CASO PARAGON… e se lo Stato ti controllasse?”. Giovedì 5 marzo al Lavatoio un confronto pubblico organizzato dal Pd Santarcangelo sul clamoroso caso di spionaggio di giornalisti e ong: l’europarlamentare Sandro Ruotolo e il direttore di fanpage.it Francesco Cancellato ne parleranno con Gigi Riva.
“Lo spionaggio illegale mina la democrazia? Controllare la stampa vuol dire controllare la libertà dei cittadini?”. Se lo chiede e lo chiederà a personalità di assoluto livello il Partito Democratico di Santarcangelo, che ha organizzato per giovedì 5 marzo alle 20.30 al Teatro Il Lavatoio il confronto pubblico “CASO PARAGON… e se lo Stato ti controllasse?”. L’incontro avrà per protagonisti il giornalista ed europarlamentare del Pd Sandro Ruotolo e ildirettore del giornale Fanpage.it Francesco Cancellato, che, insieme al giornalista e scrittore Gigi Riva, ripercorreranno la vicenda Paragon e provare ad analizzare le possibili conseguenze.
“Qualche mese fa, nel 2025, è scoppiato in Italia un caso di spionaggio tecnologico, un sistema di “monitoraggio” di telefonini di una decina fra giornalisti e responsabili di ong tutti con posizioni critiche al governo Meloni. Ci sono state interrogazioni in Parlamento e in Europa ma il nostro governo, che è il proprietario ufficiale di Paragon, non ha mai chiarito la vicenda. Non ha mai spiegato perché queste persone siano state spiate da un sistema tecnologico in possesso esclusivo dello Stato italiano, acquistato e dato in dotazione ai servizi segreti e agli organi di Polizia con uno scopo ben preciso: combattere il crimine. Cosa ci faceva allora questo spyware nel telefono di giornalisti e ong?” rilancia la segretaria del Pd Santarcangelo Paola Donini, evidenziando: “L’obiettivo di questi confronti è portare un contributo alla comprensione di dinamiche e temi contemporanei che investono direttamente o indirettamente la nostra comunità con il contributo di esperti e professionisti”.

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