“Sostenere che lo Stato non abbia ancora impegnato un euro sulla Marecchiese è una rappresentazione mendace e scorretta della realtà e rischia di trasmettere ai cittadini un messaggio fuorviante su un’infrastruttura strategica per il territorio”.
A dichiararlo sono l’onorevole Alice Buonguerrieri, deputato di Fratelli d’Italia ed il Consigliere Regionale Nicola Marcello, intervenuti sul dibattito emerso in questi giorni in merito agli interventi sulla via Marecchiese. Marcello tra altro era anche presente giovedì sera all’incontro presso la sala del Tituccio a Corpolò durante la riunione del Forum 11 in cui venivano fatte certe affermazioni fuorvianti.
“Comprendiamo l’attenzione e le preoccupazioni dei residenti sul tema della sicurezza e della viabilità, ma proprio per questo è necessario attenersi ai fatti e non dar luogo a mistificazioni. Anas ha già redatto il Quadro Esigenziale, trasmesso il 25 giugno 2025 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Emilia-Romagna. Successivamente, con nota del 5 febbraio 2026, il MIT, riconoscendo la valenza trasportistica dell’intervento ed il lavoro progettuale già svolto da Anas commissionato dall’attuale Governo , ha espresso il nullaosta al prosieguo delle attività progettuali. ”.
“Si tratta di un passaggio formale e sostanziale importante, che smentisce l’idea di uno Stato fermo o assente. L’iter prevede ora la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), del Documento di Indirizzo della Progettazione (DIP) e del PFTE, come previsto dall’Allegato I.7 del D.lgs. 36/2023”.
Buonguerrieri e Marcello ricordano quindi i successivi passaggi previsti: “In un secondo momento, sarà avviato l’iter autorizzativo, che comprenderà il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il parere di compatibilità ambientale ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche, la procedura espropriativa e la Conferenza dei Servizi decisoria”.
“L’investimento stimato per l’intervento è di circa 400 milioni di euro , anche a stralci e potrà trovare finanziamento nell’aggiornamento del contratto di programma in fase di redazione – chiosano Buonguerrieri e Marcello . È dunque evidente che non siamo di fronte al nulla, ma a un percorso istituzionale e tecnico già avviato, solo da questo Governo, che deve essere seguito con serietà e responsabilità, senza slogan e senza semplificazioni e senza lotte tra alta e bassa Valle del Marecchia. Su un’opera così importante per la sicurezza, i collegamenti e lo sviluppo dell’intera area, Fratelli d’Italia continuerà a monitorare ogni passaggio, con l’obiettivo di arrivare a un risultato concreto e prezioso per il territorio”.

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