Non è stata una scelta facile, probabilmente sbagliata, quella degli organizzatori dello spettacolo "Din Don Down" in programma ieri sera all'Arena della Regina di Cattolica. Gli stessi hanno dato via libera allo svolgimento dello show di Paolo Ruffini. Il tutto iniziato anche qualche minuto prima, per cercare di arrivare in fondo senza incontrare uno scatenato GiovePluvio. Ma gli allerta meteo per temporali e forte vento, suonavano forti dal pomeriggio di ieri. Tant'è che Rimini, Riccione e qualche altra località delle costa, sino alle vicine Marche, per non rischiare, hanno cassato tutti gli eventi in programma all'aperto.
La Pulp Concerti sulle proprie pagine social aveva scritto qualche ora prima del via: "Le condizioni meteo sono al momento favorevoli e lo spettacolo "DIN DON DOWN" con Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius è confermato. Lo staff continua a monitorare costantemente l'evoluzione del meteo. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente attraverso i nostri canali ufficiali".
Da questi post editati, è passata qualche ora, decidendo quindi di procedere alla effettuazione dello spettacolo nonostante i pesanti allerta. Poi sono arrivati vento, pioggia, lampi e fulmini. In quel momento lo show era già partito, ma è stato sospeso e quindi definitivamente fermato. Paolo Ruffini più volte è uscito sul palco tranquilizzando i presenti. I soldi dei biglietti verranno restituiti agli spettatori. In questo caso ci sono anche le assicurazione a coprire eventi meterologici del genere. Quindi per questo fatto nessun spettatore presente a livello economico resterà deluso.
La scelta sbagliata ha coinvolto parecchie migliaia di presenti, molti dei quali, visto l'obiettivo e la natura dei testi al quale si rivolge "Din Don Down" con disabilità motorie e diversi ragazzi con sindrome di Down.
Tutti ragazzi e ragazze molto impaurite da come si erano messe le cose. Alla fine resta una decisione sbagliata presa, una comunicazione attesa per oggi della Pulp Concerti e tanti commenti social tutti negativi per come sono andate le cose, nonchè persone spaventate. Si poteva fare diversamente certamente si.

Max 27° 




















