Cronaca 14:24 | 04/03/2026 - Cattolica

Sicurezza e videosorveglianza, in arrivo altre 9 telecamere sulla città

In arrivo altre 9 telecamere sulla città, tra targasystem e apparecchi di videosorveglianza. Salirà a 87 il numero di occhi elettronici che presidieranno Cattolica e il territorio. Il costo delle nuove telecamere è di 250mila euro, di cui 175mila finanziati dal Ministero, mentre gli altri 75mila sono a carico del Comune. L’investimento complessivo è stato approvato con l’ultima variazione di bilancio dello scorso consiglio comunale del 26 febbraio. “La sicurezza urbana è una priorità che si realizza non solo con il presidio costante del territorio e l’intervento sanzionatorio – spiega l’Assessora alla polizia locale Claudia Gabellini -, ma anche con l’assistenza al cittadino, gli interventi nelle scuole, i progetti sulla legalità, lo scambio con i quartieri, la collaborazione con le altre forze dell'ordine, l’acquisizione di buone pratiche in collaborazione con gli enti, il potenziamento degli strumenti digitali, della videosorveglianza, del controllo telematizzato. Tutti aspetti su cui investiamo molto in termini di impegno e risorse. La nostra è una visione di sicurezza integrata in cui gioca un ruolo fondamentale e imprescindibile l’adesione del cittadino. La sicurezza così intesa è una questione culturale che cerchiamo di divulgare con iniziative di diverso tipo”.  

Le aree oggetto di installazione di nuove infrastrutture digitali sono:

Area Sud: Controllo targhe e transiti su via Irma Bandiera e via Garibaldi

Area Nord: Controllo targhe e transiti su via Emilia Romagna e videosorveglianza su via Torconca

Area Ovest: Videosorveglianza su via Toscanini e Largo Strauss.

Il nuovo sistema sarà gestito dal Comando della Polizia Locale di Cattolica e dai servizi digitali dell'ente e sarà interoperabile con altre forze dell'ordine. Attualmente il sistema di videosorveglianza opera in convenzione con l'arma dei Carabinieri e la Polizia Stradale.  Per il controllo targhe e transiti i dispositivi saranno collegati alla Rete Interforze del Ministero dell’Interno, garantendo un immediato scambio di dati con le autorità competenti; con possibilità di estendere il sistema anche ad altre forze dell'ordine.

Le attività sul fronte sicurezza messe in campo dall’Amministrazione includono anche “un impegno significativo dedicato all’educazione civica, stradale e alla legalità nelle scuole, attraverso percorsi didattici svolti da 11 agenti e calibrati su ragazzi della scuola primaria e secondaria di I grado. Attività che servono a formare cittadini consapevoli e attenti al bene comune”. Altra attività strategica, “quella di quartiere che vedono i vigili raccogliere le segnalazioni, ascoltare le esigenze dei residenti, oltre ad offrire sostegno ai servizi sociali intervenendo in situazioni che coinvolgono persone in stato di necessità o fragilità”. In merito al contrasto di “bivacchi o situazioni di devianza non basta allontanare le persone con fragilità e nascondere quelle ai margini – conclude l’Assessora Gabellini -. In collaborazione con le strutture competenti e sempre nel rispetto della persona e delle regole, è necessario garantire assistenza e vigilanza anche nei casi più delicati. In questo modo, l’azione della polizia locale si configura non solo come presidio di legalità, ma anche come punto di riferimento sociale e umano per l’intera comunità”.