Sarebbe dovuta iniziare alle 10 la deposizione di Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, il 35enne senegalese a processo per l'omicidio di Pierina Paganelli avvenuto il 3 ottobre del 2023 a Rimini e invece una serie di eccezioni preliminari l'hanno fatta iniziare poco dopo le 12. Bartolucci, indagata per favoreggiamento nell'omicidio che secondo il pm Daniele Paci avrebbe commesso il marito, è stata convocata in Corte d'Assise, presieduta dal giudice Fiorella Casadei, come teste assistito. E' difesa dagli avvocati Antonio Petroncini e Chiara Rinaldi del Foro di Bologna che hanno chiesto un'audizione a parte chiuse in quanto - a loro dire - la moglie dell'imputato avrebbe ricevuto intimidazioni in un comunicato inviato alla stampa da parte del consulente della difesa di Manuela Bianchi, nuora di Pierina e legata a Dassilva in relazione extraconiugale, Davide Barzan, qualche giorno prima dell'udienza.
Bartolucci ha infatti denunciato Barzan sostenendo di avere avuto la percezione di una sorta di "avvertimento" tramite il comunicato pubblicato online reso pubblico proprio ad un paio di giorni dall'escussione. Per la difesa di Bartolucci, insomma, una minaccia. La Corte si è riservata sullo specifico ma ha disposto che l'udienza continuasse pubblica. Rigettate invece le istanze preliminari sulle garanzie di legge accordate alla Bartolucci nel corso delle indagini fin dai primi interrogatori nel novembre del 2023, epoca in cui non vi era ancora alcun indagato per l'omicidio della pensionata.

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