«Il decreto-legge sulla Pubblica Amministrazione oggi all’esame della Camera contiene misure che avranno una ricaduta concreta anche sulla provincia di Rimini, perché intervengono direttamente sulla capacità dei nostri Comuni di assumere personale, organizzare gli uffici e garantire servizi ai cittadini».
Lo dichiara l’on. Beatriz Colombo, deputato riminese di Fratelli d’Italia, intervenendo sul DL 144/2026, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali.
«Uno degli interventi più significativi riguarda il superamento di alcuni dei vecchi tetti alla spesa di personale per gli enti soggetti ai nuovi parametri di sostenibilità finanziaria. In termini concreti significa consentire anche ai Comuni del Riminese di programmare il proprio fabbisogno di personale con maggiore flessibilità, naturalmente nel rispetto degli equilibri di bilancio. Un tema particolarmente importante per amministrazioni che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare pensionamenti, carenze di organico e una crescente complessità delle procedure amministrative. Il provvedimento interviene anche sulla Polizia locale, prevedendo una maggiore durata delle graduatorie concorsuali: uno strumento utile anche per i Comuni della nostra provincia, soprattutto in un territorio turistico come il nostro, nel quale durante la stagione estiva la popolazione presente cresce enormemente e aumenta conseguentemente la necessità di garantire controlli, viabilità e sicurezza urbana. A questo punto le giunte a governo Pd non hanno più scuse. Importanti anche le disposizioni sui segretari comunali, che possono agevolare soprattutto le amministrazioni più piccole. Penso in particolare ai Comuni dell'entroterra, della Valmarecchia o della Valconca, dove poter contare su strutture amministrative complete e professionalità adeguate è essenziale. Il decreto consente infatti, in determinate condizioni, ai segretari della fascia iniziale di assumere sedi nei Comuni tra 3.001 e 5.000 abitanti e prevede interventi per ampliare la disponibilità di segretari comunali e provinciali. Ci sono poi misure che riguardano la gestione e la rendicontazione degli investimenti comunali e delle opere pubbliche, con interventi sui termini relativi alle cosiddette piccole e medie opere. Anche questo significa mettere le amministrazioni locali nelle condizioni di utilizzare meglio le risorse disponibili e portare a compimento gli interventi programmati. Per la provincia di Rimini, quindi, Comuni più efficienti, uffici con personale adeguato, Polizie locali che possano utilizzare meglio le graduatorie e piccoli enti maggiormente supportati. Semplificarne il funzionamento della PA e rafforzare gli enti territoriali significa migliorare concretamente la qualità dei servizi offerti alle nostre comunità. Ora da parte delle amministrazioni di sinistra non ci sono più scuse".

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