Sport 12:24 | 14/01/2026 - Rimini

Potere al Popolo interviene sulla imminente chiusura della vecchia piscina comunale

"Il 31 Marzo cesserà le attività la storica piscina comunale di Rimini, un impianto sportivo che per 54 anni ha garantito un presidio sportivo accessibile, centrale, popolare per tanti giovani, famiglie e anziani del territorio. Certo, è innegabile, gli anni passano ed i costi di manutenzione aumentano tuttavia crediamo che una città particolare come Rimini, con una lunghezza di 15 chilometri, densamente abitata e dalla viabilità complessa, poteva permettersi due piscine comunali come già avviene in altre città capoluogo di provincia della Regione. Cesena ha due piscine comunali, Forlì due, Ravenna quattro e Parma quattro.

La nuova piscina a Viserba, inoltre, cessa di essere baricentrica, essendo ubicata a Viserba, località a nord del centro, difficilmente raggiungibile, in una strada secondaria e senza un servizio pubblico degno di nota. 

Abbiamo già criticato la scelta di sacrificare buona parte di un parco pubblico del quartiere di Viserba in nome dell' edificazione della nuova struttura, ma speravamo che l'amministrazione Sadegholvaad-Bellini e in particolare il neo assessore allo sport Lari, agissero in maniera diversa, cercando di potenziarne almeno l'accessibilita' con i mezzi pubblici. Rimane invece solo il triste e derelitto autobus n°8 che, con una frequenza non superiore alle due corse all'ora, conduce in prossimità della piscina (con tempi di percorrenza biblici). 

Critichiamo altresi' che non vi sia, a meno di 90 giorni dall'avvio della nuova struttura, che supponiamo sia immediatamente consecutivo alla chiusura della vecchia struttura (a proposito, ma non era meglio aspettare la fine dell'anno scolastico??) alcuna indicazione sulle tariffe per l'utenza debole: il comune ha sempre affermato che ci saranno corsie e fasce orarie dedicate a scuole ed associazioni, per garantire una fruizione a costo basso e calmierato, ma ad oggi non ci sono indicazioni in tal senso. 

Certo, il privato offre una importante alternativa, proprio nei pressi della vecchia struttura, ma a costi da privato. Un residente di Rimini Sud avrà, da Aprile, certamente più difficoltà a poter usufruire di una piscina a costi accessibili. Certamente, si dirà, non è un servizio essenziale. Certamente le priorità sono altre, ma da una amministrazione di centro sinistra (!!) ci si aspetterebbe una maggiore attenzione al diritto allo sport. 

La chiusura di una piscina pubblica non è mai una scelta neutra: colpisce studenti, anziani e famiglie, aumenta le disuguaglianze sociali e spinge i cittadini verso servizi privati spesso economicamente inaccessibili.

Come Potere al Popolo chiediamo dunque il potenziamento dell'accessibilita' della nuova piscina di Viserba con l'implementazione di nuove corse feriali e festive della linea di autobus n°8 ed un'informazione trasparente in merito alle tariffe per l'utenza debole, con il Comune che dovrà farsi garante di tale aspetto, ricordando che al momento un accesso al nuoto libero presso la piscina del Flaminio arriva a costare 5€, un prezzo equo ed accessibile.

Le piscine comunali non sono un lusso: sono un diritto ed è responsabilità politica dell'attuale amministrazione mantenerlo."

Potere al Popolo - Rimini