Da oggi, lungo la storica Linea 11 fa il suo esordio un’opera d’arte in movimento capace di catturare lo sguardo al primo istante: un autobus d'autore che eleva il tragitto quotidiano tra Rimini e la Perla Verde a installazione artistica e sociale itinerante.
In occasione della Giornata Mondiale del Disegno, ricorrenza internazionale che dal 1962 celebra la potenza umana del segno grafico, Start Romagna ha presentato un mezzo di trasporto pubblico che fonde mobilità, cultura e partecipazione. Un Citymood di 12 metri, solitamente contraddistinto dai colori standard della flotta, evolve così in una tela su gomma accesa da un intreccio di geometrie libere e tonalità accese. Il merito di questa livrea policroma va al talento e all’entusiasmo delle ragazze e dei ragazzi della Cooperativa Sociale Cuore 21 di Riccione, realtà fortemente radicata nel tessuto locale, che opera per favorire l'autonomia e l'inclusione lavorativa di persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva attraverso iniziative e interventi di carattere artistico, motorio ed educativo.
Il nome scelto per questo bus speciale, ‘Fuori Linea’, è un manifesto di libertà che vuole celebrare la ricchezza di tutto ciò che percorre sentieri divergenti dalle rotte convenzionali, abbracciando le infinite sfumature della vita. Il disegno quasi astratto che avvolge la matricola 32239 è infatti il frutto di un lavoro corale ed emozionante, dove i tratti di Thomas, Luca, Stefano, Elisabetta, Flavia, Chiara, Annalisa e Davide si sono mescolati alla cifra stilistica dell’artista e volontario Lorenzo Anzini, in arte Loreprod, per gridare a ogni passante che la bellezza fiorisce proprio dove si rompono gli schemi tradizionali.
"Vedere questo bus d’autore muoversi tra le nostre strade è un’esperienza carica di significato che ci permette di veicolare cultura e inclusione direttamente tra le persone, trasformando un viaggio in un incontro che colora la giornata di chi lo incrocia per strada o alla fermata - è il commento di Andrea Corsini, Presidente di Start Romagna -. È stato del tutto naturale coinvolgere la Cooperativa Cuore 21 per la loro forza espressiva e per il profondo radicamento al territorio. Questa realtà rappresenta l’eccellenza del tessuto sociale della nostra terra, ed è stata capace di dare una veste unica a un mezzo che attraversa ogni giorno il cuore delle nostre città”. Il Presidente ha poi approfondito come questa collaborazione si inserisca in una strategia aziendale più vasta: “Questa iniziativa è un tassello di ‘Start per Tutti’, un percorso molto più ampio che in Start Romagna stiamo portando avanti con convinzione, unendo un rinnovamento profondo della comunicazione a un pacchetto di interventi mirati a potenziare l’accessibilità a bordo, che proprio qui a Rimini ha oltrepassato il 98% dei mezzi. L’inclusione, infatti, rappresenta una direttrice centrale del nostro piano industriale ed è per questo che stiamo investendo su tecnologie d’avanguardia per l’assistenza sensoriale e motoria. La sfida è far viaggiare insieme l’efficienza dei mezzi e la capacità di accogliere chiunque, garantendo a ogni passeggero il diritto fondamentale di viaggiare in autonomia e serenità”.
A spiegare il senso del progetto anche Lorenzo Anzini, che ha guidato il laboratorio artistico. “Portare un'opera d'arte degli artisti di Cuore 21 sulle fiancate di un autobus è stata un’esperienza particolarmente stimolante: ne è nata una mostra itinerante che irrompe nella quotidianità, raggiungendo le persone alle fermate, ai semafori e le vie lungo la costa”. E ancora: “Il nome, 'Fuori Linea', racconta bene lo spirito del Centro e l’idea di uscire dai soliti percorsi per superare ogni luogo comune. Qui conta prima di tutto il talento dei ragazzi, un’energia creativa che riesce a sorprendere ogni volta. Insieme a Start Romagna abbiamo voluto che l'inclusione diventasse un fatto visibile, un’arte che scende in strada e si prende il suo spazio, portando con sé una scia di colori e di libertà”.
A questo si affianca il pensiero della Presidente della cooperativa, Maria Cristina Codicé, insieme alla vicepresidente Eleonora Gennari: "Lo spirito con cui abbiamo collaborato, con gratitudine, a questo progetto è lo stesso che ci muove quotidianamente nelle nostre attività: mettere al centro la persona, valorizzandone le capacità, le aspirazioni e l’unicità. Ognuno ha qualcosa di prezioso da esprimere e il nostro impegno è proprio quello di creare occasioni in cui questo valore possa emergere. È da qui che nasce ciò che per noi è fondamentale: 'la bellezza di essere unici', un messaggio che attraverso iniziative come questa vogliamo continuare a diffondere e condividere con tutta la comunità".
Ad assistere al battesimo ufficiale del bus “Fuori Linea” anche la Sindaca di Riccione Daniela Angelini e l’Assessore alla Mobilità del Comune di Rimini Mattia Morolli, in rappresentanza delle due amministrazioni comunali.
