Cultura 12:39 | 07/10/2026 - Rimini

Dalle Giornate Fai al monastero di clausura aperto, passando per musei, siti archeologici, mostre e percorsi guidati, dal centro storico al Colle di Covignano

Dalle Giornate FAI d'Autunno alle monache clarisse che conducono le visite al monastero e alla chiesa di San Bernardino, dai percorsi nel centro storico ai siti archeologici alla Rimini della Belle Époque: il programma di scoperte culturali propone esperienze diverse per un fine settimana d’autunno a Rimini tra arte, storia e fede.

Venerdì 9 ottobre si comincia con una passeggiata guidata dedicata alla Rimini della Belle Époque. focalizzando l'attenzione sul lungomare attraverso i luoghi simbolo: dal Grand Hotel alle ville liberty che hanno segnato la nascita della vocazione balneare della città. Il percorso ripercorre l'epoca in cui Rimini iniziò a trasformarsi in una delle più rinomate destinazioni turistiche italiane, per un viaggio nella storia del Novecento tra eleganza, mondanità e personaggi illustri.

Sabato 10 ottobre il Museo degli Sguardi apre eccezionalmente le sue porte per un pomeriggio dedicato alle culture del mondo. Le collezioni etnografiche ospitate nella suggestiva Villa Alvarado conducono il pubblico attraverso Africa, Oceania, Asia e Americhe, offrendo uno sguardo privilegiato sulle tradizioni e sulle espressioni artistiche di popoli lontani. Un percorso che invita alla riflessione sul dialogo tra culture diverse e sul valore dell'incontro.

Nel fine settimana, sabato 10 e domenica 11 ottobre, Rimini aderisce alla manifestazione regionale Monasteri Aperti con un appuntamento che consente di entrare in uno dei luoghi più raccolti della città. Il Monastero delle Clarisse e la Chiesa di San Bernardino accolgono i visitatori per una visita guidata affidata direttamente alle monache di clausura. Oltre alla scoperta degli spazi monastici e dell'antica sagrestia che custodisce il prezioso Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia, l'incontro offre l'occasione di conoscere la storia e la dimensione spirituale di una comunità che da secoli vive nel cuore del centro storico.

Nello stesso week-end, nel pomeriggio dalle ore 14, sono previste visite guidate che conducono alla scoperta dell’antica Via Crucis del Colle di Covignano e del Santuario di Santa Maria delle Grazie, uno dei luoghi di culto più significativi del territorio riminese, immerso in un contesto paesaggistico di grande fascino. Il percorso conduce attraverso storia, arte e devozione, con accesso al chiostro, alla chiesa, al museo missionario e al bosco del Santuario. Un percorso un percorso sulle tracce francescane tra arte, natura e spiritualità, organizzato dal FAI Fondo Ambiente Italiano.

La giornata di domenica 11 ottobre propone ancora un ricco ventaglio di esperienze.
In mattinata, una visita guidata organizzata da VisitRimini accompagna il pubblico alla scoperta della mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio e delle collezioni rinascimentali del Museo della Città, valorizzando il ruolo svolto da Rimini nella stagione dell'Umanesimo italiano.

Sempre in mattinata è possibile partecipare a un itinerario dedicato alla Rimini sotterranea, che collega la Domus del Chirurgo e l'area archeologica del Teatro Galli, permettendo di attraversare oltre duemila anni di storia urbana grazie a scoperte archeologiche di straordinaria importanza, a cura dei Musei comunali.

Ancora in mattinata si può partecipare alla visita guidata nel centro storico di Rimini alla scoperta della pittura riminese del Trecento, della Chiesa di Sant’Agostino e dei luoghi che raccontano il Medioevo e il gusto neogotico della città. L’iniziativa è a cura di Discover Rimini e della storica dell’arte Michela Cesarini.

Nel pomeriggio il centro storico si trasforma invece nello scenario di una visita guidata dedicata ai lati più misteriosi della città. Il percorso Rimini esoterica: i segni nascosti conduce tra simboli, leggende, riferimenti templari e curiosità disseminate nei monumenti e nelle piazze cittadine, offrendo una lettura insolita del patrimonio storico locale.

La giornata si conclude nuovamente al Museo della Città con un approfondimento sull'arte malatestiana. Il percorso guidato, che prende avvio dalla mostra dedicata a Bellini e Mantegna, accompagna i visitatori attraverso la straordinaria stagione artistica che ha visto Rimini protagonista tra Trecento e Rinascimento, dalle influenze di Giotto fino ai capolavori legati alla committenza dei Malatesta e alla presenza del Ghirlandaio.

