Cronaca 17:21 | 21/03/2026 - Rimini

Intitolata a Elisa Antonacci la palestra di via Euterpe. Questa mattina la toccante cerimonia di inaugurazione

Con queste parole “Palestra per la ginnastica artistica Elisa Antonacci” vergate sulla targa celebrativa, è stata inaugurata questa mattina la palestra comunale di via Euterpe a Rimini. Lo stabile che ospita il complesso sportivo è stato intitolato alla giovane ginnasta scomparsa prematuramente ormai quattro anni orsono. Un gesto carico di significato che trasforma in memoria permanente lo spazio in cui Elisa ha vissuto anni di dedizione, fatica, gioia e passione per la ginnastica artistica.

Alla festa di intitolazione e celebrazione che si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore allo sport Michele Lari, di Alessandra Gabellini, mamma di Elisa, di parenti, amici e delle compagne di squadra che hanno condiviso con lei anni di allenamenti e gare. Una volta scoperta la targa commemorativa, le compagne di Elisa hanno commosso tutti i presenti riproponendo la coreografia dell’ultima gara a cui la giovane atleta riminese aveva partecipato. Questo il più grande e sentito omaggio che ha unito il ricordo del passato alla vitalità del presente. Ad animare la mattinata anche una piccola esibizione delle allieve del settore agonistico, a testimonianza di come lo spirito di Elisa continui a vivere tra le nuove generazioni di ginnaste.

Nello stesso tempoi sui portali social del Comune di Rimini è apparso un messaggio della mamma Alessandra Gabellini: “Questa palestra per Eli è sempre stata come una seconda casa, è cresciuta qui dentro seguendo quella che è stata sempre una enorme passione per lei. Lei le rinunce le ha sempre fatte trascinata da questo grande amore che aveva per la ginnastica. Ricordo ancora con tanta emozione ogni volta che la venivo a prendere e gli occhi le brillavano di gioia per ogni esercizio nuovo che aveva imparato. Era una bambina serena, allegra, semplice, con un’enorme gioia di vivere”.

Elisa era uno di quei talenti che illuminano tutto ciò che toccano - ha dichiarato l’assessore allo sport Michele Lari - la palestra, le compagne, la sua famiglia, la nostra intera comunità sportiva. E' davvero emozionante pensare che questa palestra, che per Elisa, l’avete detto più volte, era una seconda casa, da oggi lo diventi formalmente per sempre. Rimini oggi abbraccia Elisa, abbraccia Alessandra, abbraccia tutte le compagne i compagni, tutte le amiche e gli amici, e tutte le persone che le hanno voluto bene.Ed è un abbraccio che si esprime non solo con le parole, ma con un segno concreto, duraturo. Un segno che resterà nel tempo. Perché Elisa è parte di questa città. E lo sarà, per sempre. Un grazie sincero a tutti coloro che oggi erano presenti e che con la loro partecipazione hanno reso questa cerimonia un momento davvero indimenticabile e prezioso per tutta la comunità”.

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