Salute 13:55 | 10/03/2026 - Riccione

Ecografo portatile con tablet donato al Servizio Dialisi dell’ospedale da Rotary Club Perla Verde insieme a ‘Due Cuori, un Tandem’

La dotazione strumentale del Servizio Dialisi dell’Ospedale “Ceccarini” di Riccione si arricchisce di un ecografo portatile con tablet grazie alla donazione da parte del Rotary Club Riccione ‘Perla Verde’, la cui cerimonia di ringraziamento si è svolta nella sala riunioni “Boorman” dello stesso ospedale. Si tratta di un ecografo portatile lineare/convesso doppia testa wireless Viatom, donato insieme ad un tablet 10’’ 64GB Wifi da dedicare all’attività di sorveglianza degli accessi vascolari per i pazienti in dialisi a Riccione. 

“Nel nostro ospedale abbiamo un Servizio Dialisi da 15 postazioni - ha spiegato Bianca Caruso, Direttrice del presidio ospedaliero di Riccione-Cattolica, nel suo saluto iniziale – che dal punto di vista della programmazione si configura come CAL – Centro di Assistenza Limitata. Al momento la presenza del medico durante la seduta è garantita per quattro giorni, ma stiamo lavorando per un upgrade diventando CAD, ovvero con presenza medica durante tutte le sedute, per quando potremo trasferire nella futura nuova palazzina tale servizio, al momento collocato nella parte storica dell’ospedale. Sarà un passo necessario visto che con il progressivo aumento dell’età si tratta di una patologia in aumento e quindi il centro assume sempre più rilevanza. In tal senso risulta assai preziosa la strumentazione che ci viene donata in quanto è portatile e quindi ha una notevole duttilità e maneggevolezza d’uso, a maggior ragione tenendo presente che i Centri trapianto, in questo caso per noi il riferimento è il Sant’Orsola di Bologna, eseguono i primi  follow-up post trapianto poi affidano con estrema fiducia i pazienti ai centri dell’Ausl Romagna, data la loro competenza clinica e d organizzativa nelle fasi che conseguono al trapianto di rene. Avere donazioni come questa ci aiuta a rispondere sempre meglio e con un servizio il più efficace possibile ai bisogni delle persone. Ecco perché il nostro sentito ringraziamento va al Rotary Club locale”.

“I propulsori iniziali di questa iniziativa sono stati Maurizio Vanucci e Giovanna Cursi con il loro progetto di sensibilizzazione ‘Due Cuori, un Tandem’ – ha sottolineato Floriano Semprini, presidente del Rotary Club Riccione Perla Verde, nell’occasione affiancato da una delegazione di soci – protagonista di una serata conviviale, nella quale sono stati raccolti fondi. Abbiamo sposato con entusiasmo la loro lodevole idea contribuendo al raggiungimento della somma necessaria per l’acquisto dell’ecografo portatile, fedeli ancora una volta al nostro motto ‘servire al di sopra di ogni interesse personale’. Ed è un piacere per noi che siamo la sezione di Riccione poter aiutare in qualche modo la sanità della nostra città”.

“Da parte mia ringrazio il Rotary Club per averci dato l’opportunità di questa donazione, che speriamo utile – le parole di Maurizio Vanucci – e che personalmente mi sento in dovere di effettuare in quanto trapiantato di rene, donato da mia moglie. Ho ereditato una rara patologia, il rene policistico autosomico dominante, da mia madre, che in questo reparto di dialisi ha passato 13 anni della sua vita. È mancata nel 2000, ma ci tengo a dedicare a lei questo strumento che presentiamo: è davvero un momento emozionante per me e Giovanna, considerando il legame speciale fra noi”.

A rimarcare il valore del nuovo ecografo è stato il direttore della U.O.C. Nefrologia e Dialisi, Emanuele Mambelli: “Sarà di ausilio per medici e infermieri nella loro attività e servirà per migliorare l’assistenza ai pazienti in dialisi e garantire la sorveglianza della funzionalità della fistola artero-venosa, che rappresenta l’accesso privilegiato per poter garantire la depurazione del sangue. La corretta funzionalità della fistola è la maggior garanzia per il raggiungimento di una buona qualità del trattamento depurativo e conseguentemente del benessere del paziente. Inoltre, lo strumento consentirà la diagnosi precoce di eventuali complicanze e di poter anche pungere la fistola in situazioni ‘difficili’ in modo da garantire la corretta esecuzione del trattamento dialitico anche in condizioni non ottimali dell’accesso vascolare. A nome mio e di tutto il nostro staff esprimo il più sincero ringraziamento ai protagonisti di questa donazione che arricchisce la dotazione strumentale della dialisi di Riccione e che ci aiuterà a migliorare l’assistenza ai nostri pazienti”.

Apprezzamento ha espresso anche Ardigò Martino, Direttore del Distretto di Riccione: “Ci tengo a ringraziare Maurizio e Giovanna, la dimostrazione di affetto che la popolazione ha per questo ospedale è ricambiata dall’affetto che il ‘Ceccarini’ ha verso la popolazione. Le numerose donazioni sono segno tangibile dell’appartenenza di questo ospedale alla comunità. E oltre al livello tecnico dei nostri professionisti, mi fa piacere sentire l’apprezzamento rivolto alla dimensione umana e all’accoglienza perché è lo spirito con cui lavoriamo”.