"Mentre qualcuno continua a raccontare che il PNRR sarebbe stato un fallimento, a Rimini il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dimostra, numeri alla mano, di essere una straordinaria occasione di sviluppo e giustizia sociale: 31 progetti finanziati, oltre 40 milioni di euro investiti, opere che saranno completate entro il 2026.
Altro che slogan: asili nido, piscine, mense scolastiche, impianti sportivi, mobilità elettrica, inclusione sociale, digitalizzazione. Opere concrete che migliorano la qualità della vita delle persone e rafforzano i servizi pubblici.
Il PNRR – nato da una scelta politica chiara e coraggiosa e finanziato dall’Unione Europea con Next Generation EU – sta cambiando davvero i territori, come dimostra il lavoro portato avanti dal Comune di Rimini, capace di intercettare risorse, rispettare le milestone e mettere a terra gli interventi nonostante burocrazia, difficoltà operative e continui cambi di regole a livello nazionale.
Parliamo di oltre 250 nuovi posti nido, di strutture sportive moderne e accessibili, di servizi per le persone più fragili, di cohousing per giovani con disabilità, di sostegno agli anziani non autosufficienti, di investimenti sulla cybersecurity e sui servizi digitali che hanno già coinvolto migliaia di cittadini.
Questi sono i fatti. Ed è doveroso ricordarlo oggi, perché tutto questo esiste nonostante chi ha votato contro il PNRR, chi lo ha ostacolato, chi avrebbe preferito rinunciare a miliardi di euro pur di fare battaglia
ideologica. A chi allora diceva “no”, oggi rispondono i cantieri aperti, le scuole, i servizi sociali, i mezzi elettrici e una città più moderna, sostenibile e vicina ai cittadini.
Il PNRR funziona. Rimini ne è la prova. Chi lo ha osteggiato, oggi, dovrebbe almeno avere il buon senso di prendere atto della realtà".
Dichiara in una nota il senatore pentastellato Marco Croatti.

Max 18° 




















