Cronaca 13:15 | 19/03/2026 - Romagna

La Polizia di Stato arresta 14 persone che stavano preparando un assalto ad un portavalori blidato

Tra Romagna e l'Emilia è stato sventato nella mattinata del 18 marzo grazie ad una operazione della Polizia di Stato un brutto assalto ad un portavalori. A seguito di un assalto ad un blindato lo scorso gennaio a Chieti, le Squadre Mobili di Modena, Chieti, Bologna e Rimini avevano avviato un'inchiesta per individuare i colpevoli. Nel corso delle indagini è emerso che la banda, formata da malviventi originari di Cerignola e Foggia, stava pensando ad un nuovo colpo da mettere in atto, probabilmente, tra l'A14, l'A13 e l'A1. L'operazione, che ha portato all'arresto di 14 persone, è avvenuta nel comune di Vignola, nelle campagne modenesi, dove il gruppo criminale aveva stabilito il proprio quartier generale.

Durante l’irruzione, a cui hanno partecipato anche alcuni agenti della Questura di Rimini, sono state sequestrate armi automatiche, tra cui quattro Ak 47, tre secchi di chiodi a punta per bloccare il transito di veicoli, taniche di benzina oltre a un jammer per inibire le comunicazioni durante l’assalto, un autoarticolato per il trasporto dell’attrezzatura e quattro automobili di grossa cilindrata. Durante l'operazione sarebbe scoppiato anche un conflitto a fuoco con diversi malviventi che hanno tentato inutilmente la fuga nei campi circostanti. Lievemente ferito un agente dello Sco.

Commenta Giuseppe Todaro, Consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia: "Il dato più rilevante è rappresentato proprio dalla capacità di anticipazione dell’intervento: un’azione che ha impedito il verificarsi di un evento ad altissimo impatto, che avrebbe potuto mettere in pericolo non solo gli operatori coinvolti, ma anche la sicurezza dei cittadini e la viabilità su una delle principali direttrici del Paese.
La presenza di armi da guerra, esplosivi e strumenti idonei a bloccare il traffico conferma il livello di strutturazione e di aggressività di queste consorterie criminali, sempre più orientate a modalità operative di tipo paramilitare".

Cronaca