A completare l'offerta culturale della città sono le mostre temporanee attualmente visitabili, a partire da
Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio, uno degli appuntamenti espositivi più rilevanti della stagione. Al centro dell'allestimento il confronto tra la restaurata Pietà di Giovanni Bellini e il celebre San Sebastiano di Andrea Mantegna, un dialogo tra due protagonisti assoluti del Rinascimento che permette di approfondire i legami artistici e culturali tra Rimini, Venezia e le grandi corti dell'Italia settentrionale. La mostra diventa così anche un racconto della raffinata stagione culturale vissuta dalla città in epoca malatestiana.

Fino al 10 novembre, negli spazi di Augeo Art Space, è invece visitabile Giardini Sospesi, mostra personale di Mauro Pipani inserita nel progetto Giardini d'Autore nella Città di Rimini. Attraverso opere caratterizzate da trasparenze, stratificazioni cromatiche e delicate vibrazioni luminose, l'artista propone una riflessione sul rapporto tra natura, memoria e paesaggio, trasformando il giardino in una metafora di cura, crescita e contemplazione.

E per i più piccoli, c’è anche la possibilità di osservare le api da vicino con la visita all’Apiario nei giardini del Centro Commerciale Le Befane, prevista per giovedì 8 ottobre. Un'opportunità per vedere da vicino le arnie, conoscere il ciclo produttivo del miele e comprendere il ruolo fondamentale che questi insetti svolgono per l'equilibrio ambientale. La visita, gratuita e su prenotazione, permette di avvicinarsi a una realtà spesso poco conosciuta ma essenziale per la biodiversità.

Ecco le visite guidate in dettaglio:

giovedì 8 ottobre 2026

Giardini - Centro Commerciale Le Befane, via Caduti di Nassiriya, 20 – Rimini
Prenota la visita all’Apiario

Visite all'apiario organizzate in collaborazione con Apicolturaurbana.it e Le Befane Shopping Centre.

Questa iniziativa offre a tutti l'opportunità di conoscere da vicino questi preziosi insetti, considerati sentinelle silenziose che, collaborando con la flora, contribuiscono al miglioramento dell'ambiente in cui viviamo. La visita comprende la scoperta delle arnie, la raccolta del miele e il controllo dello stato di salute del nido.

La durata della visita è di circa 30 minuti. Ogni persona può prenotare un massimo di 3 posti per un totale di 50 partecipanti. Al momento della prenotazione, è necessario specificare l'età di ogni partecipante.

Prenotazione sul sito di riferimento.

Ore 14 Ingresso gratuito Info: www.lebefane.it/2026/05/23/prenota-la-visita-allapiario-2/

venerdì 9 ottobre 2026

piazzale Fellini, 3 (Luogo d'incontro) - Rimini Marina Centro
Rimini nella Belle Epoque

Visita guidata a cura di Arte e Musei Italia

Tra le luci del lungomare di Rimini si torna indietro di 100 anni per scoprire quando Rimini ha iniziato a guardare verso il suo mare e le sue spiagge, durante la Belle Epoque.

Il Grand Hotel, simbolo dello sfarzo delle serate lussuose delle famiglie ospiti della città nel primo Novecento. Si conoscerà l’Embassy, simbolo della Riviera e le Ville delle famiglie più ricche e in vista della città, come Villa Solinas appartenuta a coloro che hanno  contribuito alla fondazione degli stabilimenti balneari. Infine Villa Adriatica in stile Liberty, che fu nido d’amore di Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, quando il poeta scrisse i celebri versi della tragedia dedicata a Francesca da Rimini.

Tra le luci della movida, si scoprirà dove tutto è cominciato.

Ore 20.30 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/rimini-nella-belle-epoque

sabato 10 ottobre 2026

Museo degli Sguardi, via Delle grazie, 12 – Rimini
Sabati pomeriggi di altri sguardi

Aperture straordinarie del Museo degli Sguardi. Raccolte Etnografiche di Rimini

Un'opportunità unica di esplorare il Museo degli Sguardi e le sue affascinanti collezioni etnografiche, per immergersi in un viaggio attraverso i secoli e le culture del mondo.

Il Museo degli Sguardi, uno dei principali musei italiani dedicati interamente alle culture 'altre', si trova a Villa Alvarado, un luogo che ospita oltre 7.000 opere provenienti dalle culture africane, oceaniche, precolombiane e asiatiche. La denominazione del museo, con il progetto dell’antropologo Marc Augé, invita a riflettere sulla relazione tra l'Occidente e le culture “altre” nel corso del tempo.

