Politica 22:23 | 27/10/2026 - Rimini

Fratelli D'Italia interviene sul caso "Falchi": "Magrini e Rossi si dimettano e il Comune chiarisca le responsabilità e tuteli l'immagine della città"

L'inchiesta sul “Nucleo Falchi” della Polizia Locale di Rimini rappresenta una vicenda di estrema gravità, che rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, nonchè di arrecare un serio danno all'immagine della città.

A seguito dell’interrogazione presentata l’8 Ottobre u.s. dal consigliere Rufo Spina in merito all’inchiesta in corso, il Comune di Rimini si è trincerato dietro a un silenzio assordante. 

Nel consiglio comunale di oggi, verrà quindi riproposta un’interrogazione urgente alla luce dell’ordinanza di convalida emessa dal Tribunale di Rimini sulle misure cautelari disposte nei confronti degli agenti di polizia locale indagati. 

L’Amministrazione dovrà finalmente dare spiegazioni.

Quanto emerso, così come riportato dalla stampa locale, solleva interrogativi che vanno ben oltre le responsabilità dei singoli indagati, i quali meritano, come tutti, le più ampie tutele difensive, nell’ottica di quel garantismo che da sempre contraddistingue gli scriventi e il nostro partito tutto. E’ proprio per questo motivo che si è deciso di attendere il provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari prima di intervenire sulla vicenda.

Rimane, però, la questione politica. 

Il Tribunale di Rimini, da quanto risulta, ha infatti evidenziato criticità e condotte conosciute dal Comando della Polizia Locale e dell’Amministrazione comunale, giudicando tardivi e insufficienti gli interventi adottati dal Comune di Rimini.

Chi doveva controllare? Quando sono emerse le prime segnalazioni? Quali informazioni sono arrivate ai vertici del Comando e del Comune? Quali provvedimenti sono stati adottati?

Da anni cittadini e comitati civici segnalano problemi di sicurezza urbana, chiedendo maggiore prevenzione, controlli e attenzione al territorio. Oggi emerge anche la necessità di verificare l'efficacia e la correttezza dell’operato di chi è chiamato a garantire il rispetto delle regole.

L'assessore Juri Magrini è titolare dal 2021 delle deleghe alla Sicurezza Urbana e alla Polizia Locale. 

Andrea Rossi dirige il Corpo della Polizia Locale di Rimini dal 2016. 

Vi sono evidenti responsabilità politiche e dirigenziali da parte di coloro che sarebbero dovuti intervenire senza ritardo, a tutela dei cittadini, dei turisti, dell’immagine del corpo di polizia e del buon nome della nostra amata Città. Nulla risulta essere stato fatto prima dell’intervento dell’Autorità Giudiziaria, nessun provvedimento cautelare o disciplinare in oltre un anno e mezzo, o un’indagine interna.

Per questo motivo Fratelli d'Italia Rimini chiede le dimissioni dell'assessore Juri Magrini e del comandante Andrea Rossi (la cui moglie è essa stessa indagata), come formale atto di assunzione di responsabilità politica e dirigenziale, a fronte di quello che appare come il più grande scandalo che ha investito l’amministrazione comunale negli ultimi decenni.

In città non si parla di altro.

Nel ribadire ancora una volta - e con assoluta fermezza – che il principio di innocenza vige fino all’ultimo grado di giudizio, emergono ulteriori perplessità.

L’ordinanza del GIP sembrerebbe aver sollevato perplessità in merito all’opportunità che tra i difensori degli indagati vi siano anche avvocati che in passato hanno ripetutamente assistito lo stesso Comune di Rimini e che hanno ricoperto ruoli istituzionali all’interno della stessa amministrazione.

Quanto dobbiamo ancora attendere prima che il Comune di Rimini doverosamente annunci e proclami che si costituirà parte civile nel procedimento penale, chiedendo il risarcimento del gravissimo danno d’immagine subito?

Chiediamo al Sindaco Jamil Sadegholvaad di riferire urgentemente in Consiglio comunale, chiarendo la cronologia delle segnalazioni, le verifiche effettuate, le decisioni adottate e le iniziative che l'Amministrazione ha assunto a tuteladella propria immagine e dei cittadini.

Quel che è certo è che, anche se si dovrà attendere l’esito delle indagini e del processo, il Comune non può esimersi dal prendere sin da ora una ferma posizione per l’indispensabile tutela e salvaguardia di tutti quegli operatori di Polizia Locale che, ogni giorno, svolgono il proprio lavoro nell’interesse dei cittadini.

Rimini è una città di rilevanza internazionale che, purtroppo, già compare al 5° posto nell’elenco pubblicato da “Il Sole 24 ore” delle città più pericolose d’Italia e quindi necessita di una ferma e forte difesa della propria reputazione e della credibilità delle Istituzioni locali, che sono garanti del settore turistico e della sicurezza della Città stessa.

Rimini merita risposte. E le merita adesso.

L’Ass. Juri Magrini e il Com. Andrea Rossi si assumano quindi, senza indugio alcuno, le loro responsabilità, rassegnando le dimissioni.

Carlo Rufo Spina
Consigliere comunale – Fratelli d'Italia
Firmatario dell'interrogazione urgente presentata il 27 ottobre 2026

Alessandro Pierotti
Responsabile del Dipartimento Sicurezza e Giustizia – Fratelli d'Italia Comune di Rimini

 

 

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