Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A. (“IEG” o la “Società”) società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e quotata su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., riunitosi in data odierna ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group, ha dichiarato:
“Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento. Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio, prevede l’ulteriore l’ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a BEX – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà SSEC – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a KEY, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza delmanagement nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”.
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FINANCIAL HIGHLIGHTS DEL PERIODO
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31.12.2025 |
% |
31.12.2024 Riesposto |
Var. % |
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Ricavi |
266.379 |
100,0% |
249.814 |
100,0% |
16.565 |
6,6% |
|
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted |
70.871 |
26,6% |
65.714 |
26,3% |
5.158 |
7,9% |
|
Risultato operativo (EBIT) Adjusted |
49.582 |
18,6% |
47.412 |
19,0% |
2.170 |
4,6% |
|
Utile/(Perdita) dell’esercizio |
30.410 |
11,4% |
32.448 |
13,0% |
(2.039) |
-6,3% |
|
Posizione Finanziaria Netta (PFN) |
(90.399) |
|
(62.199) |
|
(28.200) |
45,3% |
Il Gruppo consegue al 31 dicembre 2025, Ricavi per € 266,4 milioni, in aumento di € 16,6 milioni (+6,6%) rispetto a € 249,8 milioni registrati al 31 dicembre 2024, nonostante l’assenza di importanti manifestazioni biennali quali Tecna (Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici) ed IBE (Intermobility Future Ways) in Italia e Fesqua in Brasile (Fiera Internazionale dell’Industria dei serramenti) ed effetti cambio negativi per circa € 1,2 milioni. La crescita è stata sostenuta dallo sviluppo della linea di business degli Eventi organizzati per circa € 13,0 milioni grazie alle buone performance sia dei flagship events sia degli eventi minori. La divisione congressuale contribuisce alla crescita del fatturato con un incremento di € 3,1 milioni, mentre la variazione dell’area di consolidamento a seguito delle acquisizioni ha contribuito con un fatturato incrementale pari a circa € 10,8 milioni.
L’EBITDA Adjusted è pari a € 70,9 milioni, in miglioramento di € 5,2 milioni, rispetto al 31 dicembre 2024 quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a € 65,7 milioni.
L’Adjusted Ebitda Margin si attesta al 26,6% del fatturato con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al 26,3% dell’esercizio precedente, grazie ai maggiori volumi realizzati sugli eventi organizzati, che hanno assorbito l’effetto negativo dovuto all’assenza delle manifestazioni biennali degli anni pari, e i potenziamenti della struttura operativa del Gruppo.
L’EBIT Adjusted ammonta a € 49,6 milioni, in aumento di € 2,2 milioni rispetto all’esercizio precedente. La redditività operativa percentuale si attesta al 18,6% dei ricavi rispetto al 19,0% del 31 dicembre 2024 per l’effetto di una crescita degli ammortamenti di circa € 3,0 milioni.
Il Gruppo chiude l’esercizio con un Utile pari a € 30,4 milioni, in diminuzione di € 2,0 milioni rispetto all’esercizio precedente, in cui era pari a € 32,4 milioni, per effetto della normalizzazione del tax rate che passa dal 19,7% del 31 dicembre 2024 al 30,3% del 31 dicembre 2025. Con riferimento all’unico settore operativo del Gruppo quale quello della “Realizzazione di fiere, eventi e servizi correlati” si riportano nel seguito i dati relativi ai ricavi disaggregati per linea di business:
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31/12/2025 % 31/12/2024 |
Riesposto |
% |
Var. % |
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Eventi Organizzati |
163.282 |
61,3% |
154.327 |
61,8% |
8.955 |
5,8% |
|
Eventi Ospitati |
4.070 |
1,5% |
3.663 |
1,5% |
406 |
11,1% |
|
Eventi Congressuali |
23.878 |
9,0% |
20.820 |
8,3% |
3.058 |
14,7% |
|
Servizi Correlati |
69.798 |
26,2% |
65.267 |
26,1% |
4.531 |
6,9% |
|
Editoria, Eventi Sportivi, Altre Attività |
5.351 |
2,0% |
5.737 |
2,3% |
(385) |
-6,7% |
|
TOTALE RICAVI |
266.379 |
100,0% |
249.814 |
100,0% |
16.565 |
6,6% |
I ricavi della linea di business Eventi Organizzati, che rappresentano il 61,3% del fatturato del Gruppo nel 2025, sono stati pari a € 163,3 milioni, in aumento di € 9,0 milioni (+5,8%) rispetto all’esercizio precedente.La variazione incrementale del fatturato ha come leva di crescita principale la componete organica che è stata pari a € 13,0 milioni (sono cresciute tutte le principali manifestazioni organizzate con un contributo significativo apportato da KEY), un effetto perimetro pari a € 5,4 milioni mentre gli effetti calendario rappresentati dall’assenza delle manifestazioni biennali Tecna e Fesqua hanno generato una contrazione di circa € 9,6 milioni.
Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per € 4,1 milioni in aumento di € 0,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 per la crescita degli spazi richiesti dagli organizzatori terzi e dei servizi offerti agli espositori collegati all’area espositiva.
L’attività degli Eventi Congressuali ha ospitato complessivamente nelle sedi del Gruppo 103 Congressi con ricavi pari a € 23,9 milioni, in crescita di € 3,1 milioni rispetto al 2024 (in cui erano pari a € 20,8 milioni), grazie al mix più selettivo e concentrato su eventi di grandi dimensioni. I ricavi derivanti dai Servizi Correlati alle manifestazioni fieristiche ammontano a € 69,8 milioni (€ 65,3 milioni al 31 dicembre 2024), in aumento di € 4,5 milioni (+6,9%) rispetto all’esercizio precedente grazie, in particolare, all’inclusione nel perimetro di consolidamento di Immaginazione S.r.l. che ha generato una crescita di € 5,3 milioni, mentre le variazioni del cambio euro/dollaro statunitense hanno comportato un effetto negativo per € 1,2 milioni.
Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività. L’attività editoriale nei settori Turismo (TTG Italia e InOut) e Orafo (VO+ e Trendvision), gli eventi di natura sportiva e altri ricavi aventi natura residuale hanno sviluppato complessivamente ricavi per € 5,4 milioni, in diminuzione di € 0,4 milioni rispetto al risultato ottenuto al 31 dicembre 2024.
I Costi Operativi al 31 dicembre 2025 sono pari a € 143,9 milioni (€ 137,4 milioni al 31 dicembre 2024) con un’incidenza percentuale sul fatturato che passa dal 55,0% al 54,0%, grazie ai maggiori volumi che hanno permesso un migliore assorbimento sia dei costi fissi correlati alla realizzazione degli eventi sia a quelli di struttura.
Il Valore Aggiunto registrato nell’esercizio è pari a € 122,5 milioni, in crescita di € 10,0 milioni rispetto all’esercizio precedente (€ 112,5 milioni) ed è pari al 46,0% dei ricavi, in miglioramento dell’1% rispetto all’esercizio precedente (45,0%), grazie sia alla crescita sviluppata internamente del comparto eventi organizzati e congressuale sia per l’apporto conseguito attraverso i nuovi prodotti acquisiti.
Il Costo del lavoro al 31 dicembre 2025 è pari a € 52,5 milioni, in aumento di € 4,3 milioni rispetto all’esercizio precedente quando era pari a € 48,2 milioni. L’incidenza sul fatturato si attesta al 19,7% in miglioramento dello 0,4% rispetto al 31 dicembre 2024. L’incremento è imputabile alle variazioni nell’area di consolidamento per € 2,2 milioni e all’esecuzione di piani di assunzione e di retention delle risorse necessarie allo sviluppo e alla gestione del portafoglio prodotti e a supporto della crescita prevista nel
Piano Strategico.
Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted), ammonta a € 70,9 milioni, in miglioramento di € 5,2 milioni rispetto al 2024, in cui risultava essere pari a € 65,7 milioni.
L’Adjusted EBITDA Margin al 31 dicembre 2025 si attesta al 26,6% sui ricavi, rispetto al 26,3% rilevato al termine dell’esercizio 2024, mantenendo sostanzialmente in linea la marginalità operativa nonostante il calendario sfavorevole.
Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted) del Gruppo al 31 dicembre 2025 si attesta a € 49,6 milioni, in miglioramento di € 2,2 milioni rispetto all’esercizio precedente, esprime una redditività percentuale del 18,6% in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto a quanto conseguito nell’esercizio 2024.
La Gestione Finanziaria al 31 dicembre 2025 è negativa per € 5,0 milioni, contro € -5,5 milioni dell’esercizio precedente. La variazione è principalmente imputabile agli impatti positivi generati dalla valutazione delle partecipate con il metodo del patrimonio netto e nonostante il peggioramento generato dalla bilancia valutaria.
Il Risultato Prima delle Imposte al 31 dicembre 2025 è pari a € 43,6 milioni, in miglioramento di € 3,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024.Le Imposte sul reddito sono pari a € 13,2 milioni in aumento di € 5,3 milioni. L’onere fiscale effettivo risulta essere pari al 30,3% rispetto al 19,7% del 2024, quando la Società beneficiava dell’utilizzo delle perdite fiscali pregresse.
L’Utile dell’esercizio ammonta a € 30,4 milioni, in diminuzione di € 2,0 milioni rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
Il Capitale Investito Netto, pari a € 245,2 milioni (€ 201,9 milioni al 31 dicembre 2024), segna una variazione in aumento di € 43,3 milioni per effetto di un incremento sul capitale immobilizzato pari a € 38,8 milioni e del capitale circolante netto di € 4,2 milioni.
Il Capitale Immobilizzato (€ 325,0 milioni al 31 dicembre 2025) segna un incremento complessivo di € 38,8 milioni imputabile principalmente a nuovi investimenti in immobilizzazioni per € 41,4 milioni, collegati alla realizzazione delle opere edili per la costruzione del nuovo padiglione presso il Quartiere Fieristico di Vicenza, e all’implementazione del nuovo ERP SAP; gli ammortamenti hanno ridotto il Capitale Immobilizzato di € 21,0 milioni; la variazione del perimetro di consolidamento ha generato nuovi avviamenti per circa € 11,9 milioni, mentre la valutazione delle partecipazioni non di controllo ha generato una variazione positiva per circa € 5,9 milioni.
Il Capitale Circolante Netto negativo e pari a € 71,8 milioni al 31 dicembre 2025, registra una riduzione di € 4,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 quando era pari a € 76,1 milioni. La variazione evidenzia un assorbimento di cassa per € 4,3 milioni a causa di un incremento temporaneo del fabbisogno di circolante dovuto a fattori contingenti all’introduzione del nuovo gestionale SAP riassorbibile nel corso del 2026.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2025 è pari a € 90,4 milioni, in aumento di € 28,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto dei maggiori investimenti effettuati nel corso del 2025, prevalentemente attribuibili alla realizzazione del nuovo padiglione presso il Quartiere Fieristico di Vicenza e delle dinamiche sovraesposte relative al Capitale Circolante Netto.ANDAMENTO TRIMESTRALE
Q4 2025 % sui Ricavi Q4 2024 Riesposto % sui Ricavi Variazione Var. % Ricavi 75.602 100,0% 70.628 100,0% 4.974 7,0%
Margine operativo lordo (EBITDA) Adjusted 25.782 34,1% 23.104 32,7% 2.678 11,6%
Risultato operativo (EBIT) Adjusted 19.984 26,4% 17.582 24,9% 2.401 13,7%
Utile/(Perdita) del trimestre 14.309 18,9% 11.403 16,1% 2.906 25,5%
Il quarto trimestre 2025 evidenzia Ricavi per € 75,6 milioni, con un incremento di € 5,0 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, quando erano pari a € 70,6 milioni.
