Riccione, Rimini, Poggio Torriana, Verucchio, Bellaria-Igea Marina: distrutti i manifesti della propaganda referendaria dei Comitati per il NO - Tutti gli episodi sono stati formalmente segnalati alla Prefettura e ai Comuni. Da settimane si assiste a quella che a tutti gli effetti appare come una sistematica azione volta a staccare, lacerare o comunque a rendere illeggibili i manifesti referendari dei Comitati per il NO.
Queste azioni si sono verificate in numerosi Comuni della provincia di Rimini con una frequenza che non ha lasciato indifferenti gli attivisti e i Comitati territoriali per il NO. Per queste ragioni tutti gli episodi sono stati già oggetto di circostanziate segnalazioni alla Prefettura – deputata al coordinamento e alla vigilanza affinché il processo elettorale si svolga correttamente – e, volta per volta, al Comune interessato. Una cosa appare chiara: il particolare accanimento contro i manifesti del Comitato dei 15 per il NO, Società civile per il NO, Avvocati per il NO e GiustoDireNo.
I Comitati invitano tutta la cittadinanza a mantenere alta la vigilanza democratica e a segnalare a [email protected] eventuali danneggiamenti ai materiali elettorali.
Chiunque abbia posto in essere queste azioni, esse ottengono l’effetto opposto di quello che intendono perseguire. Oltre a tradire l’insofferenza rispetto al confronto e al dibattito, ci convincono della bontà della nostra battaglia per la quale continueremo a impegnarci fino all’ultimo giorno della campagna referendaria.

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