Sport 22:35 | 15/03/2026 - Rimini

Basket - La Dole vince la Coppa Italia, Verona messa sotto al Flaminio per 77 a 58

Alla fine di una Final Four ben organizzata e con grande presenza di pubblico, la Dole Basket Rimini si aggiudica la Coppa Italia LNP 2026 Serie A2 sconfiggendo in Finale Tezenis Verona 77-58. Alla Dole Basket Rimini, al presidente Paolo Maggioli, all’allenatore Sandro Dell’Agnello, allo staff e alla squadra vanno le felicitazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci per aver vinto l’importante manifestazione.

La rinascita è davro completata per il basket riminese. Di fronte a un Flaminio pieno forse anche oltre la capienza massima, il Rimini Basket trova il primo trofeo della propria storia e, soprattutto, della giovanissima storia della Rbr, battendo Verona nella finale di Coppa Italia Lnp di Serie A2, 77-58.

Partenza molto contratta dei veneti, male soprattutto l'ex Justin Johnson, che si prende cinque tiri e li sbaglia tutti. Molto meglio la Dole Rimini, guidata da un Denegri regolarmente in campo, nonostante la storta alla caviglia patita contro Brindisi, e da un Leardini da sette punti immediati. La panchina, però, non aiuta, e così, dopo essere andata al time out per Verona sul 15-3 a favore, Rimini non segna più e il primo quarto si chiude in parità, grazie alla tripla di Monaldi e ai cinque punti di Baldi Rossi.

Nel secondo quarto, Rimini rompe il digiuno al tiro da tre grazie a Tomassini e va di nuovo avanti con un gioco da tre punti di Camara, presenza costante sotto canestro. Al quindicesimo minuto timbra il cartellino anche Johnson, con una schiacciata che lo sveglia dal torpore, e poi una tripla. Ma le due bombe di Tomassini e il tap-in di Simioni sulla sirena portano Rimini all'intervallo lungo avanti di 4.

Ripresa di gioco molto a rilento, con tanta difficoltà a segnare da un lato e dall'altro. Poi, d'improvviso, esplode Marini (poi votato Mvp sia del torneo, sia della finale), che da solo scava un solco tra Rimini e Verona. Il numero 13 piazza un break da quattro punti, un secondo, identico, e chiude il periodo con ben 14 punti realizzati in sei minuti, portando Rimini all'ultimo quarto sul +10, 56 a 46, mentre, per Verona, Johnson sembra quasi spaventato e rinuncia spesso al tiro, andando sempre fuori bersaglio quando ci prova.

La gara dei veneti finisce di fatto qui e la pietra tombale sulla finale della Tezenis la mette l'uscita per infortunio di Zampini, fin lì miglior marcatore dei gialloblù. Rimini è in fiducia totale, fa piovere triple con Tomassini, Denegri e addirittura Sankare (votato rivelazione del torneo), spinta da un tifo incessante, Verona non trova mai il feeling con il canestro e così, mentre il divario si amplia, il tempo a disposizione si riduce sempre più, fino al tripudio finale. Vince Rimini 77 a 58, la Coppa Italia Lnp di Serie A2 è dei biancorossi, per la prima volta.