Con riferimento all’unico settore operativo del Gruppo quale quello della “Realizzazione di fiere, eventi e servizi correlati” si riportano nel seguito i dati relativi ai ricavi disaggregati per linea di business per il quarto trimestre 2025: Q4 2025 % Q4 2024 Riesposto % Variazione Var. %
Eventi Organizzati 51.994 68,8% 50.907 72,1% 1.087 2,1%
Eventi Ospitati 585 0,8% 244 0,4% 341 139,6%
Eventi Congressuali 6.138 8,1% 6.087 8,6% 51 0,8%
Servizi Correlati 14.855 19,6% 11.131 15,8% 3.724 33,5%
Editoria, Eventi Sportivi, Altre Attività 2.030 2,7% 2.260 3,2% (230) -10,2%
TOTALE RICAVI 75.602 100,00% 70.629 100,00% 4.974 7,04%
Il Gruppo ha concluso l’ultimo trimestre dell’anno con la realizzazione degli eventi previsti a calendario quali Ecomondo, TTG, INOUT e Dubai Muscle Show che hanno generato complessivamente un volume d’affari di € 52,0 milioni, in aumento di € 1,1 milioni, grazie ad una solida crescita organica. I servizi correlati hanno contribuito al fatturato del trimestre per € 14,9 milioni in aumento di € 3,7 milioni grazie all’incremento dei volumi realizzato dalla divisione degli eventi organizzati e dall’inclusione nel perimetro di consolidamento di Immaginazione S.r.l..
Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted) conseguito nel quarto trimestre dell’anno è pari a € 25,8 milioni in aumento di € 2,7 milioni (+11,6% rispetto allo stesso trimestre del periodo precedente) grazie ad una riduzione dei costi di struttura dovuta ad un’anticipazione degli stessi nei trimestri precedenti.
Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted) del quarto trimestre 2025 è pari a € 20,0 milioni, in miglioramento di € 2,4 milioni e con un’incidenza sui ricavi al 26,4% in miglioramento del 1,5% rispetto al 2024.
L’Utile del trimestre è pari a € 14,3 milioni, in miglioramento di € 2,9 milioni rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente.
***RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ 2025
Il Consiglio di Amministrazione, in data odierna, ha altresì esaminato e approvato la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità contenuta nella Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla Gestione corredata al Bilancio Consolidato 2025, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 125/2024.
Di seguito sono riportati alcuni risultati:
• Nel corso del 2025, il Consiglio di Amministrazione di IEG ha approvato la ESG Strategy 2025 – 2030 che aggiorna la precedente strategia sulla base delle più recenti evidenze emerse
dall’analisi di doppia materialità.
• La crescita del fatturato, insieme al contributo delle nuove acquisizioni, ha comportato un incremento delle emissioni di Scope 1 pari al 24% rispetto all’esercizio precedente. Per contro, le emissioni di Scope 2 registrano una riduzione significativa del 57% rispetto al 2024, riconducibile alla progressiva transizione del Gruppo verso l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili.
• Le donne costituiscono il 59% della popolazione aziendale di Gruppo.
• Il tasso di turnover rimane stabile anche per l’anno 2025 ed è stato pari al 7%.
• Nel 2025 IEG ha rinnovato la Certificazione della Parità di Genere, in conformità con le Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere – UNI/PdR 125:2022 ottenendo un punteggio pari al 94% e la Certificazione ISO 20121 relativa all'organizzazione di eventi sostenibili.
• Nel 2025 la survey ha registrato un tasso di risposta superiore al 71% e ha evidenziato un livello di soddisfazione positivo per circa l’82% dei dipendenti, con un voto compreso tra 7-10.
• Dall’evoluzione di un percorso di formazione strutturato nel tempo, nasce nel 2025 la IEG Academy, con l’obiettivo di integrare, valorizzare e dare un’identità unitaria ai diversi progetti formativi che hanno contribuito alla crescita professionale delle persone del Gruppo. L’Academy rappresenta oggi il punto di riferimento per lo sviluppo continuo delle competenze interne, consolidando esperienze e conoscenze in un’offerta formativa organica e coerente con la strategia aziendale.
• La Società, attraverso l’iniziativa “Scuola dei Mestieri”, promuove il rafforzamento del raccordo tra sistema formativo e mondo del lavoro, con particolare riferimento ai settori che presentano maggiori difficoltà nell’attrarre giovani talenti. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di percorsi di apprendimento e orientamento professionale nell’ambito delle manifestazioni fieristiche afferenti ai comparti “Jewellery & Fashion” e “Food & Beverage”, offrendo ai partecipanti l’opportunità di acquisire competenze pratiche, approfondire le dinamiche di settore e favorire il proprio inserimento nel mercato del lavoro.
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EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO
Governance
▪ In data 7 gennaio 2025, il Consigliere indipendente Dott.ssa Valentina Ridolfi ha rassegnato le proprie dimissioni a seguito della sua nomina ad Assessore della Giunta Comunale di Rimini.
▪ In data 23 gennaio 2025, il Consiglio di Amministrazione di IEG S.p.A. ha nominato la Dott.ssa Laura Vici Presidente del Comitato Remunerazione Nomine e Sostenibilità, in sostituzione della Dott.ssa Valentina Ridolfi.
▪ In data 23 gennaio 2025, il Consiglio di Amministrazione di IEG S.p.A. ha altresì nominato l’Avvocato Samanta Savorani quale membro dell’Organismo di Vigilanza ad integrazione dell’organo già costituito in data 29 aprile 2024.
▪ In data 18 febbraio 2025, la Dott.ssa Meris Montemaggi ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Sindaco Supplente.
