La Polizia di Stato di Rimini, nell’ambito delle attività disposte dal Questore sulla regolarità dei pubblici esercizi e di vicinato, ha effettuato, nella giornata di ieri, numerosi controlli a minimarket ed esercizi di vicinato della zona del centro cittadino e del litorale Sud. Una parte di questi controlli sono stati effettuati congiuntamente ai Tecnici della Prevenzione dell’A.U.S.L. Romagna - U.O. Igiene Alimenti e Nutrizione e al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma dei Carabinieri di Rimini. In uno degli esercizi controllati, ubicato nel centro storico tra Via dei Mille e Corso Giovanni XXIII, sono emerse gravi violazioni in materia di igiene e sanità, tanto da rendersi necessario un immediato provvedimento di chiusura dell’attività da parte dei Tecnici dell’AUSL.
In particolare, all’interno del negozio, oltre alle pessime condizioni igieniche di sporcizia diffusa sui pavimenti, attrezzature, piani d’appoggio, frigoriferi e bagni, era presente anche un fornellino alimentato da una bombola di gas non autorizzata, un giaciglio di fortuna con un materasso appoggiato in terra, e generi alimentari deperibili in precarie condizioni, esposti al sole da molte ore; il tutto nella totale assenza di un manuale HACCP. All’esito delle attività di verifica sono stati sequestrati oltre 100 Kg di alimenti e merce scaduta (sia alimenti deperibili che alimenti a lunga conservazione, ma ampiamente scaduti).
Un ulteriore controllo effettuato ad un minimarket ubicato nei pressi della stazione centrale di Rimini, ha permesso di accertare che l’attività lavorativa avveniva senza il rispetto di numerose norme sulla prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro:presenza di materiali ostacolanti la circolazione negli spazi, di scaffalature non sufficientemente ancorate in sicurezza ai muri, di un impianto di videosorveglianza non autorizzato e di un impianto elettrico privo dei requisiti minimi di sicurezza, con la presenza di apparecchiature collegate mediante sistemi non conformi agli standard C.E.
Il controllo si è concluso con sanzioni elevate dai Carabinieri del NIL per oltre 15.000 euro.
Infine, nel corso della serata, gli operatori della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Rimini, nel corso di un ulteriore controllo eseguito presso un esercizio di vicinato di Viale Principe di Piemonte, zona Miramare, hanno accertato la vendita di bevande superalcoliche ad avventori minorenni, in particolare 4 ragazze presenti a Rimini per motivi turistici, che sono state riaffidate agli educatori che le avevano in carico. La vendita inoltre stava avvenendo in un orario successivo ai limiti imposti dal Comune di Rimini per la vendita in contenitori di vetro (oltre le 22.00). Il titolare veniva sanzionato amministrativamente per circa 1500 euro e la sua posizione è tuttora al vaglio degli agenti della polizia Amministrativa per eventuali, ulteriori sanzioni.

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