L'iniziativa nasce da una collaborazione dell'Associazione Vite in Transito ODV con i Musei e le culture extraeuropee del Comune di Rimini.

Orario: dalle ore 17,00 alle ore 19,00 Info: 366 3297951 www.museicomunalirimini.it/news/sabati-pomeriggi-altri-sguardi

sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026

Chiesa di San Bernardino, Piazzetta San Bernardino, 26 - Rimini centro storico
Bellezza e Spiritualità nel Monastero della Natività di Maria

Monasteri Aperti

Nell'ambito di Monasteri Aperti, l'iniziativa regionale che invita a scoprire luoghi di spiritualità, arte e storia dell'Emilia-Romagna attraverso aperture straordinarie e visite guidate, Rimini partecipa all'edizione 2026 con un appuntamento dedicato al Monastero delle Clarisse e alla Chiesa di San Bernardino.

L'ottava edizione della manifestazione, dedicata a San Francesco nella ricorrenza degli 800 anni della sua morte, propone in tutta la regione occasioni di incontro con comunità religiose, visite a complessi monastici, itinerari lungo i Cammini dell'Emilia-Romagna e iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale del territorio.

A Rimini, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre, sarà possibile accedere eccezionalmente alla Chiesa di San Bernardino, situata nel complesso del Monastero delle Clarisse, nel cuore del centro storico. La visita comprende anche l'antica sagrestia che custodisce il prezioso Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia.

L'esperienza sarà guidata direttamente dalle monache di clausura, che accompagneranno i visitatori in un percorso di conoscenza del monastero, intrecciando storia, arte e vita contemplativa. Un'occasione per scoprire un luogo generalmente non accessibile al pubblico e approfondirne il valore culturale e spirituale attraverso il racconto di chi lo vive quotidianamente.

Il complesso si trova inoltre lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, percorso che ripercorre i luoghi attraversati dal Santo tra la costa adriatica e l'Appennino tosco-romagnolo.

Orario: 10 ottobre dalle ore 16 alle ore 17; 11 ottobre dalle ore 10 alle ore 11 Ingresso gratuito a offerta libera Info: 0541 785493 www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/10528


sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026

Santuario delle Grazie, via delle Grazie 10 - Covignano di Rimini
Antica Via Crucis e Santuario di Santa Maria delle Grazie

Visita guidata nell'ambito delle giornate FAI d'Autunno

Un percorso guidato alla scoperta del suggestivo Colle di Covignano, tra storia, arte, spiritualità e natura.

I visitatori percorreranno l'antica Via Crucis, tra le più antiche al mondo dopo quella di Gerusalemme, fino a raggiungere il Santuario di Santa Maria delle Grazie, custode di un prezioso patrimonio storico e artistico.

La visita comprende il chiostro con i resti delle antiche terrecotte distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa con i suoi affreschi e opere d'arte frutto di secoli di stratificazioni storiche, e il piccolo museo missionario dei Frati Minori.

Al termine è possibile esplorare liberamente il Bosco del Santuario, unico esempio a Rimini di bosco mediterraneo con specie acclimatate non autoctone.

La partecipazione prevede una donazione a sostegno del FAI. Accesso prioritario per gli iscritti FAI e per chi si iscrive sul posto. Si consigliano scarpe da escursionismo.

Orario: sabato 10 ottobre: 14:30 - 18:30 (ultimo ingresso 17:30); domenica 11 ottobre:14:00 - 18:30 (ultimo ingresso 17:30) Info: https://fondoambiente.it/luoghi/antica-via-crucis-e-santuario-di-santa-maria-delle-grazie


domenica 11 ottobre 2026

Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini” - Manica Lunga via L. Tonini 1
Un percorso guidato nell’arte malatestiana da Giotto a Ghirlandaio

Oltre “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”

In occasione della mostra “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, i Musei di Rimini propongono percorsi guidati alla scoperta del Rinascimento riminese.

L’ itinerario prende avvio dalla Manica Lunga del Museo, dove la Pietà di Giovanni Bellini è presentata in un inedito dialogo con il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna, proveniente dalla Ca’ d’Oro di Venezia, e prosegue seguendo il filo delle committenze che hanno ridisegnato la città: dalla scuola trecentesca, influenzata da Giotto e dalla cultura bizantina, fino alle opere dell'età malatestiana, come la pala del Ghirlandaio.