▪ Nella seduta del 27 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato la dottoressa Meris Montemaggi quale membro del Consiglio di Amministrazione fino alla successiva Assemblea degliazionisti. Il Consiglio di Amministrazione, sulla base della dichiarazione resa dalla Dott.ssa Meris Montemaggi e delle informazioni a disposizione della Società, ha altresì verificato la sussistenza in capo alla stessa dei requisiti previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance – a cui la Società aderisce – ivi inclusi quelli di indipendenza. Per quanto noto alla Società, la Dott.ssa Meris Montemaggi non detiene azioni della Società.
▪ L’Assemblea degli azionisti di IEG S.p.A., tenutasi in data 29 aprile 2025, ha confermato Amministratore la dottoressa Meris Montemaggi fino al termine del mandato dell’attuale Organo amministrativo. Nella medesima seduta gli Azionisti hanno deliberato di nominare il dott. Paolo Gasperoni quale Sindaco Supplente, al fine di reintegrare la composizione del Collegio Sindacale, prevedendo che rimanga in carica fino alla scadenza degli altri sindaci attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio al 31 dicembre 2025.
Acquisizioni
▪ In data 28 febbraio 2025, attraverso la controllata Prostand S.r.l., è stato sottoscritto un accordo di investimento per l’acquisito di una quota di maggioranza pari al 51% del capitale sociale di
Immaginazione S.r.l., società operante nel settore della grafica, della progettazione e realizzazione di allestimenti fieristici e congressuali, nell’ambito di un processo di integrazione verticale dei servizi di allestimento. Il corrispettivo dell’operazione è stato pari a € 3,6 milioni, regolato con mezzi propri.
L’accordo di investimento prevede inoltre opzioni (put e call) per l’acquisto della quota di minoranza.
▪ In data 1° aprile 2025 attraverso la controllata IEG Brasil Eventos Ltda è stato sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 51% del capitale della società DG Eventos e Editora Ltda per un corrispettivo pari a circa € 2,0 milioni, regolato con mezzi propri. L’accordo di investimento prevede inoltre opzioni (put e call) per l’acquisto della quota di minoranza. DG Eventos Ltda è organizzatrice dell’evento fieristico “Fenagra” – Fiera Internazionale dell’Agroindustria Feed & Food, attivo nel settore dell’agrobusiness, della nutrizione animale e di oli e grassi. L’acquisizione rappresenta un ulteriorepasso nella direttrice strategica di sviluppo e diversificazione del portafoglio prodotti internazionale.
▪ In data 12 giugno 2025, la Capogruppo ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione del 51% del capitale della società Movestro S.r.l. per un corrispettivo pari a circa € 6,6 milioni, regolato con mezzi propri. L’accordo di investimento prevede inoltre opzioni (put e call) per l’acquisto della quota di minoranza da esercitarsi a partire dal quinto anno successivo al closing. Movestro S.r.l. è la società organizzatrice della manifestazione Italian Bike Festival che raggruppa oltre 600 brand del settore bike e mobilità sostenibile, l’ottava edizione si è svolta dal 5 al 7 settembre a Rimini presso il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”.
▪ In data 14 luglio 2025, la Società si è aggiudicata, attraverso la vittoria del bando pubblicato dall’Amministrazione Comunale, l’affidamento in concessione amministrativa della struttura del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi per una durata di 10 anni decorrenti dalla sottoscrizione del contratto. Questa operazione consentirà al Gruppo di disporre di un’ulteriore sede congressuale con un posizionamento geografico nel centro Italia vicino a Roma, ampliando l’offerta della divisione.
▪ In data 18 luglio 2025, la Società e Fiera Milano S.p.A. hanno acquisito da Mosaico Capital S.r.l. il 70% del capitale di EMAC S.r.l. società specializzata nell’organizzazione di eventi fieristici per l’automotive d’epoca ed in particolare “Milano Auto Classica” che si tiene nel mese di novembre presso il quartiere di Fiera Milano Rho e “Vicenza Classic Car Show” programmata nel mese di marzo presso il quartiere fieristico di Vicenza. La nuova compagine societaria vedrà, pertanto, Fiera Milano e IEG al 35% ciascuno, garantendo una gestione sinergica e strategica alle due manifestazioni di settore. Il corrispettivo erogato all’atto di finalizzazione di questa operazione è stato pari a € 0,7 milioni, regolatocon mezzi propri.
Altri eventi
Nel corso dell’esercizio la Società ha completato il progetto di implementazione dell’applicativo SAP, adottato da tutte le società italiane del Gruppo. Il nuovo sistema ERP è stato integrato con i principalisistemi informativi già in uso e consentirà una maggiore uniformità e integrazione dei flussi informativi a supporto dei processi amministrativi, gestionali e operativi.
Una successiva fase del progetto prevede l’estensione della piattaforma anche alle società italiane acquisite nel corso dell’anno, nonché alla controllata statunitense, al fine di favorire una progressiva armonizzazione dei sistemi informativi a livello di Gruppo.
L’adozione della nuova piattaforma rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di evoluzione dei sistemi informativi aziendali e consentirà un miglioramento dell’efficienza operativa, una maggiore integrazione dei flussi informativi, il rafforzamento dei processi di pianificazione, controllo e reporting gestionale, nonché una maggiore compliance rispetto alle normative applicabili e alle procedure interne. I costi sostenuti per lo sviluppo e l’implementazione della soluzione sono stati contabilizzati in conformità ai principi contabili applicabili e, ove ricorrano i presupposti, capitalizzati tra le immobilizzazioni immateriali.
L’Assemblea degli azionisti della IEG S.p.A., tenutasi in data 29 aprile 2025, ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 nonché la distribuzione di un dividendo lordo pari a € 0,20, per un importo complessivo di € 6,1 milioni.
