Si è svolto ieri, martedì 17 marzo, un importante momento di confronto organizzato da CNA Rimini dedicato al futuro del centro storico della città.
L’incontro ha visto la partecipazione del Questore di Rimini Ivo Morelli, dell’Assessore alle Attività Economiche e Sicurezza Urbana Juri Magrini, del Presidente e Direttore di CNA Rimini Marco Polazzi e Davide Ortalli, insieme alla Presidenza provinciale di CNA Rimini, ai rappresentanti del Direttivo comunale e ad una rappresentanza di commercianti ed esercenti delle attività economiche del centro.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di grande rilevanza per gli operatori del centro storico, chiamati a portare all’attenzione delle istituzioni le principali criticità che incidono sulla quotidianità delle imprese, dalla sicurezza alla vivibilità degli spazi urbani. Episodi prevalentemente riconducibili a micro degrado urbano che, specie nelle ore serali, degenerano in situazioni ad alto rischio con una percezione di insicurezza diffusa che incide sulla frequentazione di certe zone e sulla vitalità delle attività economiche.
Un confronto aperto, concreto e partecipato, nel quale la platea ha condiviso direttamente con il Questore temi centrali per il futuro del centro storico: dall’ipotesi di introduzione degli street tutor al potenziamento dell’illuminazione pubblica, fino alla necessità di diffondere buone prassi e comportamenti più efficaci nella gestione e nella denuncia delle situazioni legate alla sicurezza.
Il Questore ha ascoltato con grande attenzione e interesse le problematiche sollevate dai commercianti, in particolare per quanto riguarda la gestione della sicurezza, offrendo anche indicazioni e consigli utili su come affrontare e segnalare in modo più efficace le situazioni critiche.
In questo contesto, l’Assessore Magrini ha sottolineato come, accanto alle criticità emerse, si stia consolidando una volontà condivisa di lavorare in modo concreto e coordinato per individuare soluzioni efficaci. In particolare, ha richiamato un significativo cambio di passo sul piano normativo per la gestione della sicurezza nelle città turistiche: il recente Decreto Sicurezza, approvato dal Consiglio dei Ministri, apre infatti alla possibilità di destinare una quota dei proventi dell’imposta di soggiorno al rafforzamento del presidio del territorio.
Una novità rilevante, che consente alle amministrazioni locali di programmare interventi più strutturati e continuativi in materia di sicurezza urbana, rispondendo in modo più diretto alle esigenze di imprese, cittadini e visitatori, e contribuendo a migliorare la qualità e la percezione complessiva degli spazi urbani.
Questo incontro ha favorito l’avvio di un percorso di collaborazione tra istituzioni e operatori economici coordinato da CNA dal quale è emersa una chiara volontà di cambiamento e di lavoro condiviso, con l’obiettivo comune di costruire un centro storico più sicuro, accogliente e vivibile.
“Il confronto tra imprese e l’amministrazione rappresenta uno strumento essenziale per individuare soluzioni concrete da condividere anche per rafforzare il rapporto tra pubblico e privato” ha dichiarato Marco Polazzi.
Ortalli ha concluso ribadendo che “In un contesto in cui il centro storico riveste un ruolo chiave per l’identità e l’economia cittadina, incontri come questo assumono un valore decisivo per costruire prospettive di crescita e tutela per tutte le attività commerciali. La nostra partecipazione evidenzia quanto sia strategico fare rete per sostenere lo sviluppo economico e garantire un ambiente più sicuro, vivibile e attrattivo”.
CNA Rimini guarda avanti con determinazione, annunciando un calendario di nuovi incontri e progettualità condivise: un percorso concreto che, attraverso iniziative mirate e il coordinamento di grandi eventi nel centro storico, punta a generare luce, partecipazione e nuova capacità di spesa, restituendo energia, sicurezza e prospettiva al cuore della città.
Per info www.cnarimini.it

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