Terremoto di magnitudo compresa tra 3.7 e 4.2 ha colpito stamattina la zona della provincia di Ravenna. Il sisma alle ore 9.29, preceduto poco prima da una scossa alle 9.27 nella provincia di Forlì-Cesena. La scossa è stata avvertita da numerose persone nel ravennate ma anche a Rimini. L'epicentro pare localizzato nel comune di Russi a una profondità di 23 km. Seconda scossa con epicentro a Faenza. Al momento non risultano danni a persone o cose.
Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, con un messaggio sui social dice: "Al momento la centrale operativa della Polizia Locale (tel. 0544-219219) non ha ricevuto segnalazioni di danni a persone o cose. Gli uffici tecnici stanno comunque effettuando visite ispettive per accertamenti prudenziali, partendo dai plessi scolastici".
Diverse scuole hanno fatto uscire temporaneamente bambini e ragazzi anche a Rimini.
A Forlì le persone sono uscite in strada, a Cesena alcune scuole hanno evacuato gli studenti, mentre a Imola, dove è stata ugulemente avvertita la scossa, il sindaco Panieri conferma con un messaggio sui social di aver "effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale". Sospesa invece la circolazione dei treni: "A seguito delle scosse sismiche superiori al 4.0 scala Richter, la circolazione al momento é temporaneamente sospesa sulle linee Bologna - Rimini, Castelbolognese - Ravenna, Faenza - Ravenna e Ferrara - Rimini. In corso approfondimenti tecnici" ha fatto sapere Tper.
La nota della regione Emilia-Romagna: Due scosse di terremoto – una di magnitudo 4.3, l’altra 4.1 – si sono registrate questa mattina dopo le 9 nella provincia di Ravenna e avvertite molto chiaramente anche in quella di Forlì-Cesena. La prima con epicentro a 7 chilometri da Russi, con profondità 23 chilometri, la seconda a 8 chilometri da Faenza (Ra), a una profondità di 22 chilometri. E’ immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate".

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