Economia 14:31 | 16/03/2026 - Rimini

Oltre 3000 visitatori all’Open House Scm

SCM riapre le porte del Technology Center di Rimini e il mercato risponde con entusiasmo, nonostante le sfide dell’attuale contesto geopolitico e macroeconomico.

L’Open House organizzato nell’Headquarters del Gruppo dal 12 al 14 marzo, ha richiamato oltre 3000 visitatori da 60 Paesi, a dimostrazione del forte interesse internazionale per i nuovi prodotti e servizi sviluppati per l’intero comparto della lavorazione del legno. Sono state accolte oltre 1000 aziende del settore mentre i mercati principalmente rappresentati sono stati Italia, Polonia, Germania, Spagna e Regno Unito. Di rilievo anche la partecipazione dei rivenditori arrivati da tutto il mondo - oltre 300 - per scoprire in anteprima le novità al Sales&Dealer Meeting il 10 e 11 marzo.

SCM ha tracciato una nuova era dell’innovazione per l’industria del legno, proponendo un modello di fabbrica dove il vantaggio competitivo non è più garantito solo dalla macchina o dall’impianto, ma da un ecosistema integrato di tecnologie, servizi e soluzioni software per processi produttivi connessi, flessibili e sostenibili.  Un approccio guidato anche da un’attività after sales sempre più proattiva che, grazie ad avanzati strumenti di AI, utilizza le informazioni provenienti da oltre 5000 macchine SCM connesse nel mondo per poterle restituire in servizi evoluti.

Come afferma il direttore della Divisione Legno del Gruppo, Pietro Gheller, i servizi e il valore della relazione con il cliente sono sempre più al centro della visione di SCM. “I nostri team lavorano a stretto contatto con i clienti, affiancandoli nelle attività quotidiane per aiutarli a massimizzare le performance delle macchine, migliorando efficienza e produttività. Un rapporto che stiamo amplificando grazie a nuovi strumenti digitali e sistemi di sensorizzazione che ci permettono di intervenire prima che possano verificarsi eventuali problematiche”.

Il Gruppo ha accelerato inoltre nello sviluppo di soluzioni engineering integrate e automatizzate, anche grazie all’ingresso in gamma dei sistemi di Tecno Logica. “Nel 2025 SCM ha aumentato la propria quota di mercato a livello internazionale nonostante le criticità del contesto globale. La crescita è stata trainata soprattutto dalle buone performance in diversi mercati europei e dallo sviluppo di progetti di celle e linee integrate per key player del settore”, aggiunge Gabriele Patti, direttore commerciale di SCM.

Sempre in tema di innovazione, durante l’evento sono state presentate 15 nuove soluzioni tecnologiche tra sezionatura, centri di lavoro CNC per l’industria del mobile, il massello e l’edilizia in legno, linee per il serramento, sistemi di finitura per effetti extra-opachi, scorniciatura, squadratura-tenonatura e nuove seghe a nastro per la falegnameria artigiana.

Grande interesse anche per le altre soluzioni che potenziano e ampliano la gamma di prodotti del Gruppo: i software e sistemi MES-MOM (Manufacturing Execution System – Manufacturing Operation Management) sviluppati con Tecnest e le macchine per la lavorazione dell’alluminio di Mecal Machinery.

L’Open House SCM – conclude Gheller - ha rappresentato un momento importante per condividere con dealer e clienti una nuova fase per il settore, esplorando nuove strade per far evolvere il business. La partecipazione e l’interesse internazionale registrati confermano quanto questo percorso sia oggi più che mai necessario per competere nel mercato”.