Tutto esaurito in ogni ordine di posto, con persone dentro e fuori la Celletta Zampeschi di Santarcangelo per ascoltare Wu Ming 4, protagonista dell'incontro “Tolkien: necessità e critica della guerra” che si è svolto nel pomeriggio di ieri (domenica 15 marzo). L'iniziativa è stata organizzata dal gruppo tolkeniano Valmar, nato negli scorsi mesi a Santarcangelo ma già esteso alla Valmarecchia e al resto della Romagna, che si è presentato al pubblico proprio con questo evento.
A partire dall’articolo Restare umani in tempo di guerra: Tolkien e il dilemma etico, pubblicato la scorsa estate sul blog Giap, Wu Ming 4 ha analizzato la relazione tra l’autore del Signore degli Anelli e il fenomeno della guerra, centrale nella sua opera almeno quanto nella sua biografia. Il pubblico ha seguito la conferenza con grande attenzione e partecipazione, sottoponendo numerose domande al relatore al termine del suo intervento prima del firmacopie conclusivo.
In apertura dell'incontro è stato svelato il logo del gruppo Valmar, realizzato da Gianluca Pagliarani, disegnatore e fumettista titolare di numerose collaborazioni con testate nazionali e internazionali, nonché principale copertinista di Dragonero (Sergio Bonelli Editore): l'immagine raffigura un drago nelle vicinanze della fontana di Tonino Guerra, in piazza Ganganelli, con la pigna simbolicamente interpretata come uovo di drago e il Campanone sullo sfondo.
L'evento è stato accompagnato dalle note delle saghe tolkeniane eseguite al pianoforte dal Maestro musicista Mattia Guerra: gli interventi musicali sono stati molto apprezzati dal pubblico, che non ha risparmiato applausi al termine di ogni esecuzione.
A conclusione dell'incontro, un'anticipazione relativa all'evento “Un viaggio alquanto inaspettato”, due giorni di rievocazione epic fantasy che si svolgerà il 4 e 5 luglio 2026 al rifugio Casa del Re di Sestino (Arezzo), ai piedi del Sasso Simone: maggiori informazioni sul profilo Instagram dedicato.
Per la realizzazione dell'iniziativa, Valmar ringrazia l'Associazione Italiana Studi Tolkieniani (AIST), e in particolare il presidente Stefano Giorgianni, per aver reso possibile la presenza di Wu Ming 4, e la libreria The Book Room di Santarcangelo, che ha messo a disposizione i libri per la vendita e il firmacopie.

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