Un’occasione unica per ammirare da vicino due capolavori del Rinascimento europeo e riscoprire, attraverso le opere e i luoghi della città, la straordinaria stagione artistica dei Malatesta.

Prenotazioni sul sito di riferimento

Ore 17 Ingresso a pagamento Info: 0541 793851 www.ticketlandia.com/m/event/bellini-mantegna-visitafissa


domenica 11 ottobre 2026

Domus del Chirurgo, piazza Ferrari - Rimini centro storico
Alla scoperta della Rimini sotterranea: le Domus del Chirurgo e del Teatro Galli

Visita guidata a cura dei Musei Rimini

Una grande opportunità di ammirare le aree archeologiche di piazza Ferrari e del Teatro Amintore Galli.

Dalla storia di un grande medico venuto da lontano raccontata attraverso i reperti emersi nello scavo archeologico della Domus del Chirurgo che ha restituito il più ricco e completo strumentario chirurgico dell'antichità, all'area archeologica del Teatro Galli, venuta alla luce durante gli scavi per la ricostruzione del teatro, rivelando un inedito spaccato della Rimini antica, dal IV sec. a.C. al Milleottocento.

Prenotazione on line su www.ticketlandia.com/m/event/riminisotterranea
Ore 11 Info: 0541 793851 Ingresso a pagamento
 

domenica 11 ottobre 2026

Chiesa di Sant'Agostino (luogo di incontro), via Cairoli, 43 - Rimini centro storico
Rimini medioevale e neogotica

Visita guidata a cura di Discover Rimini

La passeggiata culturale andrà alla scoperta dell’affascinante pittura riminese del Trecento, nella Chiesa di Sant’Agostino, edificio di fondazione gotica.

Un medioevo legato alla presenza dei Malatesta e ripreso dal punto di vista architettonico nei primi decenni del Novecento con il restauro dei Palazzi Comunali e rievocato con originalità nella splendida Cappella Petrangolini, uno scrigno di bellezza neogotica nel centro storico di Rimini.

A cura di Michela Cesarini, storica dell'arte e guida abilitata.

Per motivi organizzativi occorre prenotarsi entro il giorno precedente inviando una mail a [email protected] o telefonando al 333.7352877 (anche wathsapp).

Ore 10 Costo di partecipazione: € 15 a persona Info: www.discoverrimini.it/


domenica 11 ottobre 2026

Ufficio turistico VisitRimini, Corso d'augusto 152 - Rimini centro storico
Una domenica al Museo: Bellini e Mantegna allo specchio

Visita guidata a cura di Visit Rimini

Da Settembre, la seconda domenica di ogni mese, VisitRimini propone la scoperta di "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio", la prestigiosa mostra ospitata al Museo della Città "Luigi Tonini".

Protagonista è la straordinaria Pietà di Giovanni Bellini, tornata a Rimini dopo un importante restauro e una prestigiosa esposizione alla Morgan Library & Museum di New York.

Accanto a essa, il potente San Sebastianodi Andrea Mantegna dà vita a un affascinante confronto tra due protagonisti assoluti del Rinascimento, uniti da legami familiari e artistici, ma interpreti di due visioni profondamente diverse della Passione di Cristo.

La visita guidata non si limita alla mostra: prosegue nelle sale del Museo alla scoperta del Rinascimento riminese, tra Giotto, i Malatesta e il Ghirlandaio, per raccontare il ruolo che Rimini ebbe nella grande stagione dell'Umanesimo italiano.

Un'occasione per ammirare due capolavori dell'arte europea e riscoprire una città che, nel Quattrocento, dialogava con Venezia, Padova, Ferrara e Firenze.

Ore 10.45 Ingresso a pagamento Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/346784-una-domenica-al-museo-bellini-e-mantegna-allo-specchio/

domenica 11 ottobre 2026

Piazza Tre Martiri, sotto la Torre dell’orologio
Rimini esoterica: I segni nascosti

Visite guidate a cura di Arte e Musei italia

Un itinerario guidato alla scoperta della Rimini più nascosta e affascinante, tra enigmi, simboli esoterici e racconti leggendari che attraversano secoli di storia.

Il percorso conduce da Piazza Tre Martiri al Ponte di Tiberio, passando per il Tempio Malatestiano (ingresso incluso), Piazza Cavour e antiche chiese del centro storico.

Tra presunti patti col diavolo, riferimenti ai Templari, antichi orologi astronomici e luoghi legati al mondo dell'aldilà, la visita svela una città meno conosciuta, dove arte, spiritualità e mistero si intrecciano in un racconto unico e suggestivo.

