La Polizia di Stato di Rimini, nella nottata del 17.01.2026, ha tratto in arresto un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, pluripregiudicato, per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Nello specifico, verso le ore 03.30, le Volanti venivano inviate in Viale Principe di Piemonte, zona Miramare, presso un’attività commerciale, in quanto veniva segnalato un soggetto molesto che stava danneggiando gli arredi e lanciando bottiglie contro i dipendenti, anche inserendo un fazzoletto all’interno di una bottiglia di vetro vuota e dando fuoco al fazzoletto stesso, per poi lanciare la bottiglia e infrangerla a terra, per creare maggiore scompiglio.
Giunte celermente due volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, le stesse notavano subito un soggetto corrispondente alle descrizioni fornite dalla sala operativa, il quale si stava allontanando a bordo di un ciclomotore, senza casco, con un’andatura barcollante, facendo presupporre che fosse sotto l’effetto di sostanze alcoliche.
I poliziotti tentavano di fermarlo intimando l’ALT con dispositivi segnalazione acustici e visivi, ma il conducente accelerava per darsi alla fuga nel tratto pedonale del lungomare.
Gli equipaggi, coordinandosi via radio, tenevano monitorato il soggetto, che non sembrava intenzionato a rallentare e desistere, non smettendo la propria fuga e continuando ad accelerare.
Trovandosi il soggetto nel tratto pedonale, non avendo altra possibilità, i poliziotti tentavano di interrompere la corsa del fuggitivo appiedati. A quel punto, puntando il capopattuglia della volante, il soggetto tentava di investire l’uomo in uniforme, il quale, pur riuscendo eroicamente a fermare il fuggitivo sul ciclomotore, da appiedato, veniva colpito e fatto cadere a terra rovinosamente, con delle lesioni poi valutate in pronto soccorso guaribili in trenta giorni.
Il fuggitivo, dopo che aveva perso l’equilibrio cadendo a terra, veniva raggiunto dagli altri operatori che con fatica lo immobilizzavano nonostante il suo atteggiamento aggressivo e violento.
Il soggetto veniva sottoposto a perquisizione personale e sotto il sellino dello scooter veniva trovata nascosta della sostanza solida di colore marrone accertata poi essere sostanza stupefacente tipo Hashish di 50 grammi ed il motorino, scoperto essere oggetto di furto, veniva restituito al legittimo proprietario.
Lo straniero veniva accompagnato in Questura per le pratiche di rito e tratto in arresto per Resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni aggravate e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché denunciato per danneggiamento del locale, per getto pericoloso di cose, per ricettazione, per guida sotto l’influenza dell’alcool, avendo un tasso alcolemico di 1.90 e sanzionato amministrativamente per guida senza patente.
Si disponeva che l’arrestato venisse trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa della direttissima nella mattinata odierna.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza.

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