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EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
Piano Strategico 2025-2030
In data 3 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A., ha approvato Piano Strategico 2025-2030, che aggiorna ed estende il precedente Piano 2023-2028, confermandone le principali linee di indirizzo strategico. Il Piano prevede un percorso di crescita focalizzato sullo sviluppo e sul rafforzamento del portafoglio di eventi proprietari sia in Italia sia nei mercati internazionali e un conseguente progressivo aumento della marginalità in arco piano. È inoltre prevista una solidagenerazione di cassa, finalizzata a sostenere gli investimenti e cogliere eventuali opportunità di crescita per linee esterne. In coerenza con tali obiettivi, la politica di remunerazione degli azionisti prevede un dividend payout con un floor minimo del 20% del risultato netto, lungo l’intero arco di Piano.
Governance
▪ In data 28 febbraio 2026, la dott.ssa Teresa Schiavina Group CFO e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ha rassegnato le proprie dimissioni con efficacia a partire dal 28 febbraio 2026 per perseguire nuovi percorsi professionali. Alla data delle dimissioni la dott.ssa Teresa Schiavina non era titolare di azioni ordinarie IEG. Il ruolo di CFO viene assunto dal Chief Corporate Officer della società, dott. Carlo Costa, che assommerà alle proprie responsabilità il coordinamento delle aree finance di IEG, affidate a manager di elevata professionalità. La Società conferma che le attività amministrative e finanziarie proseguono senza soluzione di continuità, facendo leva su una struttura organizzativa consolidata e su processi pienamente operativi.
▪ In data 3 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato la dott.ssa Lucia Cicognani quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi e per gli effetti dell’art. 154-bis del TUF, con responsabilità di attestazione in materia di rendicontazione di sostenibilità ai sensi del comma 5-ter del suddetto articolo. Alla data della nomina la dott.ssa Lucia Cicognani non detiene azioni ordinarie della Società.
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EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il contesto macroeconomico e geopolitico continua a essere caratterizzato da elementi di incertezza, anche in relazione alle recenti tensioni in Medio Oriente, la cui evoluzione è costantemente monitorata dal management del Gruppo. Allo stato attuale lo scenario geopolitico non consente di formulare valutazioni puntuali e realistiche circa eventuali effetti sui risultati economico-finanziari del Gruppo. Sulla base delle poche informazioni disponibili si ritiene che gli eventuali impatti economico finanziario possanoessere ricompresi nei range previsionali già comunicati in sede di presentazione del Piano Strategico e qui di seguito riportati.
Alla luce dell’andamento del trimestre in corso e della visibilità garantita dall’attuale portafoglio ordini, il Gruppo conferma per l’esercizio 2026 gli obiettivi previsti nel Piano Industriale 2025–2030, con ricavi consolidati compresi tra € 290 milioni e € 295 milioni, marginalità operativa tra € 77 milioni e € 80 milioni e una Posizione Finanziaria Netta attesa nel range tra € 70 milioni e € 77 milioni.
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DESTINAZIONE DEL RISULTATO D’ESERCIZIO E PROPOSTA DI DISTRIBUZIONE DEL DIVIDENDO
Sarà sottoposta all’Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 29 aprile 2026, la seguente destinazione dell’utile di esercizio, pari a € 23.262.217:
▪ € 116.311 a “Riserva Statutaria” ai sensi dell’art. 24 lettera b) dello Statuto;
▪ € 240.488 a “Riserva indisponibile plusvalenze non realizzate”;
▪ € 6.172.839 a distribuzione “Dividendi”, pari ad euro 0,2 per azione;
▪ € 16.732.579 a utili a nuovo.
Sarà pertanto sottoposta all’Assemblea la proposta di pagamento, per ciascuna azione ordinaria avente diritto al pagamento alla record date (i.e., 20 maggio 2026), di un dividendo lordo – tenuto conto delle n. 319.000 azioni proprie in portafoglio – pari a € 0,20, per un importo complessivo, sulla base delle azioni ordinarie attualmente in circolazione, pari a complessivi € 6.172.839, con avvertenza che eventuali variazioni del numero delle azioni proprie in portafoglio al momento della distribuzione non avranno incidenza sull’importo del dividendo unitario come sopra indicato. Il dividendo sarà posto in pagamento a decorrere dal 21 maggio 2026, con legittimazione al pagamento, ai sensi dell’art. 83-terdecies del D. Lgs. n. 58/1998 e dell’art. 2.6.6., comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., il 20 maggio (cosiddetta “record date”) e previo stacco della cedola n. 7 il 19 maggio 2026.
***
In data odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la convocazione dell’Assemblea degli azionisti in sede ordinaria per il giorno 29 aprile 2026 in unica convocazione. L’Assemblea degli azionisti sarà chiamata a deliberare in merito all’approvazione del bilancio di esercizio 2025, alla destinazione dell’utile e alla proposta di distribuzione del dividendo, nonché sulla sezione II della Relazione sulla Politica in materia di remunerazione, la nomina del Collegio Sindacale con relativa determinazione dei compensi e sull’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
L’Avviso di Convocazione, così come tutta la documentazione che sarà sottoposta all’Assemblea, saranno messi a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede legale della Società, sul sito internet della Società www.iegexpo.it, Sezione “Corporate Governance / Assemblee/2026” e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info raggiungibile all’indirizzo www.1info.it. Un estratto dell’Avviso di Convocazione sarà altresì pubblicato sul quotidiano Italia Oggi entro i termini di legge.
***
Nel corso della riunione odierna il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2025. Le Relazioni saranno messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
***Si rende noto che l’attività di revisione del progetto di bilancio non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte della società di revisione.
***
Si ricorda, infine, che la Relazione Finanziaria Annuale (ex art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998) della Società, nella quale è inclusa, in una sezione appositamente contrassegnata della Relazione sulla gestione, anche la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (ex art. 3 D. Lgs. 125/2024), sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1info raggiungibile all’indirizzo www.1info.it, nonché sul sito internet della società www.iegexpo.it, sezione “Investor Relations” nei termini di legge e di regolamento applicabili.
