Riceviamo e pubblichiamo integralmente: Montefiore, l’opposizione replica a Taini: "Narrazione distorta. Ecco la verità sulla mozione e sul ruolo di ANCI"
MONTEFIORE CONCA – Non si placa la polemica politica dopo l’ultimo consiglio comunale. Alle dichiarazioni del vicesindaco Francesco Taini, la minoranza risponde colpo su colpo, accusando l’amministrazione di aver fornito una ricostruzione parziale e strumentale dei fatti. "La verità non è quella dipinta dal vicesindaco", esordiscono i consiglieri di opposizione, pronti a fare chiarezza su quanto accaduto in aula.
Una delega "in bianco" a discapito della trasparenza
Secondo la ricostruzione della minoranza, il nodo del contendere non sarebbe il sostegno al comparto agricolo, bensì la natura stessa della mozione presentata dal Sindaco.
• Nessun riferimento esclusivo a Coldiretti: Contrariamente a quanto dichiarato da Taini, nel testo della mozione non si è parlato unicamente di un asse con Coldiretti.
• Delega ad ANCI: L'obiettivo reale del documento era conferire al Sindaco una delega per dialogare esclusivamente con l'ANCI.
• Mancanza di pluralismo: L'opposizione sottolinea come non sia stata prevista alcuna apertura o confronto con le altre sigle sindacali e associative del mondo agricolo, riducendo il raggio d'azione a un unico interlocutore istituzionale che, storicamente, non ha sempre tutelato i piccoli comuni.
Coerenza e "Made in Italy": lo sguardo va al Governo Centrale
L'attacco del vicesindaco sulla presunta mancanza di patriottismo della minoranza viene rispedito al mittente con forza. L'opposizione invita a guardare cosa accade a Roma, dove le forze politiche di ogni colore — dal Partito Democratico ad Alleanza Verdi e Sinistra, fino a Fratelli d’Italia e Forza Italia — hanno avallato o non contrastato a sufficienza accordi commerciali controversi.
"È paradossale parlare di tutela del Made in Italy a Montefiore quando a livello centrale si firmano accordi come quello con il Mercosur. Parliamo di intese che spalancano le porte all'importazione di prodotti agricoli dal Sudamerica: prodotti spesso carichi di pesticidi, privi dei minimi controlli sanitari e qualitativi che invece i nostri agricoltori sono obbligati a rispettare. Questa è la vera minaccia per i consumatori, non il voto contrario a una mozione di facciata."
Rispetto per le istituzioni e per i consiglieri
In chiusura, la minoranza stigmatizza i toni utilizzati dal vicesindaco Taini, in particolare i commenti rivolti alle assenze e alle posizioni personali dei consiglieri.
"Il dibattito politico deve restare nell'alveo del rispetto reciproco e della verità dei fatti," concludono i rappresentanti dell'opposizione. "Attaccare personalmente i colleghi consiglieri o deridere le loro posizioni non fa onore a chi rappresenta l'istituzione. Chiediamo che il confronto torni sui temi concreti: la tutela del territorio di Montefiore e la difesa reale (e non solo a parole) dei nostri agricoltori contro le logiche dei mercati globali."

Max 12° 




















