La scuola di viale Boito a Riccione ha accolto una visita di rilievo internazionale: la dirigente scolastica canadese Nadia Pinelli, coordinatrice dei progetti di Principal Leadership Partnerships and International Programs di Toronto, ha incontrato docenti e alunni nell’ambito di un viaggio in Italia dedicato alla partecipazione ad alcuni convegni e alla conoscenza di realtà scolastiche innovative e di particolare interesse.
L’incontro è avvenuto su invito di Maria Cristina Mignatti, che dal prossimo settembre assumerà l’incarico di Coordinatrice didattica della Scuola San Carlo Acutis. La visita, favorita dall’associazione professionale Disal – che ogni anno organizza scambi professionali ed esperienze di jobshadowing tra dirigenti scolastici italiani e dell’Ontario – è stata inserita nell’itinerario italiano della dirigente canadese con l’obiettivo di approfondire il confronto tra i sistemi educativi e promuovere future collaborazioni internazionali.
«È stato per me un vero piacere accompagnare la collega canadese in questa importante tappa del suo percorso – dichiara Maria Cristina Mignatti – Nella mia esperienza di direzione didattica in Paesi come Australia e Canada ho avuto modo di conoscere sistemi scolastici profondamente diversi da quello italiano e di comprendere quanto sia fondamentale creare occasioni di dialogo e condivisione tra studenti e docenti di nazioni diverse. Visite come questa rappresentano il primo passo per costruire relazioni solide e aprire nuove prospettive di collaborazione».
Grande apprezzamento anche da parte di Nadia Pinelli: «Ringrazio la collega Mignatti, i docenti e gli alunni per l’accoglienza e per il confronto, breve ma ricco di spunti e idee da sviluppare. Sto incontrando in Italia realtà scolastiche di grande interesse e sono convinta che tra Italia e Canada possano nascere programmi di scambio significativi, magari proprio a partire da questa scuola».
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Paolo Lombardi, Presidente dell’Associazione dei Genitori della Scuola San Carlo Acutis: «La nostra idea di scuola prende forma anche attraverso queste esperienze: un ambiente aperto, orientato all’innovazione e al confronto come occasione di crescita reciproca. Vogliamo che il respiro internazionale diventi una cifra distintiva del nostro progetto educativo».
La visita si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare il dialogo tra istituzioni scolastiche di diversi Paesi, con l’obiettivo di promuovere scambi culturali, didattici e professionali a beneficio dell’intera comunità scolastica.

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