Cronaca 14:39 | 02/03/2026 - Rimini

8 marzo: Michela Ponzani al Fulgor racconta le “Donne che resistono”

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo Rimini ospita Michela Ponzani, una delle voci più autorevoli e seguite della divulgazione storica italiana. Studiosa della Resistenza, docente universitaria e volto noto di Rai Storia, Ponzani sarà protagonista di un doppio appuntamento che unisce memoria, attualità e spettacolo.

Il primo incontro, a ingresso libero, si terrà alle ore 10.30 al Cinema Fulgor (Corso d’Augusto 162), con “Donne che resistono. Dalla guerra di liberazione ai nuovi diritti”. Un’occasione per riflettere sul coraggio delle donne nella guerra di Liberazione e sulle battaglie per i diritti che ancora oggi attraversano la società italiana ed europea.

L’iniziativa è organizzata da RN2030, Associazione Culturale Cambia-menti, DireUomo Spazio/Ascolto uomini maltrattanti e Circolo Ermeneutico, in collaborazione con Cinema Fulgor e ANPI Rimini.

Laureata con lode all’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi sulla memoria della strage delle Fosse Ardeatine, dottore di ricerca in storia contemporanea, visiting research fellow alla New York University e docente nelle università romane di Tor Vergata e Roma Tre, Michela Ponzani ha collaborato con importanti istituzioni italiane ed europee sui temi della memoria pubblica della guerra e della Resistenza. Il grande pubblico l’ha conosciuta attraverso programmi di successo come Il tempo e la storia Storie contemporanee, nei quali racconta la storia tornando alle fonti, entrando negli archivi e dando voce ai protagonisti dimenticati del Novecento.

Nel pomeriggio, alle 16, appuntamento al Teatro degli Atti, in via Cairoli 42, con lo spettacolo “Libere sempre”, un concerto-reading che vedrà Michela Ponzani affiancata dallo scrittore e ghostwriter Valerio De Filippis. Ad accompagnare la narrazione, le sonorità pop e rock di Marco Caparrelli alla voce e chitarra acustica, Marcello Lardo alla chitarra elettrica, Nicolò Pagani al basso e Andrea Borrelli alla batteria.