Politica 11:11 | 16/01/2026 - Romagna

Gruppo consiliare Volenterosi: "Tagli silenziosi e scelte rinviate: il Dup che allontana Poggio Torriana da una visione progressista e solidale"

"Il peso dell’aggiustamento ricade su cultura, servizi e organizzazione del lavoro. È una scelta politica che non possiamo accettare" - Il DUP 2026–2028 approvato dalla giunta di Poggio Torriana segna una scelta politica chiara, che non può essere mascherata da atto tecnico.

Il parere del Responsabile finanziario lancia un allarme esplicito sulla tenuta futura degli equilibri di bilancio e sulla necessità di intervenire in tempi rapidi. La Giunta ne è pienamente consapevole. Tuttavia sceglie di imboccare una strada che parte subito con tagli silenziosi alla spesa e ai servizi, rinviando ancora una volta le decisioni strutturali più difficili.

Non siamo di fronte a sacrifici futuri legati alla fine dei contributi straordinari nel 2029. Gli effetti delle scelte contenute nel DUP sono già in corso e si intensificheranno gradualmente nei prossimi anni. La differenza è che si sceglie di intervenire subito comprimendo la spesa, anziché aprire un vero confronto su come tenere in piedi i servizi.

Per noi il punto non è mai stato “non fare nulla”.

Se serve aumentare le entrate per difendere i servizi pubblici, dirlo con chiarezza e farlo in modo equo è una scelta legittima e coerente con una visione che mette al centro l’interesse collettivo. Quello che non condividiamo è l’idea di tagliare subito, in modo silenzioso, senza aver prima praticato tutte le alternative possibili.

Nel DUP le ipotesi di razionalizzazione e di completamento del processo di unificazione del Comune restano in standby, mentre il peso dell’aggiustamento ricade già oggi su cultura, servizi e organizzazione del lavoro. È una scelta politica precisa, che non possiamo accettare.

Per questo abbiamo presentato emendamenti chiari:
difendere la cultura attraverso la ricerca sistematica di risorse esterne e completare davvero il percorso di Comune unico, superando una gestione che continua a risentire della logica dei due ex Comuni. Emendamenti che non chiedono spesa aggiuntiva, ma scelte e coraggio.

In campagna elettorale il Partito Democratico locale ha sostenuto questa maggioranza, presentandola come continuità amministrativa. Oggi, davanti a questo DUP, è legittimo chiedersi se quella continuità, ritenuta un valore per Poggio Torriana, venga ancora considerata tale, visto che siamo palesemente di fronte al fallimento del processo di fusione.

Noi continueremo a fare opposizione con coerenza e senza ambiguità, portando avanti un’idea di amministrazione che non scarica i costi sui servizi e sulle persone, ma affronta i nodi strutturali e si assume la responsabilità delle scelte necessarie.

Gruppo consiliare Volenterosi per Poggio Torriana