"Ci risiamo. Con la proposta di delibera n. 326 del 15 luglio 2026, l'Unione della Valconca si appresta ad approvare una nuova e ulteriore convenzione per la gestione associata della Polizia Locale, che entrerà in vigore il 21 luglio. Un provvedimento che, anziché risolvere i problemi strutturali della sicurezza nel nostro territorio, si presenta come l'ennesimo pasticcio burocratico destinato a creare instabilità.
I numeri e la storia recente parlano chiaro. Negli ultimi sette anni le convenzioni sono cambiate molteplici volte, seguendo a ruota un continuo e frenetico avvicendamento di comandanti della Polizia Locale. Questa totale assenza di continuità e di una visione di lungo periodo ha penalizzato il servizio, lasciando i cittadini e gli stessi agenti senza punti di riferimento stabili. Come possiamo garantire una vera sicurezza se cambiamo le regole del gioco e i vertici del comando ogni pochi anni? La nuova convenzione introduce modifiche sostanziali che sollevano forti perplessità: si supera la precedente gestione in sub-ambiti e si cambia radicalmente la modalità di riparto della spesa, che avverrà sulla base della popolazione residente di ciascun comune e non più per centro di costo del sub-ambito. Un meccanismo che rischia di gravare sui bilanci in modo non proporzionale ai servizi effettivamente ricevuti sul territorio.
Anche la scelta "sperimentale" fino al 31 dicembre 2027 di trattenere il 25% degli introiti delle sanzioni stradali a favore dell'Unione sottrae risorse preziose alle casse dei singoli Comuni, che dov- rebbero invece utilizzarle direttamente per la sicurezza stradale e la manutenzione locale.
Non bastano gli annunci di facciata sulla nascita di presidi territoriali o sulla gestione centralizzata delle tel- ecamere di videosorveglianza. Quello di cui la Valconca ha bisogno è stabilità reale, un comando saldo e politiche di sicurezza integrate che non mutino a ogni cambio di vento.
Come esponente di Futuro Nazionale e come rappresentante dei cittadini nelle istituzioni comunali e dell'Unione, esprimo la mia netta contrarietà a questa ennesima riorganizzazione al buio. È tempo di fer- mare gli esperimenti burocratici e di iniziare a investire su un servizio di Polizia Locale stabile, certo e real- mente vicino ai bisogni del nostro territorio.”
Il Consigliere Comunale – Il Consigliere dell’Unione della Valconca Referente del Comitato Costituente Rimini n°1596
Simone Mazzi

Max 33° 




