“La Cooperativa Sociale Cuore 21 è una realtà radicata non solo a Riccione ma anche sul territorio più vasto – le parole della Sindaca di Riccione Daniela Angelini -. Grazie a Start Romagna per aver dato a questi ragazzi la possibilità di esprimere la loro creatività e di renderla visibile a tutti grazie a questo autobus che ogni giorno farà viaggiare le persone tra Rimini e Riccione. I colori accesi della livrea trasmettono quella gioia che, insieme ai valori veicolati da Cuore 21, hanno contaminato Riccione”.
“I miei complimenti a Start Romagna e a tutta la squadra della Cooperativa Sociale Cuore 21 per aver dato vita a questo bus, testimonianza di come la creatività possa valorizzare il servizio pubblico e rafforzarne il legame con la comunità – aggiunge l’Assessore alla Mobilità del Comune di Rimini, Mattia Morolli - Con Start Romagna stiamo portando avanti un percorso importante, con l’obiettivo di rendere il parco mezzi sempre più accessibile e comodo da utilizzare, abbattendo le barriere fisiche e puntando su un servizio curato, capace di invogliare le persone a salire a bordo e a vivere il trasporto pubblico come una scelta naturale”.
Ecco il piano ‘Start per Tutti’: 30 milioni di euro per 75 nuovi bus green e un’accessibilità che raggiunge il 93% in tutta la Romagna
Garantire a chiunque la libertà di muoversi è il pilastro su cui Start Romagna ha costruito le proprie politiche aziendali. Questo impegno si concretizza nel piano ‘Start per tutti’, un programma di investimenti che trasforma la flotta attraverso interventi già operativi e nuovi inserimenti programmati, con l’obiettivo di rendere il viaggio un'esperienza realmente autonoma.
Il cuore tecnologico del progetto poggia su due soluzioni complementari: le pedane per le carrozzine e i vocalizzatori. Se le pedane azzerano il dislivello tra marciapiede e bus garantendo un accesso sicuro a chi ha difficoltà motorie, i vocalizzatori risolvono il tema dell'accessibilità sensoriale. Questi dispositivi, sincronizzati in tempo reale con il sistema GPS, permettono all’autobus di ‘conoscere’ la propria posizione e di interagire con i passeggeri nel momento esatto in cui serve. Il sistema, in particolare, opera su un doppio binario: all’esterno, nel momento in cui il mezzo accosta e apre le porte, ne annuncia vocalmente linea e destinazione, permettendo a chi ha disabilità visive di individuare il bus corretto senza margini d’incertezza. All’interno, la narrazione del viaggio prosegue segnalando con precisione la fermata successiva. Il risultato è una ‘guida attiva’ che orienta con naturalezza ogni passeggero, offrendo a tutti la certezza di scendere alla fermata giusta.
Oggi, infatti, la flotta di Start Romagna riflette una trasformazione profonda, con l'innovazione tecnologica che è diventata lo standard operativo per l’intero bacino romagnolo. Stando ai dati del 31 dicembre 2025, su un parco mezzi complessivo di 584 autobus, ben 543 sono dotati di pedana di accesso: una quota del 93% che garantisce un servizio inclusivo sulla quasi totalità dei collegamenti. Parallelamente, l’assistenza vocale ha raggiunto una diffusione capillare, con 259 i mezzi equipaggiati con i vocalizzatori, assicurando informazioni audio costanti sia sulle tratte urbane che su quelle extraurbane.
Un impegno che si conferma nel programma di rinnovo della flotta che, tra il 2026 e il 2029, prevede l’ingresso di 75 nuovi veicoli per un importo pari a 30 milioni di euro. Tutti mezzi che, oltre a essere a basso impatto ambientale (a metano ed elettrici), saranno nativamente accessibili e quindi capaci di garantire un tragitto autonomo a tutte e tutti.
A queste azioni di bordo si affiancano, direttamente a terra, anche le cosiddette paline intelligenti dotate di un vocalizzatore che legge le informazioni sul display, assicurando la corretta fruizione dei dettagli del viaggio ai passeggeri non vedenti o ipovedenti.
L’accessibilità, inoltre, passa dalla facilità di acquisto del titolo di viaggio. Grazie al sistema StarTap, l’azienda ha eliminato la barriera della ricerca della rivendita fisica, spesso critica per chi ha ridotta mobilità. Utilizzando i nuovi validatori color verde smeraldo con tecnologia EMV, è possibile pagare il viaggio semplicemente avvicinando la propria carta contactless (di credito, debito o prepagata) o lo smartphone.
Rimini, il traguardo del 98,4% di bus con pedana
Nel bacino di Rimini, il processo verso una mobilità senza barriere ha raggiunto numeri di assoluto rilievo, sfiorando la totalità dei mezzi circolanti. Con 188 autobus attrezzati su un parco di 191, la copertura delle pedane raggiunge il 98,4%, rendendo il diritto al viaggio una realtà tangibile su quasi ogni collegamento cittadino e provinciale. Questa architettura inclusiva si completa con l'attenzione alla dimensione sonora, che vede già 76 mezzi equipaggiati con i sistemi audio dedicati.
Una menzione d’onore spetta inoltre al Metromare, la tratta dedicata che collega Rimini e Riccione: qui l’accessibilità è totale (100%), con mezzi a piano ribassato e banchine a raso che facilitano l’incarrozzamento.

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