L'ex marito che uccide la moglie questa sera a Mulazzano, una frazione del comune di Coriano, esattamente in via Agello. La donna, Tania Sperindio, pare sia stata stata colpita più volte alla testa con un oggetto contundente, parrebbe un martello. Le forze dell'ordine arrivate sul posto stanno procedendo ad accertamenti per appurarlo. Dopo aver compiuto il crimine è stato lo stesso 71enne ad avvertire i Carabinieri. Purtroppo i militari una volta giunti alla villetta di residenza della coppia, hanno trovato l'omicida con vicino il corpo della donna 63enne deceduta. Sul luogo del delitto oltre ai militari dell'Arma di Coriano, sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Riccione e quelli del nucleo investigativo di Rimini. L'uomo, a quanto si apprende, sarebbe stato accompagnato in Caserma per essere interrogato. La coppia molto conosciuta in zona e nella Perla Verde aveva gestito un negozio di fiori, prima della pensione, proprio a Riccione. Il fatto è accaduto in prima serata, una volta rientrato a casa l'uomo che aveva giocato a carte in un circolo privato nei pressi dell'abitazione.
Questa mattina poco dopo le 7,00 terminato l'interrogatorio alla Caserma dei Carabinieri di Riccione, il fermato è stato portato alla casa circondariale di Rimini. Mario Bonifazi è il nome dell'uomo sottoposto a fermo e indiziato di delitto per l'omicidio della 63enne Tania Sperindio, dalla quale era divorziato. Il fatto è accaduto ieri sera nell' abitazione di via Agello a Mulazzano di Coriano. Il 71enne durante l'interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Dalle prime ricostruzione pare che l'ex coppia si sia incontrata nell’abitazione in cui era rimasto a vivere Bonifazi, per consentire ad un professionista di condurre un sopralluogo finalizzato alla vendita della villetta. Questo è accaduto alle ore 18.00. Il geometra presente, terminata la verifica peritale, è poi andato via. A quel punto, quando i due sono rimasti soli all'interno dell'abitazione pare che l’uomo abbia aggredito la Sperindio colpendola al capo con un oggetto contundente nel locale caldaie, dove è stata rinvenuta la stessa donna ormai priva di vita. In casa era presente il figlio 27enne che non si è accorto di nulla. Al termine dei rilievi eseguiti da personale del Nucleo Investigativo di Rimini, l'immobile è stato sottoposto a sequestro insieme a oggetti di interesse investigativo, tra cui un martello e i vestiti dell'uomo. Non risultano denunce sporte da parte della donna nei confronti di Bonifazi nel tempo, oppure episodi che potrebbero testimoniare forti tensioni. I Carabinieri hanno chiamato anche i due figli della coppia, separata da tre anni e divorziata da uno.
Foto tratta dal profilo Facebook

Max 33° 




















