La serata delle cover del Festival di Sanremo ha registrato 10.789.000 telespettatori, con uno share del 65,6%. Numeri importanti per una delle serate più attese dell’edizione 2026. Ma oltre i numeri, c’è stata la scena.
I duetti hanno superato la semplice logica dell’omaggio per trasformarsi in vere e proprie performance costruite e scenicamente curate. Musical, contaminazioni, dialoghi generazionali. Non solo canto, ma spettacolo.
A vincere la serata delle cover sono stati Ditonellapiaga e Tony Pitony, protagonisti di un’esibizione intensa e strutturata, capace di unire impatto vocale e costruzione visiva.
Secondo posto per Sayf, terza Arisa: un podio che conferma la varietà e l’apertura di questa edizione.
In conferenza stampa, Carlo Conti ha parlato di un Festival “apertissimo come non mai”, sottolineando il merito degli artisti nel proporre modi sempre nuovi di portare in scena i loro momenti musicali.
Tra i momenti più emozionanti, il dialogo generazionale tra Gianni Morandi e suo figlio Tredici Pietro, che ha raccontato sul palco un rapporto personale e profondo.
La finale è ora alle porte.
Ma la notte delle cover ha già lasciato il segno.
Marco Signorile

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