Cronaca 15:34 | 12/08/2026 - Rimini

Tunisino irregolare in monopattino fugge alla Polizia. Quando gli agenti lo raggiungono li prende a pugni. Arrestato

Nel pomeriggio dell’11 agosto u.s., la Polizia di Stato, in particolare il personale del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche, aggregato presso la locale Questura per i rinforzi estivi, ha tratto in arresto un soggetto di nazionalità tunisina, resosi responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali a Pubblico Ufficiale.

Nello specifico, intorno alle ore 18.40, un equipaggio effettuava dei controlli mirati ai velocipedi e monopattini sulle corsie riservate alla Metromare zona Viserba. Nel corso di un controllo ad un soggetto su un monopattino elettrico, l’uomo non si fermava all’alt dei poliziotti e si dava alla fuga. Uno degli agenti si metteva al suo inseguimento, raggiungendolo poco dopo. Una volta afferrato, il fuggitivo riusciva a divincolarsi guadagnando nuovamente la fuga, abbandonando uno zaino ed il monopattino. Ancora una volta, uno degli agenti cercava di afferrarlo, ricevendo pugni e gomitate, ma lo straniero scavalcava il muro di recinzione del metromare lanciandosi nel vuoto da un’altezza di circa tre metri, rifugiandosi in un garage. L’uomo subito dopo veniva raggiunto. 

In considerazione dei fatti accaduti, lo straniero veniva accompagnato in Questura ed al termine degli accertamenti, tratto in arresto dell’udienza direttissima fissata per la data odierna.

Trattandosi di un soggetto irregolare sul Territorio Nazionale, sono state avviate le pratiche dall’Ufficio Immigrazione della Questura per il successivo rimpatrio.

Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.

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