La presenza del lupo nel territorio riminese continua a destare forte preoccupazione. Nella mattinata odierna un cittadino ha ripreso un esemplare solitario aggirarsi nei prati a ridosso della via Emilia, in una zona densamente abitata e prossima a scuole e abitazioni. Un episodio che conferma come questi animali si stiano spingendo sempre più vicino ai centri urbani, con potenziali rischi per la sicurezza e la serenità dei residenti.
Come Comitato Viserba Monte, insieme a tutto il direttivo, e Comitato Viserba Punta Capo, ci facciamo portavoce delle preoccupazioni dei cittadini di Rimini Nord, che da tempo segnalano una situazione sempre più critica. A fronte di tante parole, però, mancano ancora risposte concrete. Siamo stanchi di assistere a teatrini politici per la ricerca di consenso, mentre famiglie, bambini e attività del territorio restano esposti a problemi reali.
Nei direttivi dei nostri comitati siedono persone di ogni orientamento politico, unite dall’obiettivo di tutelare il territorio e la comunità. Quando la politica appare distante o lenta, i comitati intervengono, ma non possono essere lasciati soli. Per questo chiediamo alle istituzioni competenti:
Monitoraggio costante delle aree sensibili e dei movimenti dei branchi;
Interventi di dissuasione e contenimento nelle zone prossime ai centri abitati;
Informazione chiara e tempestiva alla popolazione;
Coordinamento reale tra Comune, Regione, Prefettura e autorità competenti.
Sulla questione interviene anche Emanuele Giordano (esperto in animali selvatici), medico veterinario, che invita ad affrontare il problema in modo scientifico e strutturato:
«La presenza dei lupi e della fauna selvatica è una situazione che nel tempo si è ampliata e richiede oggi un serio controllo delle popolazioni e dei loro spostamenti. La cattura e l’abbattimento non rappresentano soluzioni strutturali: la gestione efficace passa dal monitoraggio dei branchi, da sistemi di prevenzione e da metodi di allontanamento mirati. È inoltre fondamentale organizzare incontri pubblici con tecnici del settore per spiegare ai cittadini perché si è arrivati a questa situazione e come gestire correttamente la convivenza tra uomo e animale selvatico».
I Comitati di Viserba Monte e Viserba Punta Capo ribadiscono che la tutela dell’ambiente è un valore fondamentale, ma non può andare a scapito della sicurezza, della vivibilità dei quartieri e della serenità delle famiglie. La convivenza tra uomo e fauna selvatica deve essere costruita attraverso interventi concreti, responsabili e scientificamente fondati, non lasciata all’emergenza.
I cittadini di Rimini Nord meritano risposte chiare, rapide e coordinate da parte delle istituzioni, affinché la protezione della natura vada di pari passo con la tutela delle persone e del territorio.
Direttivi :
Comitato Viserba Monte
Comitato Viserba Punta Capo

Max 11° 




