***
“Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott.ssa Lucia Cicognani - dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili, dichiara altresì, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità è conforme agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE e del decreto legislativo del 6 settembre 2024, n. 125 ed include le specifiche adottate a norma dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020.” I risultati finanziari del 2024 saranno illustrati nel corso di una conference call con la Comunità Finanziaria fissata per oggi alle ore 16,00 (CET). La presentazione sarà disponibile sul sito internet della Società
www.iegexpo.it, sezione “Investor Relations” a partire dalle ore 15:45 di oggi.
***
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements), compresi riferimenti che non sono relativi esclusivamente a dati storici o eventi attuali e, pertanto, in quanto tali, incerte. Le informazioni previsionali si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati previsionali relativi ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo di IEG e/o del Gruppo. Esistono numerosi fattori che possono generare risultati ed andamenti notevolmente diversi rispetto ai contenuti, impliciti o espliciti, delle informazioni previsionali e pertanto tali informazioni non sono una indicazione attendibile circa la performance futura. Italian Exhibition Group S.p.A. non assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente o rivedere le informazioni previsionali sia a seguito di nuove informazioni, sia a seguito di eventi futuri o per altre ragioni, salvo che ciò sia richiesto dalla normativa applicabile. I risultati futuri potrebbero differire anche sensibilmente da quanto espresso o deducibile da questa comunicazione in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Inoltre, il riferimento a performance passate della Società o del Gruppo non deve essere preso come un’indicazione della performance futura.
***
Il presente comunicato stampa è disponibile nella sezione “Investor Relations / Press release” del sito internet della Società www.iegexpo.it.
Per la trasmissione delle informazioni regolamentate la Società si avvale del meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info”, disponibile all’indirizzo www.1info.it.Per ulteriori informazioni:
ITALIAN EXHIBITION GROUP S.P.A. Investor Relation
Martina Malorni |[email protected] | +39 0541 744452
Press Contact
Elisabetta Vitali |Head of corporate communication and media relation | [email protected] | +39 0541 74422INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (API)
Il management utilizza alcuni indicatori di performance che non sono identificati come misure contabili
nell’ambito degli IFRS (NON-GAAP measures), per consentire una migliore valutazione dell’andamento
del Gruppo. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello
adottato da altri Gruppi e gli indicatori potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi
ultimi. Tali indicatori di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli
indicatori di performance emessi dall’ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n.
92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance dell’esercizio contabile oggetto della
presente Relazione Finanziaria Annuale Consolidata e dei periodi posti a confronto. Gli indicatori di
performance devono essere considerati come complementari e non sostituiscono le informazioni redatte
secondo gli IFRS. Di seguito la descrizione dei principali indicatori adottati.
▪ EBIT (Earnings Before Interest, Taxes) o Risultato Operativo: tale indicatore è definito come
Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria e delle
imposte sul reddito.
▪ EBIT (Earnings Before Interest, Taxes) o Risultato Operativo Adjusted: tale indicatore è definito
come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo della gestione finanziaria e
delle imposte sul reddito e dei costi e ricavi considerati dalla Direzione aziendale non ricorrenti. Si
rimanda all’allegato numero tre del presente documento per la riconciliazione degli AIP.
▪ EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo
Lordo: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle attività in funzionamento al
lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali e dei diritti d’uso, della gestione
finanziaria e delle imposte sul reddito.
▪ EBITDA o Margine Operativo Lordo Adjusted: tale indicatore è definito come Utile/(Perdita)
dell’esercizio delle attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali,
immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria, delle imposte sul reddito e dei costi e ricavi
considerati dalla Direzione aziendale non ricorrenti. Si rimanda all’allegato numero tre del presente
documento per la riconciliazione degli AIP.
▪ Capitale Circolante Netto Commerciale: tale indicatore è calcolato come somma di Rimanenze e
Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali.
▪ Capitale Circolante Netto: tale indicatore è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto
Commerciale e delle Altre Attività e Passività Correnti inclusi i Fondi rischi e oneri correnti.
▪ Capitale Investito Netto: tale indicatore è rappresentato dal totale delle Attività Correnti e Non
Correnti, ad esclusione di quelle finanziarie, al netto delle Passività Correnti e Non Correnti, ad
esclusione di quelle finanziarie.
▪ PFN (Posizione Finanziaria Netta): tale indicatore è calcolato secondo quanto previsto dal "Richiamo
di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021 emesso da Consob che rimanda all’orientamento ESMA 32-
382-1138 del 4 marzo 2021.
▪ PFN Monetaria (Posizione Finanziaria Netta Monetaria): tale indicatore è calcolato secondo quanto
previsto dal "Richiamo di attenzione n. 5/21" del 29 aprile 2021 emesso da Consob che rimanda
all’orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021, con esclusione delle poste relative ai contratti
di locazione contabilizzati secondo l’IFRS 16, le Put Option e gli Strumenti Finanziaria Derivati rilevati
secondo quanto previsto dall’IFRS 9.
▪ Free Cash Flow: tale indicatore è calcolato come flusso di cassa derivante dalle attività operative al
netto degli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le immobilizzazioni in
diritto d’uso rilevate nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16) e degli oneri e proventi
finanziari e fiscali a servizio dell’attività operativa.
