"Il sindaco Sadegholvaad parla di sicurezza ed ha ragione quando dice che non bastano slogan e scorciatoie ideologiche. Ma dimentica un punto centrale: senza certezza della pena non esiste vera sicurezza.
Il Governo Meloni ha rimesso la sicurezza al centro dell’agenda nazionale, rafforzando strumenti normativi, introducendo lo scudo penale per le forze dell’ordine e sostenendo chi ogni giorno garantisce legalità sul territorio. Tuttavia il vero nodo resta una giustizia lenta e spesso inefficace, che non dà risposte ai cittadini né alle vittime.
Non basta l’integrazione se chi delinque non viene punito in tempi certi.
E, sindaco, proprio lei che fu assessore alla sicurezza ed alla polizia locale sa bene che, con regole chiare e controlli rigorosi, si possono ottenere risultati concreti: sotto la sua gestione fu debellato l’abusivismo commerciale a Rimini, un problema che oggi torna a farsi sentire.
Ed è anche per questo che a breve gli italiani saranno chiamati al voto nel referendum sulla riforma della giustizia, che riguarda la separazione delle carriere tra giudici e PM e la riforma del CSM: una riforma pensata per rendere le istituzioni giudiziarie più equilibrate, efficienti e credibili.
Sicurezza non è propaganda, ma regole chiare, pene certe, tutela per chi difende lo Stato e Stato autorevole. Solo così si costruisce vera convivenza civile".
Dipartimento Sicurezza e Giustizia – Fratelli d’Italia Rimini
Sara Borghesi – Alessandro Pierotti

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