Cultura 12:18 | 15/01/2026 - Riccione

Gli studenti della scuola media “F.lli Cervi” in visita alla mostra temporanea di William Zanca

Questa mattina tre classi della scuola media “F.lli Cervi” dell’Istituto Comprensivo Zavalloni, per un totale di circa 60 studenti, hanno visitato la mostra temporanea di William Zanca “Arte fuori dal Comune”, promossa da IconArs Srl e allestita dal 12 dicembre al primo piano del municipio di Riccione.

Ad accogliere i ragazzi, accompagnati dagli insegnanti e suddivisi in tre cicli di visita, è stata la vicesindaca e assessora alle Politiche per la scuola Sandra Villa, che ha sottolineato il valore culturale ed educativo dell’arte ospitata in luoghi pubblici e istituzionali. Il municipio, sede della vita civica e amministrativa della città, si conferma così spazio aperto alla cultura, alla creatività e al dialogo, capace di avvicinare cittadini e giovani generazioni all’arte contemporanea, rendendola accessibile, quotidiana e parte integrante del vivere collettivo.

Alle visite guidate era presente l’artista William Zanca, sollecitato da  numerose curiosità e domande degli studenti sui tempi, le tecniche e le modalità di realizzazione delle opere. La visita delle scolaresche rientra nel “Progetto speciale Riccione Scuola – Beni naturali, ambientali e culturali”, area artistica, condotto dall’esperto d’arte e pedagogista Francesco Caggio.

Se nel corso dell’anno gli studenti hanno lavorato in modo specifico sulla scultura, prendendo come riferimento l’arredo urbano e le opere a cielo aperto – come rotatorie e fontane – la mostra itinerante di William Zanca ha rappresentato un ulteriore stimolo a riflettere su come l’arte possa dialogare con lo spazio pubblico, trasformandolo in un luogo di apprendimento, osservazione e partecipazione attiva.

L’esposizione comprende opere bidimensionali a parete e sculture tridimensionali a terra ed è caratterizzata dall’utilizzo delle lattine di alluminio come vera e propria “tavolozza” di colori. Finemente sezionate e lavorate, le lattine danno forma a ritratti complessi e dettagliati, generando un effetto di grande preziosità che richiama i mosaici bizantini, fusi con l’estetica e i temi della Pop Art. L'opera di Zanca si configura peraltro come un esempio di sostenibilità. Attraverso il recupero e la nobilitazione di materiali di scarto, l’artista lancia un messaggio sulla necessità di salvaguardare gli ecosistemi. 

Accanto ai ritratti iconici di attori e cantanti – da Catherine Deneuve a Gina Lollobrigida, Alain Delon e molte altre figure del mondo dello spettacolo e della cultura – reinterpretati attraverso il linguaggio originale dell’artista riccionese, sono esposte anche sculture e figure in stile pop, tra cui spiccano gli “animali fantastici”, soggetti ricorrenti che raccontano il rapporto tra l’uomo, l’ambiente e la natura, tema centrale della ricerca artistica di Zanca.