▪ Free Cash Flow Adjusted: tale indicatore è calcolato come flusso di cassa derivante dalle attività
operative al netto degli investimenti ordinari in immobilizzazioni materiali ed immateriali (escluse le
immobilizzazioni in diritto d’uso rilevate nell’esercizio in accordo a quanto previsto dall’IFRS 16) e degli
oneri e proventi finanziari e fiscali a servizio dell’attività operativa. Sono esclusivi gli investimenti di
carattere straordinario.PROSPETTI CONTABILI RICLASSIFICATI
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 2025(1)
Conto Economico Consolidato Riclassificato 31.12.2025 % 31.12.2024
Riesposto % Variazione Var. %
Ricavi 266.379 100,0% 249.814 100,0% 16.565 6,6%
Costi Operativi (143.918) -54,0% (137.357) -55,0% (6.561) 4,8%
Valore Aggiunto 122.459 46,0% 112.457 45,0% 10.003 8,9%
Costo del lavoro (52.518) -19,7% (48.211) -19,3% (4.307) 8,9%
Ammortamenti e svalutazioni (21.289) -8,0% (18.301) -7,3% (2.988) 16,3%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti 929 0,3% 1.468 0,6% (539) -36,7%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 49.582 18,6% 47.412 19,0% 2.170 4,6%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti (929) -0,3% (1.468) -0,6% 539 -36,7%
Risultato Operativo (EBIT) 48.653 18,3% 45.944 18,4% 2.709 5,9%
Gestione Finanziaria (5.018) -1,9% (5.522) -2,2% 504 -9,1%
Risultato prima delle imposte 43.635 16,4% 40.422 16,2% 3.213 7,9%
Imposte sul reddito (13.225) -5,0% (7.974) -3,2% (5.252) 65,9%
Risultato di periodo del Gruppo 30.410 11,4% 32.448 13,0% (2.039) -6,3%
Ebitda Adjusted Consolidato 31.12.2025 % 31.12.2024
Riesposto % Variazione Var. %
Risultato Operativo (EBIT) 48.653 18,3% 45.944 18,4% 2.709 5,9%
Ammortamenti e svalutazioni 21.289 8,0% 18.301 7,3% 2.988 16,3%
EBITDA 69.942 26,3% 64.246 25,7% 5.697 8,9%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti 929 0,3% 1.468 0,6% (539) -36,7%
EBITDA Adjusted 70.871 26,6% 65.714 26,3% 5.158 7,8%
(1) EBITDA Adjusted (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo Adjusted: è un indicatore economico
non definito negli IFRS, ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa, in quanto non
influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e delle caratteristiche del
capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito dal Gruppo come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle
attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria, delle
imposte sul reddito e dei costi e ricavi considerati dalla Direzione aziendale non ricorrenti.STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 31 DICEMBRE 2025(2)
31.12.2025 31.12.2024
Riesposto Variazione Var. %
Immobilizzazioni Immateriali Avviamento Immobilizzazioni Materiali Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate Altre Attività immobilizzate 20.013 17.716 44.325 32.441 231.660 214.162 24.865 18.945 4.101 2.925 2.297 13,0%
11.884 36,6%
17.497 8,2%
5.920 31,2%
1.177 40,2%
Capitale Immobilizzato 324.964 286.188 38.776 13,5%
Crediti Commerciali Debiti Commerciali Rimanenze 44.750 36.843 (58.094) (52.574) 1.005 915 7.907 21,5%
(5.520) 10,5%
90 9,9%
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC) (12.339) (14.816) 2.478 -16,7%
Altre Attività Correnti Altre Passività e Fondi per rischi correnti 18.621 11.052 (78.124) (72.312) 7.569 68,5%
(5.812) 8,0%
Capitale Circolante Netto (CCN) (71.842) (76.076) 4.234 -5,6%
Altre Passività non correnti TFR Fondi per rischi non correnti (1.331) (1.470) (3.774) (3.474) (2.821) (3.235) 139 -9,4%
(300) 8,6%
414 -12,8%
CAPITALE INVESTITO NETTO (CIN) 245.196 201.934 43.263 21,4%
Patrimonio netto 154.797 139.735 15.063 10,8%
Posizione Finanziaria Netta (PFN) 90.399 62.199 28.200 45,3%
TOTALE FONTI 245.196 201.934 43.263 21,4%
(2) L’analisi patrimoniale e finanziaria riclassificata evidenzia aggregazioni utilizzate dal Management per valutare l’andamento patrimoniale-finanziario
del Gruppo. Trattatasi di misure generalmente adottate nella prassi della comunicazione finanziaria, immediatamente riferibili ai dati contabili degli
schemi primari di bilancio che tuttavia non sono identificate come misure contabili nell’ambito degli IFRS.POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2025(3)
Posizione finanziaria netta 31/12/2025 31/12/2024
Riesposto
A. Disponibilità liquide B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide C. Altre attività finanziarie correnti 37.641 10.000 585 55.588
6.000
554
D. Liquidità: (A) + (B) + (C) E. Debito finanziario corrente F. Parte corrente del debito finanziario non corrente G. Indebitamento finanziario corrente: (E) + (F) 48.226 (7.570) (18.669) (26.239) 62.142
(7.992)
(17.658)
(25.650)
H. Indebitamento finanziario corrente netto: (G + D) I. Debito finanziario non corrente J. Strumenti di debito K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti L. Indebitamento finanziario non corrente: (I) + (J) + (K) 21.987 (93.330) (19.056) (112.386) 36.492
(97.049)
- -
(1.642)
(98.691)
M. Totale indebitamento finanziario: (H) + (L) (90.399) (62.199)
(3) Posizione finanziaria netta presentata secondo gli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n.5/21).RICONCILIAZIONE INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE (API)
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Risultato Operativo (EBIT) e l’Adjusted EBIT al 31 dicembre
2025 comparata con il 31 dicembre 2024.
31.12.2025 % 31.12.2024
Riesposto % Variazione
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 49.582 18,6% 47.412 19,0% 2.170
Ricavi 0 0,0% 59 0,0% (59)
Costi Operativi (1.141) -0,4% (758) -0,3% (382)
Costo del lavoro 212 0,1% (400) -0,2% 612
Altri costi operativi 0 0,0% (368) -0,1% 368
Accantonamenti per rischi e oneri futuri 0 0,0% 0 0,0% 0
Totale Oneri e Proventi Non Ricorrenti (929) -0,3% (1.468) -0,6% 539
Risultato Operativo (EBIT) 48.653 18,3% 45.944 18,4% 2.709
Si riporta nel seguito la riconciliazione tra il Risultato Operativo (EBITDA) e l’Adjusted EBITDA al 31
dicembre 2025 comparata con il 31 dicembre 2024.
