Salute 15:02 | 13/03/2026 - Bellaria Igea Marina

Casa della Comunità: partito il percorso partecipato, 140 persone al primo incontro di coprogettazione

Il contrasto alla solitudine, l’attenzione alla prevenzione e al tema delle dipendenze, il bisogno di spazi di incontro e di relazione, anche attraverso proposte come i gruppi di cammino o i gruppi di lettura, come pure un particolare occhio di riguardo al mondo dei giovani. Sono alcuni dei temi, proposti dai presenti, emersi in modo trasversale nell’incontro dedicato alla nuova Casa della Comunità di Bellaria Igea Marina svoltosi nel tardo pomeriggio di mercoledì 11 nella sala del Consiglio Comunale, promosso da Ausl Romagna e Amministrazione Comunale in collaborazione con VolontaRomagna.

Ha registrato un’ampia adesione, circa 140 persone tra operatori, professionisti, rappresentanti di associazioni, sindacati e istituzioni, questo primo appuntamento che rappresentava l’avvio di un percorso partecipato, intitolato ‘Un cantiere aperto per la salute del territorio’, pensato per accompagnare nel tempo la costruzione di priorità, prospettive e soluzioni condivise attorno alla Casa della Comunità, ascoltando bisogni e proposte, mettendo in rete esperienze e risorse e trasformando le idee in pratiche condivise. Una partecipazione che conferma l’interesse della comunità locale al rafforzare i servizi di prossimità e a co-costruire, insieme, progetti di salute per la comunità.

“Dal profilo di salute, così come illustrato dalla dottoressa Giulia Silvestrini, referente Equità di Ausl Romagna, emergono alcune stimolanti peculiarità sui residenti di questo comune – sottolinea Mirco Tamagnini, direttore del Distretto di Rimini, che ha coordinato l’incontro - ad esempio che è una popolazione più giovane rispetto a quella dell’intera provincia di Rimini, anche se è costantemente in crescita la fascia over 75 e over 85, in linea con la tendenza nazionale. Questo e gli altri indicatori che sono stati individuati devono orientare il nostro lavoro per decidere dove agire per migliorare la salute dei cittadini, come ridurre le disuguaglianze rilevate e quali alleanze sono necessarie”.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Filippo Giorgetti, poi grazie agli altri interventi, tenuti da Maurizio Maggioni (Direttore VolontaRomagna), Enrico Sabatini (Direttore Attività tecniche Rimini Ausl Romagna), Melissa Corradi (Cure Primarie) e Carlotta Vincenzi (Infermiera di Comunità di Bellaria), sono stati approfonditi il ruolo della Casa della Comunità frutto della trasformazione dell’assistenza territoriale, il valore della collaborazione con il terzo settore, le associazioni, i sindacati e tutti i professionisti e l’importanza di rafforzare una rete di servizi sempre più vicina alle persone. Particolarmente significativa, come già detto, la parte dedicata alla dinamica partecipativa, condotta da Vanessa Vivoli (Ricerca Valutativa e Policy dei Servizi Sanitari) e Martina Guerra (Dipartimento Sanità Pubblica), che ha coinvolto direttamente i presenti facendo emergere, in modo trasversale, alcuni temi portanti per il benessere della comunità, dentro una visione sempre più integrata tra servizi e rete associativa.

Dopo questo primo laboratorio il percorso proseguirà anche nelle prossime settimane, con un nuovo incontro previsto indicativamente tra circa un mese: data e dettagli organizzativi saranno comunicati appena definiti. 

 

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