Cronaca 12:24 | 19/02/2026 - Romagna

Frane e alluvioni: urgente lo sblocco dei 20 milioni della Legge 100 del 2023 per i territori colpiti

Cia Romagna esprime apprezzamento per la richiesta avanzata dalla Regione Emilia-Romagna di inserire i 20 milioni di euro della Legge 100 del 23 luglio 2023, al momento bloccati, nel disegno di legge nazionale “Coltiva Italia”: è quello che ha chiesto anche Cia per rimettere in circolo le economie residue a sostegno delle imprese agricole colpite dalle alluvioni del 2023

Lo sblocco di queste risorse era stato richiesto in sede di Legge di Bilancio, senza trovare accoglimento. La misura viene ora riproposta e se l’emendamento fosse accolto potrebbe dare risposte alle perdite produttive subite dalle imprese agricole dei territori colpiti che non hanno avuto accesso ai precedenti ristori. 

Le criticità riguardano soprattutto le zone di collinadove non si è ancora avuto nessuno indennizzo per quanto riguarda alluvioni e frane. Anche in pianura però ci sono aziende che, nonostante i danni, sono rimaste escluse. 

Un’altra notizia degli ultimi giorni preoccupa: anche per le alluvioni dell’autunno 2024 ci sono letture errate da parte di Copernicus, con il concreto rischio che le risorse previste risultino insufficienti rispetto all’entità effettiva dei danni.

Alla luce di tali elementi, si ritiene indispensabile procedere con lo sblocco immediato dei fondi e con una revisione delle stime, al fine di assicurare coperture adeguate. “In assenza di risposte tempestive - commenta Lorenzo Falcioni, presidente di Cia Romagna - verranno intraprese ulteriori iniziative di mobilitazione e azione sindacale a tutela dei territori, delle imprese agricole e delle comunità coinvolte”.