Cronaca 16:48 | 16/10/2026 - Rimini

Violenza di genere, una ricerca regionale valuta l'impatto delle nuove leggi sui percorsi delle donne. Presentati alla Cineteca comunale i risultati del progetto regionale "Gendered Impacts".

Coinvolte oltre 150 tra donne, volontarie e operatrici dei centri antiviolenza dell'Emilia-Romagna per valutare l'efficacia concreta delle più recenti norme di tutela. Come incidono nella vita reale delle donne le più recenti norme introdotte per contrastare la violenza domestica e di genere? È questa la domanda al centro di "Gendered Impacts", il progetto regionale presentato oggi alla Cineteca Comunale di Rimini nell'ambito di un percorso di confronto e formazione rivolto alle reti territoriali impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.

L'iniziativa, coordinata dalla Casa delle Donne contro la Violenza di Modena e sviluppata dal Gruppo Osservatorio del Coordinamento dei Centri antiviolenza dell'Emilia-Romagna, ha analizzato l'efficacia concreta delle più recenti misure normative introdotte a tutela delle donne vittime di violenza.

La ricerca ha coinvolto oltre 150 tra operatrici, volontarie e donne accolte dai centri antiviolenza partner del progetto, raccogliendo dati, esperienze e testimonianze dirette per comprendere come le nuove misure di protezione vengano applicate nella pratica e quale impatto abbiano sui percorsi di uscita dalla violenza. Lo studio ha preso in esame sia gli aspetti quantitativi legati all'accoglienza e alla presa in carico, sia le esperienze delle donne e delle professioniste che quotidianamente operano nei servizi di supporto.

La giornata ha visto la partecipazione dei soggetti che compongono la rete territoriale antiviolenza.

«Nessuna norma – ha sottolineato, nel suo intervento di apertura, la vicesindaca con delega alle Politiche di genere Chiara Bellini -per quanto avanzata, può essere davvero efficace se non cammina sulle gambe di una rete territoriale solida, capace di accogliere e proteggere. A Rimini questo legame è quotidiano e vitale. La sinergia con la Regione Emilia-Romagna e il lavoro di coordinamento con le Forze dell'Ordine rappresentano elementi fondamentali, ma la vera differenza la fanno le persone e le realtà che ogni giorno accompagnano le donne nei percorsi di autonomia e libertà. Solo attraverso una collaborazione costante tra istituzioni, servizi e centri antiviolenza possiamo trasformare gli strumenti normativi in tutele concrete e tempestive».

 

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