Domenica 20 settembre si è ufficialmente aperta la caccia vagante nel territorio dei due Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) presenti in provincia di Rimini. Dallo scorso 2 settembre, data in cui si era aperta la caccia da appostamento (esclusivamente nei giorni di giovedì e domenica), la Polizia provinciale ha controllato complessivamente 110 cacciatori, a cui vanno aggiunti quelli controllati da guardie venatorie e Carabinieri Forestale.
Sono state deferite all’autorità giudiziaria 6 persone per i reati di abbattimento di specie non consentite, caccia in periodo non consentito o per l’utilizzo di mezzi di caccia non consentiti (nello specifico utilizzando il registratore).
Alcune di tali attività sono state svolte congiuntamente alle guardie delle associazioni Enpa, Fare Ambiente e Italcaccia.
La Polizia provinciale ha sequestrato penalmente 2 registratori riproducenti il verso di specie selvatiche, utilizzati quali richiami per la fauna, 5 fucili da caccia calibro 12 e la seguente fauna abbattuta: 4 tortore, 2 colombacci e 5 storni.
Sono, inoltre, state contestate 16 sanzioni amministrative a carico di altrettanti cacciatori e sono stati sequestrati amministrativamente i carnieri per un totale di 23 colombacci.
Le attività di controllo della Polizia provinciale proseguiranno nei prossimi giorni, in collaborazione con i Carabinieri Forestale e le Guardie giurate venatorie volontarie convenzionate (Enpa, Fare Ambiente, WWF, Italcaccia, Gev, Raggruppamento GGV, Libera Caccia, Federazione Italiana della Caccia e Giacche Verdi).

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