Opinioni 10:51 | 01/04/2026 - Rimini

Benaglia: "Questa Giunta non ha prodotto nulla di nuovo e tra un anno si vota"

"Caro Diario, finalmente abbiamo in funzione la piscina di Viserba. In ritardo di 1 anno esatto sui tempi previsti, è comunque un’opera necessaria per il nostro territorio ed è giusto accogliere la sua apertura con spirito positivo.

Offre però lo spunto per una riflessione sulla programmazione della città e di quale eredità questa giunta può vantarsi. Ho deciso di analizzare alcune delle opere annunciate e inaugurate in questi ultimi 4 anni. Ho recuperato il DUP 2022, l’ultimo redato dalla vecchia giunta Gnassi e approvato dalla nuova maggioranza eletta il 5 e insediata il 19 ottobre 2021.

Ho fatto una selezione di quelle a mio avviso più importanti:

-Piscina di Viserba: completata quest’anno.

-le due rotatorie Valentini e Verenin: completate con tempi biblici, ma realizzate.

-Parcheggio Marvelli: spesa enorme per un progetto con mille incognite, ancora in fase di costruzione

-Nuovo Canile e Gattile: Un incendio e centro promesse dopo siamo ancora a 5 anni fa. Senza un progetto in un luogo preciso.

-Parco del Mare Sud: molte ombre sulla manutenzione, ancora non completo ma in fase di avanzamento. Qui rientra la colonia Ex Enel di cui aspettiamo a breve la demolizione, pagata a peso d’oro in un’operazione che meriterebbe un approfondimento politico, ma l’opposizione latita. 

-Continuazione del PSBO: opera senza dubbio complicata, ma con un ritardo accumulato negli anni che si scontra con la narrazione istituzionale

-Scuola Fai Bene: mai iniziata e vissuta come un fantasma, che appare e scompare dalla programmazione politica fin dal 2016.

-Polo infanzia Peter Pan: non pervenuto e onestamente non ho ancora capito di cosa si tratta.

-Parcheggio Miramare Airport: annunciato varie volte, l’ultima qualche mese fa. Qualche render, un po' di annunci ma ancora non pervenuto.

-I due sottopassi della stazione di Rimini: quello nord aperto e poi richiuso, ci lavorano da oltre tre anni senza vederne la fine. Hanno dato colpa al gestore della fibra ottica. Quello dentro alla stazione aperto ma senza accesso per disabili. Occasione mancata.

-Metromare Stazione-Fiera: tutti avevamo visto i primi progetti che prevedevano di sventrare la città per far corre al centro delle vie Cesare Battisti - Emilia. Il tracciato è stato cambiato, ma l’opera è ancora prevista nonostante il fallimento della prima azienda che si è aggiudicata la gara di appalto, e la sua manifesta inutilità.

-Via Ducale: non è un’opera, è una vergogna per tutta Rimini. Volutamente non si toccano i privilegi di quelle attività economiche nella piazza del ponte di Tiberio e si condanna a smog e disagi un’intera parte città. La gravità è che tutti sappiamo di chi sono quei locali intoccabili.

-Chiusure dei passaggi a livello: erano dati come opere completate nel 2027 ma RFI ha comunicato che al momento non ci sono i soldi. È stato annunciato e poi smentito un sovrappasso in via Monte Grappa, ma la tendenza è lasciare la programmazione a chi ci sarà quando RFI avrà i soldi. Strategia di governo alla Ponzio Pilato.

Caro Diario, appare evidente come questa giunta, che oggi ha quattro anni e mezzo di governo di Rimini sulle spalle, non abbia prodotto nulla di nuovo. Si è limitata nella continuazione di un modello di città pensato in un mondo che non è più quello di oggi. Certe opere appaiono completamente inutili e la loro attuazione un suicidio economico e politico. Una città evidentemente ferma su posizioni dettate da chi non è più alla guida della nave, ma che vuole comunque influenzare la vita economica e sociale della città. Il problema è che questa mancanza di visione sta costando a Rimini tantissimo, con problemi volutamente non risolti, con conflitti di interesse enormi, con la totale assenza di visione strategica per il futuro. 5 anni di inutilità, mascherati con annunci vuoti e privilegi salvaguardati.

Manca un anno al voto. È il momento di organizzarsi, perché Rimini merita una classe dirigente che progetta, indirizza e sia concreta. Va interrotta questa stagione di dirigismo e mantenimento dei privilegi."

Stefano Benaglia

Cronaca