Sembra che questi lavori non debbano mai finire. Rinvii, rinvi e adesso si viene a sapere che la ristrutturazione del sottopasso pedonale di viale Principe Amedeo sarà termomata a fine giugno dell'anno 2027. Questa la missiva inviata in assessorato a Rimini da Rete Ferroviaria Italiana. L'azienda ha motivato l'allungamento dei tempi legato alla presenza di ulteriori interferenze con i sottoservizi esistenti, alcune delle quali non precedentemente segnalate e individuate alla ripresa delle attività di cantiere. Dalla riapertura, avvenuta il 19 marzo, si è reso necessario intervenire, in particolare, per lo spostamento di ulteriori fibre ottiche e di cavi elettrici. Restano poi da completare alcuni interventi sulle condotte del gas, sull’illuminazione pubblica e sulle reti di adduzione idrica e di irrigazione. Sempre Rfi ricorda poi come anche lo spostamento di alcune fibre ottiche abbia comportato la sospensione delle lavorazioni per undici mesi, da aprile 2025 a marzo 2026. Interferenze, spiega, sempre segnalate tempestivamente ai gestori interessati, ma in alcuni casi con tempi di risoluzione protratti oltre le previsioni. Ma non solo, perché nelle precedenti fasi dell’intervento ci sono stati altri stop per consentire la riapertura del collegamento tra mare e centro in occasione di eventi, festività e durante la stagione estiva. "Tali periodi sono sempre stati oggetto di confronto e condivisione con l’Amministrazione comunale" spiega RFI. Il progetto di riqualificazione prevede il completo rifacimento delle rampe di accesso lato monte e lato mare, che saranno più larghe e più lunghe, con una pendenza compresa tra il 5% e l’8%, oltre al potenziamento dell’impianto di illuminazione con dispositivi di ultima generazione. L’obiettivo è rendere il sottopasso più accessibile, con particolare attenzione alle persone con disabilità e ai ciclisti, e migliorare le condizioni di sicurezza per il transito pedonale e ciclabile. Al termine dei lavori, lato monte sarà disponibile una rampa continua collegata ai marciapiedi riqualificati di piazzale Cesare Battisti, all’angolo con corso Giovanni XXIII. Lato mare, invece, il nuovo sistema di accesso sarà costituito da due rampe di scale, in corrispondenza di via Monfalcone e viale Rodi, e da una rampa destinata alle persone con disabilità e ai ciclisti con bici a mano. Durante la chiusura del sottopasso restano disponibili i percorsi alternativi per il collegamento tra il lato mare e il lato monte della città. Oltre al percorso pedonale di viale Rodi, è possibile utilizzare il sottopasso centrale della stazione di Rimini, a circa 200 metri e aperto dalle 5 alle 24, che consente il sottoattraversamento dei binari. Queste sono le novità. Sembra una favola che per completare 150 metri scarsi di passaggio sia passata un'eternità. Eppure è così!
Cronaca
14:06 - Coriano

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