Cronaca 12:43 | 12/03/2026 - Romagna

Cercano di rapinare una banca a San Marino. Ma non ci riescono. Quindi ripiegano su una farmacia a Villa Verucchio. La Polizia e i Carabinieri arrestano due pugliesi

Sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Rimini e dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria due uomini di origine pugliese, ritenuti responsabili della rapina aggravata perpetrata nella serata del 10 marzo presso la Farmacia Foschi di Villa Verucchio. La Polizia di Stato congiuntamente con l’Arma dei Carabinieri ha arrestato due uomini di origine pugliese, ritenuti responsabili della rapina aggravata perpetrata nella serata del 10 marzo presso la Farmacia Foschi di Villa Verucchio.

In particolare, il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini e i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Novafeltria, il 10 marzo hanno arrestato in flagranza di reato i due soggetti ritenuti responsabili della rapina a mano armata perpetrata intorno alle 17.30 a Villa Verucchio presso la Farmacia Foschi, dove due uomini, completamente travisati, di cui uno indossante un casco bianco, e sotto minaccia di un’arma, hanno intimato ai tre dipendenti di rimanere immobili mentre si impossessavano dei due registratori di cassa contenenti l’incasso della giornata, dileguandosi immediatamente a bordo di uno scooter di colore azzurro in direzione Rimini. 

Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri, che, acquisite dalle vittime le prime fondamentali descrizioni dei due, entrambi con forte accento pugliese, diramava le ricerche finalizzate al rintraccio dei fuggitivi. 

Nel contempo si apprendeva che, un paio d’ore prima, due soggetti corrispondenti alla stessa descrizione e con accento pugliese, avevano tentato di perpetrare una rapina presso un istituto di credito sito nella limitrofa Repubblica di San Marino, fuggendo a bordo uno scooter di colore azzurro.

L’immediata attività d’indagine, coordinata dal personale dell’U.P.G.eS.P. all’interno della Sala Operativa e dal personale della Squadra Mobile, in stretto contatto con l’Arma dei Carabinieri e con la Gendarmeria di San Marino, consentiva ben presto di individuare, grazie alla prontezza ed all’intuito degli operatori della Sala operativa e di una Volante dell’UPGSP, presso l’area Food del centro commerciale le Befane, due uomini sospetti, con forte accento pugliese che potevano corrispondere alle descrizioni fisiche dei ricercati.  

Conseguentemente, i due sono stati accompagnati in Questura per ulteriori accertamenti e, nella disponibilità di uno dei due indagati, è stato trovato anche uno scontrino riportante alcuni acquisti effettuati due giorni prima in uno store riminese, nel quale erano stati acquistati un cappello, un cacciavite, due paia di guanti da operaio, alcune bombolette spray (verosimilmente con l’intenzione di utilizzarle per occultare la targa) ed una pistola giocattolo, strumenti compatibili a quelli ripresi dalle telecamere della farmacia durante il delitto.

Inoltre, riguardo a uno dei due, emergeva anche la netta somiglianza con l’autore del furto di un ciclomotore azzurro, del tutto simile a quello utilizzato dai rapinatori, asportato nella stessa mattinata in Rimini, sulla via Montescudo, immortalato dalle immagini registrate da un circuito di video sorveglianza, mezzo che, a seguito di ulteriori accertamenti, risultava essere proprio quello utilizzato dai rapinatori.

Lo scooter, su cui i malviventi avevano tentato di alterare la targa, al fine di impedirne il riconoscimento ai sistemi di videosorveglianza, è stato successivamente rinvenuto a Villa Verucchio poco distante dalla farmacia e riconsegnato al legittimo proprietario.

Presso il parcheggio del centro commerciale, invece, è stata individuata, regolarmente parcheggiata negli stalli, l’autovettura in uso ai due soggetti individuati, all’interno della quale sono stati rinvenuti i capi d’abbigliamento ed un casco da moto bianco indossati dai rapinatori, nonché i registratori di cassa, vuoti, della farmacia. 

Anche in questo la prontezza di analisi degli investigatori ha permesso di acquisire ulteriori elementi utili, poiché, visionate le riprese riguardanti l’arrivo dei due soggetti a bordo dell’auto, si poteva notare che si disfacevano di un’arma gettandola nel cassonetto dei rifiuti ivi ubicato, arma che, recuperata, risultava essere una pistola giocattolo priva del tappo rosso, del tutto simile a quella utilizzata nel corso della rapina. 

Il bottino della rapina, già diviso fra i due complici, è stato quasi totalmente recuperato.

I predetti, un quarantottenne ed un trentaseienne, originari della provincia di Foggia, entrambi già gravati da numerosi precedenti per reati contro in patrimonio e stupefacenti, denotati da spiccata gravità e pericolosità, sono stati pertanto arrestati per rapina aggravata in concorso e condotti presso la Casa Circondariale di Rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei loro confronti, inoltre, il Questore di Rimini applicherà, a seguito di specifica istruttoria amministrativa, le misure di prevenzione del foglio di via da Rimini.

Uno di loro, inoltre, individuato a seguito della visione delle immagini di una telecamera del sistema di videosorveglianza, è stato inoltre deferito per il furto aggravato dello scooter.

“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”.

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