Una storia nera. La banda della Uno bianca ha insanguinato la Romagna, le Marche e Bologna nel corso di sette anni, dal 1987 al 1994, quando i criminali sono stati finalmente assicurati alla giustizia. 24 morti, 102 feriti. 73 rapine, più 19 tentate. Banche, supermercati, uffici postali, distributori di carburante, caselli autostradali, un’armeria. Una storia che ha sconvolto l’intero Paese di cui parleranno gli uomini che, con le loro indagini e la loro tenacia, hanno fermato questa scia di sangue nell’incontro che si terrà venerdì 23 gennaio, alle ore 20,30, nella sala convegni dell’Hotel Kursaal di Cattolica. I giornalisti Gigi Riva e Benedetta Cicognani intervistano il magistratoDaniele Paci e il poliziotto Luciano Baglioni, i protagonisti della lunga caccia che ha individuato e arrestato la banda degli assassini.
L’incontro, che si svolge con il patrocinio del Comune di Cattolica, la sponsorizzazione dell’impresa Geocom Italia e la collaborazione del mensile La Piazza, sarà introdotto dal saluto della Sindaca di Cattolica Franca Foronchi e del Ceo di Geocom Italia Daniele Prioli.
In quegli anni la cosiddetta Banda della Uno bianca si costruì la reputazione di un gruppo criminale spietato e inarrestabile, capace di cancellare ogni indizio sulla scena dei crimini commessi. Un bottino di 2 miliardi di lire, una ferocia sconosciuta che aveva l’obiettivo di eliminare qualsiasi traccia o testimonianza e di terrorizzare le future vittime delle loro aggressioni. Nessun legame con altre organizzazioni criminali, nessun uso di armi tracciate, nessuna possibilità di individuarli. Fino a quando, la squadra di investigatori capaci e determinati ha messo fine ai crimini della banda.
Ingresso è libero.

Max 3° 




