31.12.2025 % 31.12.2024
Riesposto % Variazione
EBITDA Adjusted 70.871 26,6% 65.714 26,3% 5.158
Ricavi 0 0,0% 59 0,0% (59)
Costi Operativi (1.141) -0,4% (758) -0,3% (382)
Costo del lavoro 212 0,1% (400) -0,2% 612
Altri costi operativi 0 0,0% (368) -0,1% 368
Totale Oneri e Proventi Non Ricorrenti (929) -0,3% (1.468) -0,6% 539
EBITDA 69.943 26,3% 64.246 25,7% 5.697
Gli indicatori alternativi di performance precedentemente illustrati sono rettificati dei componenti
reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti, attività di ristrutturazione, riorganizzazione del
business, svalutazioni di attivo fisso, spese accessorie connesse ad acquisizioni di aziende o società o loro
cessioni, operazioni straordinarie e ogni altro evento non rappresentativo della normale attività di
business.PROSPETTI CONTABILI RICLASSIFICATI DELLA CAPOGRUPPO
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO DI ITALIAN EXHIBITION GROUP S.P.A. AL 31
DICEMBRE 2025(1)
Conto Economico Consolidato Riclassificato 31.12.2025 % 31.12.2024 % Variazione Var. %
Ricavi 179.208 100,0% 170.491 100,0% 8.718 5,1%
Costi Operativi (100.399) -56,0% (95.366) -55,9% (5.034) 5,3%
Valore Aggiunto 78.809 44,0% 75.125 32,6% 3.684 4,9%
Costo del lavoro (25.668) -14,3% (25.041) -14,7% (627) 2,5%
Ammortamenti e svalutazioni (13.343) -7,4% (11.681) -6,9% (1.662) 14,2%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti 929 0,5% 1.244 0,7% (316) -25,4%
Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 40.727 22,7% 39.647 23,3% 1.080 2,7%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti (929) -0,5% (1.244) -0,7% 316 -25,4%
Risultato Operativo (EBIT) 39.798 22,2% 38.402 22,5% 1.396 3,6%
Gestione Finanziaria (5.862) -3,3% (3.961) -2,3% (1.901) 48,0%
Risultato prima delle imposte 33.936 18,9% 34.441 20,2% (505) -1,5%
Imposte sul reddito (10.674) -6,0% (6.321) -3,7% (4.353) 68,9%
Risultato di periodo del Gruppo 23.262 13,0% 28.120 16,5% (4.858) -17,3%
Ebitda Adjusted 31.12.2025 % 31.12.2024 % Variazione Var. %
EBIT 39.798 22,2% 39.647 23,3% 151 0,4%
Ammortamenti e svalutazioni (13.343) -7,4% (11.681) -6,9% (1.662) 14,2%
EBITDA 53.141 29,7% 50.084 29,4% 3.057 6,1%
Oneri e Proventi Non Ricorrenti 929 0,5% 1.244 0,7% (316) -25,4%
EBITDA Adjusted 54.070 30,2% 51.328 30,1% 2.742 5,3%
(1) EBITDA Adjusted (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo Adjusted: è un indicatore economico
non definito negli IFRS, ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa, in quanto non
influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e delle caratteristiche del
capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito dal Gruppo come Utile/(Perdita) dell’esercizio delle
attività in funzionamento al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali, immateriali e dei diritti d’uso, della gestione finanziaria, delle
imposte sul reddito e dei costi e ricavi considerati dalla Direzione aziendale non ricorrenti.STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO DI ITALIAN EXHIBITION GROUP S.P.A.AL 31
DICEMBRE 2025(2)
31/12/2025 31/12/2024 Variazione Var. %
Immobilizzazioni Immateriali Avviamento Immobilizzazioni Materiali Attività finanziarie e Partecipazioni in collegate Altre Attività immobilizzate 11.445 9.737 8.211 8.211 197.376 183.519 74.276 61.093 1.859 1.944 1.708 17,5%
0 0,0%
13.858 7,6%
13.183 21,6%
(85) -4,4%
Capitale Immobilizzato 293.167 264.503 28.664 10,8%
Crediti Commerciali Debiti Commerciali Rimanenze 41.656 28.882 (50.365) (47.426) 0 0 12.774 44,2%
(2.938) 6,2%
0 n.a.
Capitale Circolante Netto Commerciale (CCNC) (8.709) (18.544) 9.835 -53,0%
Altre Attività Correnti Altre Passività e Fondi per rischi correnti 8.497 6.743 (60.455) (58.535) 1.754 26,0%
(1.920) 3,3%
Capitale Circolante Netto (CCN) (60.668) (70.337) 9.669 -13,7%
Altre Passività non correnti TFR Fondi per rischi non correnti (1.331) (1.470) (1.896) (1.939) (1.446) (1.987) 139 -9,4%
43 -2,2%
541 -27,2%
CAOITALE INVESTITO NETTO (CIN) 227.826 188.771 39.055 20,7%
Patrimonio netto 171.384 148.994 22.390 15,0%
Posizione Finanziaria Netta (PFN) 56.442 39.777 16.665 41,9%
TOTALE FONTI 227.826 188.771 39.055 20,7%
(2) L’analisi patrimoniale e finanziaria riclassificata evidenzia aggregazioni utilizzate dal Management per valutare l’andamento patrimoniale-finanziario
del Gruppo. Trattatasi di misure generalmente adottate nella prassi della comunicazione finanziaria, immediatamente riferibili ai dati contabili degli
schemi primari di bilancio che tuttavia non sono identificate come misure contabili nell’ambito degli IFRS.

Max 14° 




















