Violentemente aggredito mentre era in servizio un autista di Start Romagna. Il fatto accaduto iera sera sulla linea 9 a Rimini. Il dipendente è un delegato sindacale della Filt-Cgil regionale. Dopo l'aggressione lo stesso è stato trasportato al Pronto Soccorso con una prognosi di 20 giorni.
Il tutto è nato, almeno sembra, quando il mezzo di Start si trovava in sosta al capolinea. La vicenda è al momento in mano alle forze dell'ordine ma di certo per il sindacato il fenomeno spiega in una nota
Diventa "inaccettabile e non più tollerabile dicono i sindacati". Da qui la richiesta di "massima attenzione" a tutti i soggetti istituzionali e alla dirigenza aziendale per "intervenire prontamente al fine di reperire gli strumenti e le azioni del caso per impedire il ripetersi di accadimenti di questo tipo". Per gli operatori in servizio "servono garanzie". All'autista aggredito e alla sua famiglia la Filt-Cgil esprime "solidarietà" garantendo che vigilerà "con la massima attenzione l'evolversi della questione", battendosi affinché Start Romagna "si adoperi concretamente per evitare tali episodi e garantire la sicurezza di chi lavora". In atto, ricorda il sindacato, c'è già una vertenza per un contratto unico e per "ridare dignità normativa e retributiva a lavoratori già vessati da anni anche sul piano economico per via dei sottofinanziamenti e dei mancati trasferimenti da parte del fondo nazionale dei trasporti". Queste "carenze", conclude il sindacato, aggravano anche e di conseguenza le condizioni operative degli autisti "sempre più esposti a rischi per la propria incolumità e condizioni di lavoro precarie e usuranti". In essere c'è anche una procedura di sciopero per sollevare il tema anche all'attenzione dell'opinione pubblica e sollecitare "ogni azione utile a risolvere il problema e garantire la sicurezza dei lavoratori".

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