Sinistra Italiana Rimini esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Aeffe per la situazione di estrema precarietà che stanno vivendo in questo ultimo anno. Dopo il tavolo a Roma convocato dal ministero del Lavoro, l'azienda ha confermato gli oltre 200 licenziamenti e ha detto no anche alla proroga degli ammortizzatori sociali.
“Siamo molto preoccupati per le recenti notizie dove si prevedono 170 licenziamenti nel polo riminese delle lavoratrici e lavoratori del gruppo Aeffe. Vogliamo esprimere solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di San Giovanni in Marignano che lunedì 12 gennaio hanno scioperato davanti all'azienda – così dichiara Paolo Rossi Segretario Provinciale Sinistra Italiana Rimini”.
“Non è possibile che ogni volta che ci sia una crisi aziendale a rimetterci siano sempre le lavoratrici e i lavoratori che da anni fanno sacrifici per far funzionare le aziende. Riteniamo molto grave la mancata proroga degli ammortizzatori sociali, strumento a disposizione che l'azienda non ha accolto e che - come sottolineato dall'assessore Paglia - genererà un'inevitabile impugnazione delle lettere di licenziamento. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy – prosegue Paolo Rossi - deve intervenire per congelare i licenziamenti perché la priorità deve essere la salvaguardia dei posti di lavoro, inseriti in un settore già duramente colpito da ripetute crisi. La situazione è molto complicata sia per la sede riminese sia per quella di Milano ”.

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