Cronaca 17:05 | 11/03/2026 - Rimini

Si rifaranno il look e la messa in sicurezza i cimiteri di San Lorenzo in Monte e il cimitero Civico Monumentale

La Giunta comunale di Rimini ha approvato ieri due importanti interventi di manutenzione straordinaria che riguardano il patrimonio cimiteriale cittadino, per un investimento complessivo di oltre 263 mila euro. Si tratta dell'approvazione di due documenti di indirizzo alla progettazione (DIP), per il Cimitero di San Lorenzo in Monte e per il Cimitero Civico Monumentale di Rimini. Due distinte riqualificazioni, che puntano a restituire decoro, sicurezza e durabilità a strutture di grande valore storico e civico, proseguendo il percorso di riqualificazione già avviato con gli analoghi interventi del 2025.

Il primo intervento riguarda il cimitero di San Lorenzo in Monte, in via Carpi, immerso in un'area di pregio paesaggistico tutelata. Con una dotazione di 150 mila euro, il progetto si concentra sulla porzione storica del cimitero e si propone due obiettivi principali. Da un lato, il recupero e il restauro delle facciate dei colombari storici che si sviluppano a semicerchio attorno alla cappella cimiteriale, strutture di indubbio valore architettonico che nel tempo hanno risentito dell'usura e necessitano di un intervento di conservazione. Dall'altro, il miglioramento dei percorsi interni, con una particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche, per rendere gli spazi più accessibili, sicuri e fruibili da tutti i visitatori. L'intervento si inserisce nel solco del programma "Manutenzione straordinaria Cimiteri del Forese 2025", di cui rappresenta il naturale completamento.

Il secondo intervento interessa invece il cimitero civico Monumentale di piazzale Bertolani, nella zona di Celle. Con uno stanziamento di 113.500 euro a valere sul Bilancio 2026, i lavori si concentrano sulla facciata di una porzione del grande edificio a quattro piani del settore ovest, una struttura che negli anni ha mostrato evidenti segni di deterioramento. L'intervento mira a ripristinare la funzionalità e l'aspetto esterno dell'edificio e, al tempo stesso, a rallentarne il futuro degrado. Si interverrà sul ripristino del giunto sismico al piano interessato, con impermeabilizzazione e posa di una nuova pavimentazione antiscivolo; sul consolidamento delle superfici strutturali — travi, pilastri e parapetti — dove i fenomeni di distacco e deterioramento avevano già esposto le armature interne agli agenti atmosferici; infine, sull'intera facciata verrà applicata una tinteggiatura protettiva per esterni ad alta resistenza, previa pulizia a pressione delle superfici. Anche questo progetto si pone in continuità con il piano di manutenzione straordinaria avviato nel 2025.