Politica 12:09 | 16/08/2026 - Romagna

Sicurezza, Tassinari (FI): «Più controlli nelle stazioni, tutela degli anziani e spiagge sicure: il Governo rafforza la presenza sul territorio»

– «Le difficoltà ci sono e sarebbe sbagliato negarle, anche nei nostri territori. Ma proprio per questo occorre rispondere con più prevenzione, più presenza dello Stato e più uomini e donne delle Forze dell’ordine. I dati del Viminale dimostrano che il Governo sta andando concretamente in questa direzione». Lo afferma Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e vice coordinatrice regionale vicaria del partito in Emilia-Romagna, commentando i dati contenuti nel Dossier Viminale 2026.

«La sicurezza – sottolinea Tassinari – non può essere affrontata soltanto attraverso le statistiche. Dietro ogni episodio ci sono persone, famiglie e comunità e sappiamo bene quanto la percezione di insicurezza possa incidere sulla vita quotidiana. A Forlì come nel resto della Romagna ci sono situazioni sulle quali è necessario continuare a lavorare. Allo stesso tempo, però, i numeri ci dicono che lo Stato sta aumentando la propria capacità di prevenzione e di intervento».

Un'attenzione particolare riguarda le truffe ai danni degli anziani, fenomeno particolarmente odioso perché colpisce spesso persone più fragili. Per il 2025 e il 2026 il Viminale ha destinato 2 milioni di euro a 109 Comuni per progetti di prevenzione e contrasto, finanziando campagne informative, interventi di supporto anche psicologico e azioni di prevenzione delle situazioni di rischio.

«Difendere gli anziani significa non limitarsi alla repressione del reato quando ormai è avvenuto, ma intervenire prima. Informazione, prevenzione e vicinanza sono fondamentali perché queste truffe fanno leva sulla fiducia e sulla vulnerabilità delle persone. È un tema sul quale anche in Romagna dobbiamo mantenere altissima l'attenzione», afferma Tassinari.

Sul fronte della lotta all'abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti, particolarmente rilevante durante la stagione turistica e quindi anche per il territorio romagnolo, il progetto “Spiagge sicure” per l'estate 2026 mette a disposizione 1,5 milioni di euro per 60 Comuni, con 25 mila euro per ciascun progetto. Le risorse possono essere impiegate anche per assunzioni a tempo determinato e straordinari della Polizia locale e per campagne di sensibilizzazione.

«Per la nostra costa si tratta di un intervento importante. Contrastare abusivismo e contraffazione significa tutelare i consumatori, ma anche gli imprenditori e i commercianti che rispettano le regole. La sicurezza delle località turistiche è inoltre parte integrante della qualità dell'offerta della Romagna», prosegue la parlamentare forlivese.

Significativi anche i dati relativi alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie. Nel primo semestre del 2026 sono state controllate oltre 2,5 milioni di persone nelle stazioni, il 6,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, alle quali si aggiungono circa 636 mila controlli a bordo dei treni. Gli arresti sono passati da 558 a 625, con un incremento del 12%. Nello stesso periodo risultano in diminuzione nelle stazioni le rapine (-28,5%), i furti (-3,3%) e i danneggiamenti (-5,7%).

«Le stazioni sono uno dei luoghi nei quali la presenza visibile dello Stato assume un valore particolare. Sono frequentate ogni giorno da lavoratori, studenti, famiglie e turisti e rappresentano spesso il primo biglietto da visita delle nostre città. L'aumento dei controlli è quindi un segnale importante, ma bisogna proseguire su questa strada anche nelle stazioni della Romagna», evidenzia Tassinari.

Alla maggiore attività di controllo si accompagna il potenziamento degli organici delle Forze dell'ordine. Dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono state effettuate 45.977 nuove assunzioni, di cui 17.325 nella Polizia di Stato, 19.326 nell'Arma dei Carabinieri e 9.326 nella Guardia di Finanza. Il saldo rispetto al turnover è positivo per 2.527 unità e altre 25.125 assunzioni sono già programmate entro il 2027.

«Questo è probabilmente il dato che meglio fotografa la direzione intrapresa dal Governo: non soltanto sostituire chi lascia il servizio, ma aumentare concretamente gli organici. Più personale significa poter rafforzare il controllo del territorio e dare risposte più efficaci alle richieste dei cittadini e degli amministratori locali».

«Nessuno – conclude Tassinari – può sostenere che tutti i problemi siano risolti. Ci sono criticità che vediamo quotidianamente anche a Forlì e nelle città della Romagna e sulle quali dobbiamo continuare a intervenire. Ma proprio per questo è importante distinguere la legittima richiesta di maggiore sicurezza dalla rappresentazione di uno Stato immobile. Il Governo si sta muovendo, sta investendo risorse, sta aumentando gli organici e sta rafforzando i controlli. La strada è quella giusta: ora dobbiamo continuare, facendo arrivare sempre di più questi interventi s

Cronaca