Ore 15 Ingresso a pagamento Info: www.arteemusei.com/visita-guidata/rimini-esoterica-i-segni-nascosti

LE MOSTRE in corso

fino al10 gennaio 2027
Rimini, Museo della Città, spazio Manica Lunga
Il codice della Passione, Bellini e Mantegna allo specchio
Mostra dossier dedicata a due capolavori del Rinascimento italiano
Dopo le esposizioni alla Ca' d'Oro a Venezia e a New York, la Pietà restaurata di Bellini torna a Rimini dove sarà posta in dialogo con il potente e drammatico San Sebastiano di Andrea Mantegna della collezione Franchetti. Il progetto nasce dall’importante restauro della Pietà di Giovanni Bellini, opera conservata nei musei comunali di Rimini, finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage. L'esposizione riminese non si limita al confronto artistico tra Bellini e Mantegna – cognati dal 1453, quando Andrea sposò Nicolosia, sorella di Giovanni – ma offre l'opportunità di riflettere sugli stretti rapporti storici, culturali, artistici e iconografici che hanno legato Rimini alla Serenissima Repubblica di Venezia nel corso dei secoli.
Il serrato confronto è ospitato nell’elegante Manica Lunga del Museo della Città “Luigi Tonini” e, grazie a un allestimento suggestivo ed efficace, permette di enfatizzare il confronto tra due grandi maestri della Rinascenza, che legano Rimini a Venezia e alle corti padane. Una perfetta esperienza estetica e culturale rende possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami famigliari (Mantegna sposò la sorella di Bellini), nonché da una fitta rete di reciproche contaminazioni, eppure anche distinti da scelte poetiche molto differenziate.
Il tema della passione mette in luce la divergenza tra l’umanesimo tragico, incarnato nell’impaginazione drammatica e quasi estatica del San Sebastiano di Mantegna, dominato da un lessico scultoreo quasi architettonico, e il profondo silenzio mistico di Bellini, figlio di due diversi ellenismi, quello greco classico e quello bizantino, dove il sacrificio del Figlio trascende il dramma del compianto angelico in pura contemplazione del mistero eucaristico.
In mostra è accolto anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482) in cui molti studiosi hanno inteso identificare il committente della Pietà di Giovanni Bellini, o l’erede della committenza di Sigismondo, prima che passasse a un dotto notabile della corte riminese. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
La mostra, un gioiello incastonato nelle sale medievali e malatestiane recentemente rinnovate del Museo, permette un confronto ricco di spunti sul lungo Rinascimento riminese che s’inaugura con Giotto e la pittura del Trecento e, attraverso Piero della Francesca, Bellini e il Ghirlandaio giunge al pieno Cinquecento con i maestri di scuola o ascendenza belliniana; un’epoca in cui Riminesi pone con Firenze, Mantova, Ferrara Padova e Venezia, tra le protagoniste di una nuova sensibilità umanistica e al centro di una cultura Europea che, proprio in relazione alla Serenissima,  non smette mai di guardare oltre l’Adriatico, verso l’Oriente.
La mostra è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Mostra e catalogo sono a cura di Daniele Ferrara, direttore dei Musei Nazionali del Veneto, e Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini.
Orario: da martedì a domenica 10-13 e 16-19. Info: www.museicomunalirimini.it

fino al 10 novembre 2026
Augeo Art Space, Corso d'Augusto, 217, Rimini
Giardini Sospesi
Mostra personale di Mauro Pipani: L’esposizione si inserisce nel progetto Giardini d’Autore nella Città di Rimini, un percorso che mette in dialogo arte, paesaggio, natura e cultura contemporanea, ampliando il concetto di giardino oltre i suoi confini tradizionali.

Attraverso una pittura fatta di trasparenze, stratificazioni cromatiche e delicate vibrazioni di luce, Pipani invita il pubblico in una dimensione sospesa e contemplativa, dove il colore diventa memoria, emozione e percezione.

Le opere in mostra esplorano il rapporto tra tempo, paesaggio e trasformazione, interpretando il giardino come luogo simbolico di cura, crescita e incontro tra natura e cultura.

Realizzata in collaborazione con Art_Preview e patrocinata dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia-Romagna, la mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo critico della storica dell’arte Sabina Ghinassi.
Orario: dal martedì al sabato 10 - 12 / 16 – 19 Info: www.augeo.it/

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it

 

Cronaca