Cronaca 20:30 | 19/07/2026 - Rimini

Ieri sera, al Chiostro degli Agostiniani di Rimini si è tenuta la serata di gala della 42ª edizione di Cartoon Club

Ieri sera, sabato 18 luglio, al Chiostro degli Agostiniani di Rimini si è tenuta la serata di gala della 42ª edizione di Cartoon Club – Festival Internazionale del Cinema d'Animazione, del Fumetto e dei Games, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'intera manifestazione, a cui ha partecipato anche l’assessore comunale alla Cultura e Sport Michele Lari, insieme a Sabrina Zanetti direttrice artistica di Cartoon Club & RiminiComix e Paolo Guiducci, responsabile area fumetto.

Premi alla Carriera 

Nel corso della serata è stato conferito il Premio alla Carriera per la Letteratura a Fumetti a Giorgio Cavazzano, tra i più importanti autori Disney a livello mondiale, protagonista assoluto dell'edizione 2026 del Festival. 
Il Premio alla Carriera per il Cinema d'Animazione è stato conferito a Franco Serra (produttore, sceneggiatore e protagonista di oltre quarant'anni di storia dell'animazione italiana ed europea).

Premio Cartoon Club per l'Ambiente – Romagna Acque, è stato consegnato a Behind di Hamide Enise Aytekin (Turchia, 2025, 3’) per aver raccontato con poesia e intensità il dramma delle migrazioni ambientali, mostrando come i cambiamenti climatici e i disastri naturali colpiscano ogni forma di vita. Con una narrazione essenziale e un forte impatto emotivo, il film invita a riflettere sulla responsabilità collettiva nella tutela degli ecosistemi e sul legame inscindibile tra ambiente, biodiversità e diritti delle persone.

Premio Franco Fossati XXX edizione
La giuria presieduta dal giornalista, saggista ed esperto Gianni Brunoro, ha conferito i seguenti premi:
Primo classificato: Patrizia Zanotti – Patrick Amsellem, Hugo Pratt Geografie immaginarie / Géographies imaginaires / Imaginary geographies, Ed. Cong, 2025. Il Saggio-catalogo trilingue è lo specchio cartaceo della sontuosa, omonima esposizione del 2025 a Siena e concretizza l’idea che Hugo è un classico, perché nella sua opera si individuano legami con varie altre arti, visuali e no. Le sezioni del Catalogo percorrono le Sette Porte di adito a tali incontri. Il più stretto dei quali è quello fra Cinema & Comics, dove si evidenzia come Pratt sia diventato fumettàro tenendo d’occhio il montaggio cinematografico. Al di là di Corto Maltese documenta in lui la maturazione di una poetica e di uno stile propri; seguìta dai suoi legami con la Pop Art. La creatura della sua maturità, Corto Maltese sintetizza le sue esperienze professionali. La maturità del personaggio è evidente nelle Connessioni letterarie. Sorprende la sezione critica finale, Geografie al femminile, ossia l’alto numero di personaggi femminili nelle storie di Pratt. La sua pur breve Biografia conclusiva è la parafrasi di una vita “tutt’uno” col mondo.

Menzione speciale all’opera di Pier Luigi Gaspa, Sciuscià e i suoi fratelli. Partigiani e Resistenza nel fumetto, Ed. Rider Comics, 2025. Il saggio si inserisce nell’attuale orientamento di non dimenticare la Resistenza. Operazione in cui l’autore Pier Luigi Gaspa insiste da anni, anche in precedenti opere. Rispetto alle quali questo saggio è meglio strutturato e più maturo. L’autore approfondisce il rapporto con i fumetti del concetto di Resistenza (in quanto premessa della lotta armata contro i nazisti e base ideologica della stesura della nostra Costituzione). Ciò viene evidenziato dall’autore in alcune fasi, dagli anni Quaranta-Cinquanta fino ai Settanta e oltre. L’ultima trentina di pagine del saggio è dedicata a testi documentali e bibliografici. Nell’insieme, si tratta di un’opera encomiabile, per la ricerca su un argomento singolare e in generale poco noto, benché – come dimostra questo studio – non del tutto trascurato, anche in senso storico.

Ulteriore Menzione speciale, in base alla sua unicità di trattazione: Daniele Barbieri, I linguaggi del fumetto, Ed. Tunué, 2026. Il saggio verte – a differenza di tutte le altre opere concorrenti quest’anno – sulla vera e propria essenza del medium fumetto, invece che, in genere, su vari aspetti, come quelli storici, esegetici, interpretativi, sociali o di confronto con altri media. L’autore entra dunque nel cuore semiologico di tutti gli elementi costitutivi del fumetto, con lineare chiarezza strutturale e con esemplare chiarezza espositiva. Lo affronta dunque bensì in quanto medium capace di includere altri media, ma anche di interferire comunicativamente con essi. È il principio fondamentale del percorso logico del saggio, ossia in quelle parti, associate in modi differenziati, che danno vita ai differenti aspetti del medium verbo-visivo “fumetto”, secondo la ideale definizione che ne ha dato Umberto Eco. In tale prospettiva, Il linguaggio dei fumettiassume un ruolo di interprete fondamentale del medium, valido per tutte le prospettive secondo cui lo si voglia considerare.

Premio a Fede a Strisce
La giuria, presieduta dal giornalista, storico ed esperto del fumetto Stefano Gorla, ha attribuito i seguenti premi:

Vincitore. Filippo e Renzo Maggi, AD Gentes. Racconti dalla missione, 2 volumi, (Festina lente)

Una brillante antologia che recupera i lavori dei fratelli Maggi realizzati per la rivista Italia Missionaria. Lavori che rileggono l’esperienza di missione con attenzione allo sviluppo geopolico del paese con singolare attenzione grafica sull’architettura, gli elementi religiosi e l’ambiente delle vicende narrate.
Menzione specialeAthos, Fra Tino - Cielo a pecorelle, Sbam! Libri, Milano 2025
Fra Tino è un personaggio nato nel 1982 su "il Giornalino". Un fumetto muto che da oltre quarant’anni racconta con leggerezza le avventure del piccolo e tondo frate, per una comicità ispira alla perfetta letizia francescana.

 

Per info consultare il sito ufficiale.

Press kit MailScanner has detected definite fraud in the website at "drive.google.com". Do not trust this website: https://drive.google.com/drive/folders/1XqRaKicson77FdeKnlWOTdXI7-EeXYA4

 

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