Cronaca 19:39 | 29/08/2025 - Rimini

Minacce pesanti alla padrona di casa in più occasioni. La donna si rivolge ai Carabinieri e l'uomo finisce in carcere

E' stato condotto in carcere un 55 di Rimini, accusato di molestie ai danni di una 62enne. La signora è la proprietaria di un residence di Rimini. Nei mesi tra luglio e agosto è stata vittima di ripetute minacce e atti persecutori da parte dell’uomo, al quale aveva affittato un appartamento. A subire la stessa sorte anche i figli e il compagno della vittima. A scatenare la rabbia dell'affittuario sarebbero stati i richiami per i ripetuti comportamenti non rispettosi delle regole dello stabile in cui viveva. Come schiamazzi notturni, l’ospitalità di estranei privi di documenti, l’attraversare la hall in sella alla propria bicicletta. In una occasione aveva proposto alla 62enne di essere investito con la auto per poi dividere il risarcimento assicurativo. Il diniego aveva portato ad una nuova escalation di atteggiamenti violenti. La tempestava di messaggi con minacce di morte, la seguiva e la offendeva, costringendola a modificare le sue abitudini e ingenerando un forte stato d’ansia, tanto da portarla a rivolgersi a strutture sanitarie e ad intraprendere un percorso si psicoterapia. La donna aveva presentato una prima denuncia ai carabinieri il 12 agosto e poi una seconda il giorno di Ferragosto. Ma a nulla era servito il suo rivolgersi alle Forse dell'Ordine, che più volte erano intervenute nel residence dopo le chiamate della proprietaria dell'immobile. L’uomo, difeso dall'avvocato Michele di Viesti, ha proseguito con il suo atteggiamento, mostrando di non avere nessuna capacità di autocontrollo. Questo ha indotto il gip Lucio Ardigò a disporne la custodia cautelare in carcere su proposta del PM Davide Ercolani.