Cronaca 12:01 | 17/03/2026 - Romagna

“L’arte della riparazione”: a Forlimpopoli Cisl Romagna porta al centro le storie di donne tra diritti e giustizia sociale

Si è concluso oggi con un grande successo di partecipazione l’evento “L’arte della riparazione – Donne costruttrici di libertà e giustizia sociale”, promosso da CISL Romagna e dal Coordinamento Donne CISL Romagna presso il Cinema Teatro Verdi di Forlimpopoli. Un pomeriggio che ha saputo intrecciare la memoria storica con le sfide sindacali del presente, mettendo al centro la capacità delle donne di rigenerare le comunità ferite.

L’apertura dei lavori è stata affidata ad Antonella Melandri, Responsabile del Coordinamento Donne CISL Romagna, che ha introdotto il tema della "riparazione" come atto politico: “Riparare significa dare nuovo valore e dignità alle persone e ai legami sociali. È un compito che ha visto da sempre le donne protagoniste, capaci di trasformare il dolore e la crisi in opportunità di crescita collettiva”. Dopo i saluti istituzionali della Sindaca di ForlimpopoliMilena Garavini, l’iniziativa è entrata nel vivo con un momento di confronto inedito e partecipato.

Alcune sindacaliste del Coordinamento Donne Cisl Romagna durante la tavola rotonda, cuore dell’evento, hanno sollecitato le relatrici con domande e osservazioni su quattro direttrici fondamentali: la memoria del ruolo delle donne nella Resistenza e in altri teatri di lotta, i diritti, l’impegno civile e sindacale e l’importanza della partecipazione femminile. Questo dialogo ha permesso di approfondire le testimonianze di: Marcella Filippa, storica e autrice del libro “La Riparazione - Donne che rammentano il mondo”(Lindau)volume che ha ispirato l’evento, dove ha ripercorso le storie di donne "rammendatrici" capaci di ricostruire il tessuto civile post-bellico e Tamara Cvetkovicpeacebuilder della Bosnia Erzegovina e attivista di ISCOS Emilia-Romagna oltre che presidente diANTEAS Aps di Reggio Emilia, che ha testimoniato la fatica e la bellezza dei processi di pace e riconciliazione nei contesti di conflitto. 

A suggellare il pomeriggio è stato l’intervento di Francesco Marinelli, Segretario Generale della CISL Romagna, che ha concluso i lavori con una riflessione di ampio respiro sull’impegno del sindacato: “Oggi da questo palco lanciamo un messaggio di speranza ma anche di forte rivendicazione: non può esserci vera giustizia sociale se non mettiamo al centro il protagonismo e il valore delle donne. La "riparazione" di cui abbiamo discusso non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che il sindacato esercita nei luoghi di lavoro per ricucire quegli strappi sociali che ancora oggi colpiscono duramente le lavoratrici. Dobbiamo avere il coraggio di denunciare che una società incapace di valorizzare il talento femminile è una società destinata a fermarsi. Come CISL Romagna, il nostro impegno è totale nel combattere il gender pay gap, la precarietà e le barriere che impediscono una reale conciliazione tra vita e lavoro. Riparare il mondo del lavoro significa creare condizioni di dignità e pari opportunità per tutti. La competenza con cui il nostro Coordinamento Donne ha animato la tavola rotonda così come il livello espresso nelle altre iniziative volte ad agevolare il necessario cambiamento culturale alla base della risoluzione di ogni discriminazione, dimostra ancora una volta che abbiamo una classe dirigente preparata e pronta a guidare questa trasformazione. La partecipazione femminile non è un optional, ma il motore indispensabile per una crescita economica, civile e democratica del nostro intero territorio romagnolo”.

L’evento ha avuto anche un risvolto solidale concreto con la raccolta fondi a favore del Centro Donna Forlì per il sostegno alla casa rifugio locale, e a tutte le partecipanti sono state distribuite le mimose dello IOR per il progetto Margherita, a sostegno delle donne malate oncologiche, confermando che per la CISL la riflessione sui diritti cammina sempre di pari passo con l'aiuto diretto alle persone in difficoltà. 

 

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