Cronaca 16:40 | 22/01/2026 - Cattolica

Esenzione Tcp, riconfermato il sostegno anche ai lavoratori in cassa integrazione o ad orario ridotto. Domande al via dai primi di febbraio ad aprile 2026

Esenzione Tcp, la Sindaca Franca Foronchi e la Giunta hanno approvato anche quest’anno, con maggiore urgenza, l’ampliamento delle categorie dei beneficiari con i lavoratori in cassa integrazione o ad orario ridotto. Per la nuova misura del 2026 sulla tariffa corrispettiva puntuale sui rifiuti urbani, l’Amministrazione ha prestato un’attenzione particolare verso quelle categorie maggiormente colpite dalla crisi economica che sta interessando anche il nostro territorio. Dopo aver confermato l’innalzamento del limite Isee da 9.360 a 13mila per l’esenzione totale dalla Tcp, modifica introdotta lo scorso anno, questa mattina la Giunta è tornata a confermare l’ampliamento dei beneficiari. Le domande potranno essere presentate a partire dai primi di febbraio fino ad aprile come sarà puntualmente comunicato sui canali ufficiali del Comune.   

“Stiamo attraversando momenti storici in cui l’inflazione pesa in maniera importante sulla vita delle famiglie - commentano la Sindaca Foronchi e l’Assessore ai servizi socio-sanitari Nicola Romeo – Abbiamo così deciso di riconfermare con grande attenzione e urgenza questa ulteriore categoria di persone che sono attualmente i soggetti economicamente più vulnerabili. È una misura di sostegno concreta che mira a dare una risposta efficace e immediata”.

L’esenzione dalla Tcp è dunque destinata a: nuclei con Isee fino a 13mila euro, nuclei composti unicamente da persone ultrasessantacinquenni, nuclei in cui è presente una persona con disabilità superiore al 74%), nuclei in cui sono presenti minori di età inferiore a 3 anni alla data di presentazione della domanda, nuclei in cui, alla data di presentazione della domanda, siano presenti lavoratori con contratto di lavoro continuativo collocati in cassa integrazione guadagni o sospesi per almeno tre mesi anche non continuativi, che deve risultare da apposita dichiarazione del datore di lavoro su carta intestata e firmata e nuclei in cui, alla data di presentazione della domanda, siano presenti lavoratori con contratto di lavoro continuativo interessati da una riduzione dell'orario pari ad almeno il 25 per cento di media per almeno tre mesi negli ultimi 12 mesi, che deve risultare da apposita dichiarazione del datore di lavoro su carta intestata e firmata.

 

 

Cronaca